MANBLU

Membro Junior
Mediatore Creditizio
Buongiorno, vi espongo il mio problema.
L'immobile ha ricevuto l'abitabilità nel 1977 invece le planimetrie risalgono al 1979.
L'architetto mi chiede l'ultimo titolo abilitativo, ma non esiste se non quello del 1977.
Dalla vecchia compravendita, essendo un villaggio, sono state fatte modifiche ad alcuni locali che nulla centrano con l'immobile in questine.
L'architetto comunque vuole le concessioni edilizie e gli elaborati grafici.
Da premettere che le planimetrie corrispondono perfettamente con l'immobile, nessuna discordanza.
Ma l'architetto preme altrimenti la perizia già effettuata non viene sbloccata.
Da premettere che lo stesso architetto in quel complesso di 100 e più immobili ha 2 mutui bloccati, invece le altre banche concedono senza problemi di perizia.
Grazie
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
Ma l'architetto preme altrimenti la perizia già effettuata non viene sbloccata.
Da premettere che lo stesso architetto in quel complesso di 100 e più immobili ha 2 mutui bloccati, invece le altre banche concedono senza problemi di perizia.
Grazie
Secondo me hai trovato un perito competente anche se antipatico.

Vien da se che se esiete un'abitabilità del '77 e la planimetria che gli è stata presentata riporta un accatastamento del 79 qualche anomalia o dubbio può balenare

L'architetto mi chiede l'ultimo titolo abilitativo, ma non esiste se non quello del 1977.
in cosa consiste l'ultimo titolo abilitativo del 77?
esiste un progetto approvato dove sono rappresentate tutte le unità immobiliari e la loro destinazione compresa la tua?
 
M

mata

Ospite
Già il fatto che avessero rilasciata l'abitabilità senza l'accatastamento pone più di un dubbio; è chiaro che se deve controllare la conformità al progetto, ha bisogno di quest'ultimo...
 

MANBLU

Membro Junior
Mediatore Creditizio
Esiste tutto, ho contattato l'ingegnere che ha firmato le planimetrie, essendo una cooperativa si poteva prima chiedere l'abitabilità e poi l'accatastamento. Ripeto, parliamo di una delle 100 e più unita immobiliari presenti, lavori futuri sono stati fatti su alcuni locali che queste unità hanno in comune e non sull'immobile oggetto di stima. Dalle planimetrie catastali ad oggi l'immobile è sempre lo stesso, non ha subito alcuna variazione, tutti gli immobili hanno avuto lo stesso trattamento, tranne per il fatto che tutte le perizie per la vendita di altri immobili non hanno causato problemi. Ti mandano un perito che vive a 200 km che non conosce la zona, non conosce il mercato, non vuole impegnarsi a capire che pretende documentazione inerente non all'immobile che deve stimare. Parlo da ignorante, ma se l'immobile dall'accatastamento ad oggi non ha subito variazioni di alcun tipo, dal sopralluogo che hai fatto da tecnico te ne rendi conto, perchè mi chiedi documenti che non centrano nulla con lo stesso ma con locali in comune?
 
M

mata

Ospite
L'accatastamento va fatto a fabbricato ultimato, mentre la conformità va controllata rispetto al progetto approvato dal Comune ed allegato alla concessione edilizia: ci sono migliaia di unità immobiliari difformi dal progetto ed invece correttamente rappresentate nella planimetria catastale, perché questa veniva rappresentata così com'era alla fine dei lavori, anche se difforme dal progetto. Capisco che in Italia chi vuol far bene il proprio lavoro non è premiato, ma addirittura criticato ... il paese al contrario. Strano poi che non si trovi il progetto originario...
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno, vi espongo il mio problema.
L'immobile ha ricevuto l'abitabilità nel 1977 invece le planimetrie risalgono al 1979.
L'architetto mi chiede l'ultimo titolo abilitativo, ma non esiste se non quello del 1977.
Dalla vecchia compravendita, essendo un villaggio, sono state fatte modifiche ad alcuni locali che nulla centrano con l'immobile in questine.
L'architetto comunque vuole le concessioni edilizie e gli elaborati grafici.
Da premettere che le planimetrie corrispondono perfettamente con l'immobile, nessuna discordanza.
Ma l'architetto preme altrimenti la perizia già effettuata non viene sbloccata.
Da premettere che lo stesso architetto in quel complesso di 100 e più immobili ha 2 mutui bloccati, invece le altre banche concedono senza problemi di perizia.
Grazie
Contesta il perito alla banca con queste argomentazioni se ritieni di avere potere contrattuale con la banca, se sei in pratica un ottimo cliente o se il mutuo che chiedi è molto allettante visto il tuo profilo cliente, oppure vai da un architetto, dovrebbe trovare la concessione edilizia e gli elaborati (anche il perito potrebbe farlo, ma figuriamoci...) ti costa qualcosa ma sblocchi la compravendita.
Purtroppo alle banche non frega mai nulla del buon esito, anche se aprono loro stesse delle agenzie.
 

MANBLU

Membro Junior
Mediatore Creditizio
Aspetto una dichiarazione in giornata, speriamo bene, la banca mi ha comunicato che con questa dichiarazione mi sblocca la perizia. Speriamo. Comunque grazie vi terrò aggiornati
 

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