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  1. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve,

    Ho partecipato ad una vendita senza incanto presentando regolare domanda. Alla vendita ha partecipato anche l'aggiudicatario finale che però ha presentato domanda con un vizio di forma che il notaio non ha invalidato.
    In pratica la domanda conteneva il prezzo offerto incongruente tra quello in cifre e lettere ,inferiore (quello in lettere) alla base d'asta anche se l'assegno di cauzione aveva cifra esatta.
    Premetto che le regole del suddetto tribunale prevedono l'esclusione e l'inefficacia della domanda se presentanta con prezzo offerto inferiore alla base d'asta e la prevalenza dell'offerta a lettere in caso di difformitá.
    Il notaio, uscito dall'aula e sentito verbalmente il giudice, ha ritenuto valida la domanda e asserito che il giudice emettera un provvedimento scritto a riguardo.

    Ora a questo punto sto aspettando che il giudice mi fornisca il provvedimento autorizzativo alla domanda con vizio di forma e la copia della domanda dell'aggiudicatario.

    È possibile secondo voi fare opposizione e chiedere l'annullamento dell'aggiudicazione e/o l'annullamento della efficacia della domanda con vizio?
    Nel caso faccia opposizione, il giudice deve annullare la vendita o aggiudicarla a chi ha fatto la penultima offerta?

    Scusate la lunghezza della domanda ma è la prima volta che mi capita una tale situazione.

    Grazie!,
     
  2. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Up...nessuno sa aiutarmi?..please help
     
  3. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Non ti consiglio di entrare in conflitto con notaio e giudice.
    Puoi fare certamente opposizione ma chi dovrà giudicare sarà un tuo amico o un amico del giudice?
     
  4. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sicuramente,anzi molto probabilmente sarà lo stesso GE a giudicare in primo grado.ma se l'irregolarità è palese possibile che nn mi possa opporre?
    Le regole di partecipazione che le scrivono a fare se poi il giudice ammette eccezioni a suo piacere?
    Il vizio di forma è sostanziale,l'offerta aveva prezzo scritto a lettere inferiore alla base d'asta.

    Il mio dubbio è se ne valga la pena, se ho diritto a tre gradi di giudizio e se alla fine potró ottenere l'aggiudicazione o semplicemente l'annullamento della vendita.
     
  5. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Non so cosa altro dirti.
    Io non lo farei.
     
  6. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    capisco e sono con te nella scarsa probabilita' di successo. Mi sembra comunque una ingiustizia, bella e buona.

    Valutero' bene con il mio legale cosa e come mi conviene muovermi. Il dubbio che ho e' che la decisione di non invalidare l'offerta (confermata verbalmente dal notaio delegato dopo consultazione verbale, a detta sua, col giudice E' uscito dall'aula ma non sappiamo con chi ha parlato) non sia stata presa dal giudice. Non ho ancora ne il verbale ne il provvedimento del giudice ne la copia della domanda dell'aggiudicatario, ne tantomeno il notaio ci ha fatto vedere l'originale della domanda con l'errore nel prezzo offerto.

    ti ringrazio intanto per i suggerimenti.
     
  7. marco tartari

    marco tartari Membro Attivo

    Altro Professionista
    las


    lascia perdere ![DOUBLEPOST=1400843672,1400843620][/DOUBLEPOST]
    potevi rilanciare !
     
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  8. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    rilanci fatti fino a quanto mi ero prefisso di spendere. Si e' arrivati a quasi il doppio della base d'asta.

    Son curioso di vedere il provvedimento del giudice ed il verbale, quello mi spetta. La domanda con l'errore non mi e' concesso vederla a quanto pare
    Capisco le vostre raccomandazioni, ma mi scoccia comunque non vedere rispettate le regole.
     
  9. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Tenga conto che una cosa è chiedersi se prevalga la cifra indicata in lettere o quella scritta in numeri, un'altra è parlare di "prezzo offerto inferiore alla base d'asta": il prezzo offerto è quello portato dall'assegno, anche perché esso è concorde con l'indicazione in cifre riportata sull'offerta.
    Io non credo che l'opposizione sarebbe fondata, comunque per rispondere con maggiore cognizione di causa si dovrebbero leggere la istruzioni del Tribunale.
     
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  10. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La discordanza e/o errore nella domanda(che pero' non ci e' concesso di vedere) era nel prezzo offerta scritta in cifre e lettere. L'importo in lettere era sbagliato e discordante con quello in cifre.

    La regolamentazione del tribunale dice chiaramente che, a pena di esclusione, l'offerta DEVE contenere"l’indicazione del prezzo offerto, in cifre e in lettere precisando che in caso di difformità prevale l’importo scritto in lettere, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato in ordinanza, a pena di inefficacia dell’offerta".
    Ora, l'offerta conteneva scritto come offerta e base d'asta qualcosa come 64.200 euro (settantaquattroeuro/20). Ovvio che e' quello che il notaio ha letto e non posso vedere.

    La somma offerta con assegno era corretta (6.420), ma NON indica la cifra offerta bensi' la sola cauzione del 10% della base d'asta. L'assegno non ha mai l'intera cifra offerta ma solo al max il 10%, concondera' con me.
    A riscontro, il sito del notariato.it asserisce che non si puo' desumere il prezzo offerto dagli assegni depositati come cauzione. La domanda infatti e' inefficace se presentata senza la specifica della cifra offerta ma solo con gli assegni.

    Son sempre stati fiscali, stavolta pare di NO!
     
  11. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Per concludere la storia, il notaio e' andato due volte dal giudice prima di ammettere il partecipante alla gara. Il giudice ha emesso provvedimento verbale e poi scritto che sara' allegato al verbale di aggiudicazione.

    E' ovvio che se non posso vedere la domanda scritta, come faccio a far valerei miei diritti? mah...
     
  12. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Il provvedimento che il giudice emetterà darà atto della situazione e motiverà la scelta, quindi lei potrà esercitare un controllo.
    Riesce ad allegare il file delle istruzioni sulle offerte?
     
  13. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Le allego la prima pagina con i requisiti necessari all'offerta.
    Non me ne voglia ma ho appositamente nascosto di quale tribunale si tratta, per evitare qualsiasi problema.
     

    Files Allegati:

  14. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ho letto il file ed ha ragione lei, le istruzioni sono assolutamente chiare nel prevedere la sanzione della inefficacia della offerta.
    Quindi i presupposti per un ricorso ci sono perché la prognosi sarebbe favorevole; ferma restando un certo margine di incertezza, in quanto la corrispondenza fra l'assegno (pari al 10%) e la cifra indicata in lettere (che corrisponde al 100%), unitamente alla possibile evidenza dell'errore (non sappiamo cosa sia stato scritto, se fosse vero quel che ha detto il Notaio si avrebbe una indicazione in lettere evidentemente errata) potrebbero indurre il giudice a ritenere valida ed efficace l'offerta in virtù del principio di buona fede.
    Ma comunque, volendo concludere, i presupposti per un ricorso ci sono.
     
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  15. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    La conclusione però quale sarebbe secondo nte? Annullamento asta e quindi nuova asta o aggiudicazione all'altro partecipante?
     
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  16. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Che il prezzo offerto debba essere corretta espressione della volonta' in base all'art.576 c.p.c. e' palese, che sia pure scritto nelle regole di partecipazione e che si sia ammessa la domanda per puro principio di buona fede mi mostra che si sia voluto bypassare un vizio di forma rilevante.

    A me sembra inoltre strano che l'associazione notarile abbia categoricamente negato l'accesso alla visione della domanda dell'altro partecipante da parte mia, senza motivarne la ragione. Devo fidarmi di quello che ci sara' scritto nel verbale ed eventualmente nel provvedimento?

    Anche il risultato dell'eventuale opposizione mi incurisce. pPer le poche righe trovate sul web, la piu' probabile sentenza sarebbe l'annullamento.
    Nelle gare pubbliche di appalto di solito invece e' l'aggiudicazione al secondo offerente.
    Confermate?
     
  17. Paenutella

    Paenutella Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Scusate, ma ho un'ulteriore quesito.

    In caso di opposizione, che in questo caso sarebbe opposizione agli atti esecutivi, chi sarebbe il giudice? Lo stesso GE che ha emesso il provvidimento?
    E nei gradi successivi?
     
  18. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Verrà annullata la vendita e verrà esperito un nuovo tentativo.
     
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  19. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    L'opposizione ad atti esecutivi verrà proposta con ricorso allo stesso G.E..
    Avverso le decisione del G.E. si potrà proporre soltanto ricorso per cassazione.
     
  20. marco tartari

    marco tartari Membro Attivo

    Altro Professionista
    non capisco questo tread, secondo me non c'è spazio per l'opposizione, il competitor paga con soldi buoni!
    Ma poi anche se l'opposizione venisse accolta si ripeterebbe l'incanto!
     

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