1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti, e' la prima volta che scrivo, ho cercato molto su questo forum, mi sono fatto delle idee ma non ho trovato risposta certa al mio problema:

    Ho fatto una proposta di acquisto, accettata dal venditore, per un laboratorio accatastato C2, vincolata al cambio di destinazione d'uso in a2 da farsi prima del rogito in modo da acquistare come abitazione,
    Abbiamo precisato che le spese per la DIA sono a mio carico, ma siccome io ho fatto la proposta con l'idea di mantenere inalterata la struttura interna che e' uno spazio aperto di 75 mq, non abbiamo un rapporto aeroilluminante sufficiente per la trasformazione e pertanto necessita fare dei lavori,
    ovviamente io non posso e non vogliio fare dei opere su un bene altrui e quindi chiedo due cose:

    1. puo' il venditore obbligarmi a fare una dia con opere se io ho scritto in proposta che era a mio carico DIA e spese tecniche;

    2. in caso di dover procedere con DIA e opere edili interne la possibilita' di acquisto come abitazione si ha subito dopo la presentazione della DIA oppure a opere ultimate con tanto di certificato di agibilita'??


    GRAZIE MILLE!!!
     
  2. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    No

    l'acquisto come abitazione lo potrai fare nel momento in cui l'immobile avrà il cambio di destinazione d'uso e sarà quindi a tutti gli effetti una cat. A2
    Però scusami due domande
    1 hai verificato che tale cambio di destinazione sia possibile nel Tuo comune e che l'immobile ne abbia i requisiti ?
    2 scusami , non saranno fatti miei , ma perchè comprare un magazzino o locale deposito e spendere soldi per renderlo abitazione , se è possibile?
     
  3. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Grazie innanzitutto per le risposte,

    Il cambio di destinazione e' possibile se facciamo delle divisione interne usando il trucco di adibire alcune zone a vano tecnico, locali di passaggio ecc, in modo da avere un rapporto aeroilluminante idoneo... (per il resto tutto ok)
    Ovviamente la proposta l'ho fatta per il prezzo, perche' internamente mi piace molto e perche' pensavo bastasse una DIA per farlo diventare A2 e dopodiche', con calma, avrei fatto i lavori..

    Ma la cosa che chiedevo e': dal momento che devo modificare l'interno per renderlo uso abitazione, quando catastalmente diventa cat A2, solo dopo che i lavori sono ultimati o e' possibile anche prima con il progetto presentato in comune???

    Grazie ancora!
     
  4. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ma questo immobile è isolato o all'interno di un palazzo con condominio?
     
  5. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    si tratta di una porzione a piano terra all'interno di una grossa villa leopoldina composta totalmente da abitazioni tranne questo che era adibito a laboratorio ma accatastato C2. Per quanto riguarda la zona ho verificato che non ci sono vincoli. So che volendo si puo' cambiare in a2 facendo delle opere ma il mio problema e' che non voglio fare delle opere prima del rogito ed e' per questo che dovrei sapere se il cambio di destinazione si verifica solo a lavori eseguiti oppure basta avere autorizzazione a fare detti lavori necessari al cambio....????
     
  6. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    A lavori eseguiti.
     
  7. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    GRAZIE!! A questo punto mi conviene cercare di annullare la proposta.
     
  8. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Eccomi di nuovo qua'...

    riassumo per chiedervi consigli:

    Ho fatto proposta di acquisto (accettata via mail) per immobile C2 vincolata al cambio di destinazione d'uso in residenziale con spese Dia a mio carico.
    Essendo ormai certo che il cambio destinazione verrebbe approvato solo con opere interne, che non posso e non voglio fare, infatti dovrei presentare una dia con opere, fare un primo accatastamento in F3, fare rogito poi lavori e ulteriore accatastamento in A2... sto cercando di annullare la proposta, mentre il proprietario dice che si trattiene la caparra...

    Credo che la mia proposta sia chiara: L'efficacia della presente proposta e' subordinata al buon esito del cambio di destinazione d'uso dell'immobile in oggetto in residenziale

    Cosa ne pensate???

    Grazie!!!
     
  9. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Proposta abbastanza chiara.
     
    A jeje piace questo elemento.
  10. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    :ok:
     
    A jeje piace questo elemento.
  11. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    GRAZIE a entrambi!!

    A questo punto cosa mi consigliate di fare per riavere la caparra versata???

    Devo comunque presentare una richiesta in comune, attendere l'esito negativo e poi inviare una raccomandata AR al venditore oppure scrivere subito dicendo cio' che ho gia' detto a voce, che non ci sono le condizioni di uso residenziale prima del rogito???
     
  12. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    La prima soluzione è quella giusta.
    Avrai una risposta documentata ed inappellabile dal Comune che allegherai alla raccomandata.
     
    A jeje piace questo elemento.
  13. jeje

    jeje Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Dopo vari incontri con il mio tecnico, abbiamo verificato che non è possibile presentare DIA senza opere in quanto non ci sono i requisiti. Infatti il geometra mi dice che non è il comune che risponde se va bene o meno ma è il tecnico che deve verificare e firmare...
    Nel frattempo il venditore pressa per la presentazione della DIA (peraltro in proposta non vi è alcun termine, ma solo il termine per l'eventuale rogito da fare solo dopo che l'immobile è trasformato ad uso residenziale)
    Quindi cosa mi consigliate di fare per chiedere indietro la caparra?
    Grazie
     
  14. Mario Rosini

    Mario Rosini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Una risposta esauriente necessiterebbe di una lettura attenta (ed aggiungo professionale) del contratto preliminare di compravendita, quindi quello che scrivo va preso con beneficio d'inventario perchè desunto da quanto asserisci.
    Puoi solo sperare che la tua controparte sia di animo nobile e di cuore gentile.
    L'eventuale mancato perfezionamento della compravendita dipende solo dalle tue valutazioni carenti circa l'impatto economico del progetto che avevi in mente, ma di tutto questo lui non è assolutamente responsabile
     
    A jeje piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina