1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    mia sorella da 10 anni occupa con il consenso di tutti un appartamento dei miei genitori ,senza pagare affitto.
    all'atto della separazione posso includere il mancato affitto richiedendo la COLLAZIONE?
    UNn grazie anticipato a tutii.
     
  2. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    a lume di naso direi che se i proprietari di un immobile decidono di concedere un immobile in uso gratuito a chicchessia (congiunto od estraneo) non credo che gli eredi dei proprietari possano pretendere qualcosa in merito al mancato introito dell'affitto (oltretutto hai detto che tua sorella occupa l'appartamento con il consenso di tutti).

    comunque credo che, in assenza di un contratto (d'affitto o di comodato) e rivolgendoti al tuo avvocato, qualcosa credo che tu possa pretendere.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  3. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Non è mai bello ma le liti tra fratelli nascono quasi sempre per ragioni d'interesse; ed un pò di responsabilità l'hanno anche i genitori, con comportamenti non omogenei.
    Se un figlio si trova in condizione disagiata rispetto agli altri per cause non dipendenti dalla sua volontà, o si è fatto carico dell'assistenza dei genitori, è comprensibile un comportamento di favore. Ma consiglierei ai genitori un comportamento trasparente e formalmente esplicito verso gli altri figli. (Per l'oggi e per il domani)

    Sul piano giuridico sono curioso anch'io della risposta formale al quesito.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  4. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie per la tempestività con cui a risposto.
    Scusate, prima sono stato molto succinto e impreciso.
    Fin quì, ci siamo,.....la casa non e stato donata,....pertanto il mio quesito era e a tutt'ora resta.
    I nostri rapporti per una serie di motivi non sono più idilliaci ,non ultimo il fatto che Lei afferma che avendo abitato nell’appartamento (di 115 mq più 50 di terrazzo per 25 anni di cui i primi 15 pagando l’affitto, l’appartamento ora è suo mentre l’altro in uso ai nostri genitori poi si vedrà,. A questo punto ho richiesto che Lei ricominciasse a pagare l'affitto come 10 anni orsono, (visto che ero stato io in qualche modo a convincere-costringere i miei a rinunciare all'affitto), naturalmente Lei non accetta. Pertanto chiedo, questi dieci anni di mancato affitto, che hanno portato ad una perdita da parte dei miei di circa 90.000 euro ed un suo naturale arricchimento, anche a mio discapito,fra cento anni.....posso richiedere di conteggiare questi ultimi dieci anni più i successivi con la norma della COLLAZIONE?
    Ancora un caloroso grazie a tutti.
     
  5. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    esiste una qualsiasi forma di contratto?
    lo puoi anche richiedere, ma preparati ad una battaglia dagli esiti incerti!
    non sarebbe + comodo chiedere ai tuoi genitori di pretendere lo stesso trattamento?
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  6. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Se non ho capito male la tua situazione è questa:
    - Immobile di proprietà dei tuoi genitori e abitato da una figlia.
    - Figlia che ha pagato l'affitto per i primi 15 anni. Da 10 non ne paga più.
    - Figlia che pensa, poichè ha goduto dell'immobile per più di 20 anni, di essere proprietaria forse pensando all'usucapione.
    Sbaglio qualcosa?
    Se no continuo:
    - come pagava l'affitto tua sorella? con assegni, in contanti e veniva rilasciata la ricevuta?
    - le utenze a chi sono intestate?
    - sono state eseguite manutenzioni all'interno ed all'esterno dell'immobile?
    Un ultima domandona:
    I tuoi genitori in qualità di proprietari che dicono sull'utilizzo da parte della figlia del loro immobile?
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  7. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Non sbagli affatto.
    Mia sorella pagava l’affitto, perche mia madre lo pretendeva.
    Ad un certo punto dopo tante lamentela da parte di mia sorella, sono intervenuto, facendo in modo che non pagasse più la locazione.
    Mia sorella credo pagasse in contanti e non c’è nessun contratto di affitto a suo nome, ne altro documento, pero ha la residenza e paga le sue bollette della luce, non ha mai pagato l’ICI quanto era in vigore perche la pagavano e credo la paghino ancora per intero , i miei genitori.
    Non ha mai effettuato lavori di manutenzione,tranne la manutenzione ordinaria (imbiancatura) in quanto si tratta di una parte di una villetta bifamiliare costruita da circa 30anni.
    I miei genitori, …… loro volevano, nel 2000 che Lei continuasse a pagare, asserendo che questi soldi( affitto) in qualche modo, fra cent’anni, la metta sarebbe stata anche mia, cosa che non mi interessava.
    Oggi in qualche modo mi interessa, anche solo per darla in beneficenza, perche non accetto le pretese,le ambiguità e l’ingordigia, più ho più voglio avere.
     
  8. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Mi pare interessante, per rispondere al tema, quanto sintetizzato nel link sottostante.


    La collazione

    A lettura di un profano, direi che il fitto non pagato si configurerebbe come remissione di un debito, quindi collazione ammessa. Non saprei dire se l'esistenza di un contratto di comodato d'uso gratuito, modiifichi l'interpretazione.
    Certo questo contratto o dichiarazione di comodato è probabile esista: molti comuni per concedere l'esenzione ICI anche di questa U.I. utilizzata come prima casa da un familiare diretto, la pretendono.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  9. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Le liti e le controversie tra fratelli sono da tutti, legali compresi, considerate tra le più rognose.
    E' più facile mettere d'accordo due estranei che due parenti.
    Sono cose che, purtroppo, succedono a chi sta sotto la luce del sole e non c'è assolutamente da meravigliarsi.
    Ho seguito con casi simili alcuni clienti.
    Sarebbe stato utile anche sapere che cosa intende fare tua sorella e cioè se intende ottenere la proprietà dell'immobile per usucapione (godimento pacifico dell'immobile per oltre 20 anni).
    Un modo per capirlo immediatamentec'è: far inviare dai proprietari (tuoi genitori) una raccomandata A/R con la quale intimano alla figlia di lasciare libero l'immobile entro tre mesi in quanto necessita a loro e contestuale pagamento dei canoni pregressi.
    Con l'invio della missiva ti si aprono le porte a tre risposte: una che in pratica conferma il diritto all'usucapione che tua sorella pensa di aver maturato e pertanto non abbandonerà l'immobile e non pagherà un bel nulla, oppure che non abbandona l'immobile e che pagherà da oggi e non il pregresso o, non voglio scommettere ma quantomeno lo penso, una..................non risposta.
    A questo punto ti chiedo: i tuoi genitori se la sentono di inviare la raccomandata diffida alla figlia???

    Aggiunto dopo 10 minuti :

    Bastimento, Tevere5 ha già detto che i genitori non hanno effettuato alcuna donazione e sono ancora in vita.
    Non esiste alcun contratto di affitto nè tantomeno di comodato (che è gratuito per definizione).
    La sorella prima pagava l'affitto e poi ha smesso.
    Non credo che ci si possa avvalere della collazione in questo caso.
    La sorella sta puntando all'usucapione ed allo stesso tempo è pronta, alla dipartita dei genitori, a pretendere la quota spettanti per legge sulle altre proprietà dei genitori.
    Tevere5, che ci legge, potrà confermare, mi auguro di no, il mio pensiero espresso sopra.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  10. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Credo che ANTONELLO abbia proprio centrato il problema.
    In merito alla collazione, pero ,credo di aver capito, leggendo qua e là, che questa potrebbe essere un personale arricchimento della persona e configurato come un anticipo sulla eredità. A voi risulta questo?
    Im merito alla domanda , se i miei genitori se la sentono di inviare una racc. alla figlia bhe.... credo proprio di no, sono ormai ottantenni e mio padre a fatto da garante alla figlia per un finanziamento di 60.000 euro, quindi se dovesse partire una simile richiesta, sono sicuro che la mia cara sorellina smetterebbe di pagare la rate, sempre ammesso che li stia pagando, erimarrebbero a carico di mio padre.
    quindi e scontato un no, e oltretutto non mi sentirei di chiedere una cosa simile ai miei.
    ancora un grazie e fatemi sapere qualche altra soluzione se mai ne esistano.
     
  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    L'espediente della raccomandata era per tastare il terreno, per capire le intenzioni di tua sorella.
    La raccomandata serviva anche per, sempre che ci siano, interrompere i termini dei 20 anni.
    Certo che se riesci a dimostrare che sino a dieci anni fà tua sorella pagava l'affitto sei a dama.
    Avresti altri 10 anni di tempo per pensare ad altre soluzioni o che tua sorella ci ripensi.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  12. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Si, naturale, il tuo discorso e chiarissimo, non è molto facile invece per me dirlo e farlo capire ai miei.
     
  13. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sono tentativi da fare giusto per non perdere l'immobile ed allo stesso tempo essere (tua sorella) erede in quota sul resto del patrimonio.
    Come dire: danno, beffa e sberleffo...............
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  14. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Se riesco a raggiungerli quest'estate, visto che siamo a 1500 km di distanza, proverò a parlare con i miei, anche se a priore sò già che è molto dura.
    Grazie.

    ATTENDO ALTRI CONSIGLI E SUGGERIMENTI
     
  15. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ok e se nel frattempo nascono..........................sviluppi fai sapere.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  16. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Naturalmente.
     
  17. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Antonello:
    Ho premesso anch'io che purtroppo mancanza di trasparenza nei rapporti economici fra familiari è fonte di guai e litigi, tra i più dolorosi: devo anche aggiungere che mia moglie si trova in una situazione molto simile a tevere5 ...., salvo il fatto che non siamo ancora arrivati a pensare alla malafede ma solo a "leggerezza" da parte degli interessati.

    Detto questo credo tu non abbia letto completamente la mia risposta. Nessun problema ma ripeto:

    1) Ho citato un link che sintetizza gli estremi dell'istituto della collazione. Da questo, in riferimento alla possibilità di collazione del valore del mancato affitto, sembra di poter rispondere affermativamente.
    2) Tevere5 ha effettivamente affermato non esistere contratto di comodato: però ha accennato al fatto che presumibilmente ICI ed IRPEF sono rimaste effettivamente a carico dei genitori. Ora io ricordavo che è possibile chiedere l'esenzione ICI prima casa, oltre che per la propria abitazione, anche per l'immobile concesso in uso gratuito(=Comodato) ad un proprio familiare (figlio, genitore..), a patto di firmare una dichiarazione di comodato c/o il comune dove è ubicato l'immobile in questione. QUINDI INDIRETTAMENTE QUESTO ATTESTATO POTREBBE SOSTANZIALMENTE ESISTERE.
    Basta visionare le ricevute di pagamento ICI

    Adesso avrei delle domande:
    a) E' ammessa l'usucapione di un bene che notoriamente appartiene ai propri genitori? L'art. 1158 non è condizionato, ma esiste anche il 1147 (Possesso in buona fede)
    b) Il fatto che il legittimo proprietario abbia regolarmente dichiarato (e pagato) ai fini IRPEF ed ICI il reddito di tale immobile non costituisce prova di voler mantenere la proprietà del bene?
    c) Nella fattispecie la durata del possesso dovrebbe essere di 20 anni a partire dal momento in cui non paga l'affitto: vero è che probabilmente non esistono però ricevute.
    d) se comunque la sorella intenta l'acquisizione per usucapione, dicendo di aver avuto l'uso gratuito e ininterrotto per 25 anni, non si configura come donazione implicita e quindi ammessa alla collazione, al pari della finta vendita?

    Dal punto di vista operativo, capisco che la lettera da te suggerita sia troppo brutale, anche se corretta tecnicamente.

    Penso si potrebbe raggiungere lo stesso scopo affrontando pacificamente il tema coi genitori:
    a) Esponendo i risvolti della situazione così come si presentano e li abbiamo esaminati
    b) Suggerendo ai genitori di farsi firmare dalla figlia una carta in cui dichiara di aver avuto l'alloggio in comodato d'uso, e che lo stesso alloggio costituirà la parte di eredità a lei spettante, salvo compensazione del valore verso il fratello.
    c) contestualmente si indicherà che il secondo alloggio (abitazione die genitori) andrà in successione al figlio, sempre compensando i diversi valori.

    Fin che è in tempo, ha la possibilità di optare anche per questa via. Però, se i genitori sono sordi al tema..., oltre all'amarezza verso la sorella purtroppo si aggiungerà anche quella verso i genitori: in ogni caso al momento della successione, in asssenza di usucapione credo la divisione sarà fatta per via normale. Starebbe alla sorella procedere per far valere eventuali diritti.
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  18. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Al punto a) ti rispondo che l'usucapione è possibile ed è già successo, purtroppo. Sai quando trovi gente non con un pelo ma con un palmo di peli sullo stomaco che passano anche sui cadaveri dei genitori.
    Al punto b) le ricevute ICI ed altre saranno anche a nome dei proprietari ma i pagamenti possono essere stati eseguiti da chiunque, quindi ci vuole altro.
    Al punto c) hai domandato e risposto.
    Al punto d) se l'intenzione è quella di impossessarsi dell'immobile e della successiva quota del restante patrimonio tenterà l'usucapione con una folla di testimoni che al contrario i proprietari non hanno e sembra che non vogliano cercarne.
    i successivi punti a) e b) con quello che abbiamo detto non essendoci colloquio presumo che non ci sarà nessun accordo.
    Al punto c) anzichè attendere la successione i proprietari dovrebbero vendere ripeto vendere al figlio il restante patrimonio riservandosi l'usufrutto.
    Con questa mossa pareggiano i conti con la figlia dallo stomaco ricoperto di peli.
    Non vedo altre vie per "accontentare" i figli (accontentare nel senso che la figlia si accontenterebbe "obtorto collo").
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  19. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Mi permetto di dubitare molto che con quelle circostanze si possa accedere all'usucapione.
    E' necessario il possesso per 20 anni: ma di una cosa abbandonata, non di una cosa di cui si è a conoscenza del legittimo proprietario, che è il padre che abita al piano di sopra. A che titolo ha avuto il possesso dell'immobile?
    Ma magari capita o è capitato anche questo.

    Quanto alle ricevute ICI, intendevo visionare l'importo per vedere se era stata utilizzata l'esenzione prima casa per entrambi gli alloggi (nella fattispecie se non ci sono altri immobili, non si sarebbero più fatti versamenti ICI da quando è stata abolita per la prima casa). In questo caso esisterebbe in Comune una dichiarazione di concessione in comodato.

    Quanto all'IRPEF mi concederai che fa fede il DICHIARANTE.

    Per il resto mi sembra più praticabile discutere coi genitori in termini di volontà testamentarie che di vendita anticipata: ma questo lo valuterà tevere5, ti pare?
     
    A tevere5 piace questo elemento.
  20. tevere5

    tevere5 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Bhe.... Signori miei, sto andando in confusione,
    allora,sia l'ICI che IRPEF almeno da quello che mi risula li paga ancora mia padre, non c'è stata nessuna richiesta in comune e quindi nessuna concessione di comodato. Ribadisco, quando prima detto, mia" sorella" pagava l'affitto ( anche in questo caso credo non ci fosse contratto anzi quasi sicuro al 99%) sono intervenuto in suo favore perche mi sembrava assurdo che lei pagasse anche se mia madre lo pretendeva, asserendo, inoltre, che quei soldi fra cento anni metta sarebbero stati miei.
    Io non avevo bisogno, mia sorella forse neanche Lei se si fosse regolata nella spese, pertanto sono riuscito a non fargli più pagare l'affitto. OGGI MI PENTO visto le pretese, e le cattiverie che va dicendo su di mè, mettendomi contro i genitori, che spero di incontrare quest'estate, quindi come avrete capito anche con loro non sono più in buoni rapporti. Quindi come si fà a chiedere qualcosa,.... impensabile.
    E poi non mi sento di intavolare un discorso di questo genere, soldi eredita, successioni con i genitori. Vi sembrera strano ma non ne ho mai parlato, anche perche non pensavo si arrivasse a tanto.
    Quindi spero in altre soluzioni valide come queste vostre risposte. grazie anticipatamente ad altri vostri consigli che arriveranno.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina