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  1. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Salve a tutti volevo avere delucidazione in merito ad una procura generale data da mio zio alla moglie(usufruttuaria) affetto già da tempo da demenza senile e riconosciuto invalido civile al 100% dalla commissione asl con percepimento di assegno di invalidità(che percepisce la moglie per effetto di una delega).
    La sudetta procura venne data alla moglie (con la compiacenza del notaio) consapevole delle difficoltà cognitive del marito.
    Possono i figli revocare la procura alla madre (seconda moglie poichè vedovo) e denunciarla penalmente visto che si sta vendendo la nuda proprietà di mio zio?????
     
  2. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Certe subito. Seve un avvocato penalista.Ovviamente serio. Quanto meno si blocca la vendita. Il procedimento non sarà breve ma dovrebbe andare a buon fine.
     
  3. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Vorrei sapere come e in che modo revocare la procura e se posso coinvolgere il notaio visto che mio zio non parlando più come poteva il notaio fare domande per capire se era capace di intendere e volere???
     
  4. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    E' un avvocato che deve chiedere al giudice di annullare la procura. Poi puoi pure sviluppare azioni contro il notaio che allora la firmò. Ma il notaio potrebbe dire che quel giorno lo zio era lucidissimo. E comincieresti con i testimoni etc...
    Io farei bloccare solo la procura, e se non ci sono già stati danni, lascerei stare il passato.
    Il giudice nominerà un tutore e tutto per il futuro sarà sotto controllo.
     
  5. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Lo zio non parla ed è in stato di demenza senile riconosciuta dalla commissione usl dal 2009 la procura è stata fatta nel 2010.....quindi qualsiasi atto è impugnabile.
     
  6. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Limpugnabilità è un atto che si deve fare attraverso un avvocato.
    C'è però da dire che il terzo possessore in genere viene considerato in buona fede.
    Per cui magri il compratore dalla moglie procuratrice potresse vedersi riconosciuto valido l'acquisto, se la procura è valida .
    E te resterebbe solo da chiedere alla procuratrice il risarcimanto del danno.
    Anche la responsabilità del notaio potrebbe andare presto in prescrizione.
    Non resta che attaccare la procura subito attra verso il giudice. Questo come la vedo io in termini pratici.

    Chi volesse comprare dalla procuratrice non sarebbe tenuto a verificare se la procura fu valida o meno, gli basta che non sia scaduta nè revocata. Un notaio, pubblico ufficiale, ha redatto la procura.
     
  7. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Io non comprei mai immobili di un certo peso econoimico con una procura di un novantenne chiederei lumi sulla salute...... potrei avere presentimento di circonvenzione di incapace.
     
  8. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Questo è il tuo modo di pensare od agire. Dobbiamo controllare quella che è la Legge.
    La richiesta dei "lumi sulla salute di una persona" potrebbe esorbitare i tuoi diritti.
    Se la Legge mi consentisse l'acquisto in buona fede, io lo farei.
    Il mio notaio verificherebbe la validità documentale della procura e rogiteregge.
    Poi tu faresti, a madre morta, quello che ritieni.
    Considera che non so bene quali diritti tu abbia.
    La casa è dello zio (e tu non sei erede legittimario). La procuratrice è tua madre ed è viva.
    Tu sei legittimario solo dei suoi beni, che lei potrebbe vendere tutti mentre è viva e capace.
    L'unico tentativo che puoi fare, a mio avviso, è ora, con zio vivente agendo contro tua madre per circonvenzione di incapace, semprechè tu abbia titolo come nipote.
    Io ritengo che tu debba consultarti con un avvocato penalista bravo per valutare gli elemeti, compresa la denuncia di tua madre ( cosa non certo simpatica ).
    L'avvocato potrebbe pure dirti che non sei legittimato a parlare, perch'è nipote e non figlio.
     
  9. enzo6

    enzo6 Ospite

    Se nel 2009 la usl ha definito la persona non in grado di intendere e volere chi è stato nominato tutore o chi ne fa le veci da allora?
    Se fosse la moglie, anche in virtu' di procura, non credo un giudice le toglierà tale facoltà.
     
  10. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Nel 2009 la commissione ha definito mio zio affetto da demenza senile con uno stato cognitivo confusionale....quindi nel 2010 il notaio come ha fatto ha convalidare una procura generale se mio zio era affetto da demenza e non scriveva più e aveva addirittura perso la parola???
    Per convalidare una procura il notaio dovrà fare qualche domanda al rappresentato per constatare se sta per essere circuito??
     
  11. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Di quale notaio stai parlando ? Di quello di un eventuale compratore dalla moglie ?

    Ma perchè quello dovrebbe insospettirsi sullo stato mentale dello zio ?

    Mi viene in mente un'altro punto : lo zio come é "zio" a te ?
    Tua madre è sua cognata ?

    Se le cosa sono così ( e non mi viene in mente altro ). Tu in ogni caso non saresti erede legittimario, cioè un erede a cui la legge riserva una quota di diritto.
    Qundo lo zio morirà chi saranno i parenti superstiti ?
    Se il solo erede fosse la moglie superstite, questa sarebbe l'erede dell'intero asse ereditario e potrebbe venderlo senza lasciare niente ai suoi figli, fra cui ci sei tu.
    Non capisco il motivo che agita i tuoi pensieri : se tua madre, moglie di secondo letto di tuo zio, non vuole farti arrivare nulla, è nel suo pieno diritto di alienare tutte le sue proprietà, a meno che tu, morto lo zio, non la faccia interdire prima che faccia la vendita di quanto ereditato.

    Le cose mi sembrano più articolate di quanto tu hai descritto all'inizio. E sono sempre meno convinto dell'esistenza di tuoi diritti, in ripensamento di quanto da me ritenuto all'inizio.
     
  12. enzo6

    enzo6 Ospite


    Nella domanda finale rubens scrive:
    "Possono i figli revocare la procura alla madre (seconda moglie poichè vedovo) e denunciarla penalmente visto che si sta vendendo la nuda proprietà di mio zio????? "
     
  13. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Io parlo del notaio che ha firmato la procura generale...io non sono assolutamente un erede ci sono i mie cugini poi tu prima di comprare un immobile tramite procura di un novantenne non ti viene il dubbio di una circonvenzione di incapace???
     
  14. enzo6

    enzo6 Ospite

    E' qui dove credo che sbagli: La moglie convivente non effettua circonvenzione di un incapace ma opera nel suo interesse. Al massimo dovrà rispondere della quota da destinare ai figli.
    Peraltro non ci hai detto se lo zio è sposato in comunione dei beni o separazione.
     
    A H&F piace questo elemento.
  15. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Lo zio è in sepazione dei beni e al momento della procura era malato di demenza senile...quindi inabile (non ricorda come si chiama,che giorno è ecc.ecc).
     
  16. enzo6

    enzo6 Ospite

    .... di conseguenza qualcuno doveva accudirlo e curare i suoi interessi.
    Lo ha fatto la moglie, forse non in modo ineccepibile ma sempre meglio dei figli che da cio' che scrivi non sembra se ne siano interessati salvo accampare diritti sulla proprietà. Cosa credi possa pensare il giudice a cui i figli si rivolgessero?
    Sarebbe stato meglio passare per il giudice tutelare ma in 2 anni i figli non lo hanno fatto. Resta comunque il fatto che i figli hanno dei diritti che la legge puo tutelare.
     
  17. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Veramente è esattamente il contrario i figli lo accudiscono e lei se ne sta al mare con mio zio in gravi condizioni in ospedale.
     
  18. enzo6

    enzo6 Ospite

    Allora i figli intervengano presso il giudice manifestando questo stato di cose facendo eleggere i figli a tutela del padre anche in considerazione che la moglie non puo' farlo per motivi di salute.
    Mi domando come e chi negli ultimi due anni si sia incassata la pensione, gestito il denaro del padre, etc.
     
  19. rubens

    rubens Membro Attivo

    Altro Professionista
    Forse mi sono spiegato male lei è in ottime condizioni è lo zio che è in gravissime condizioni...i soldi li ha gestiti lei senza cacciare un euro sottraendo anche la pensione di invalidità e di vecchiaia.
     
  20. enzo6

    enzo6 Ospite

    La moglie non lo accudisce ma ritira la Sua pensione e dispone dei suoi beni.
    Credo sia il caso rivolgersi ad un giudice visto che il padre è in carico ai figli che non ne hanno alcun ritorno. Questo dimostra la buona fede dei figli e il disinteresse a livello umano della moglie. La tutela ai figli dovrebbe essere possibile soprattutto se l'attuale situazione si è protratta da tempo. Se questa è la situazione perchè i figli non sono ancora intervenuti in giudizio ed hanno fatto revocare la procura?
     

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