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laangy

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Agente Immobiliare
Buongiorno a tutti.
Dovrò ritirare una proposta d'acquisto e gli acquirenti sono in procinto di vendere la propria casa.
Quindi ho pensato di inserire la seguente NOTA:
La validità della presente proposta è subordinata alla vendita di un immobile di proprietà del proponente sito in …… via …entro la data del ……. Diversamente la proposta perderà di efficacia a tutti gli effetti e nulla sarà dovuto al proprietario dell’immobile e all’agente immobiliare a nessun titolo.” Può andar bene secondo voi?
Inoltre, gli acquirenti, vogliono usufruire dell'incentivo ecobonus facciate, quindi entro il 31.12 dovranno presentare domanda e forse anche per altri interventi. Mi hanno chiesto cosa devono sottoscrivere con l'impresa che si occuperà dei lavori e se devono presentare in banca la proposta d'acquisto che andrò a preparare con la richiesta di incentivi, naturalmente preparata dal tecnico dell'impresa.
E' la prima situazione con incentivi ecobonus che mi si presenta e sinceramente non so come consigliare.
Se qualcuno di voi ha affrontato questa tematica, può spiegarmi come intervenire?
Se l'impresa si accollerà il credito, l'incentivo sarà richiesto dall'attuale proprietario o dagli acquirenti anche se hanno presentato proposta d'acquisto? Insomma, come mi posso districare? Perchè mi sembra di aver capito che l'unica cosa giusta sia il compromesso fra acquirente e venditore. Ma come devo impostarlo e a chi dovrà essere consegnato, alla banca del venditore? Scusate, ma ammetto di avere tanta confusione. Grazie per i consigli sempre apprezzati
 

francesca63

Oggi è il mio Compleanno!
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Privato Cittadino
Può andar bene secondo voi?
Formalmente si, ma se fossi il venditore non accetterei tale proposta, che lascia nell’incertezza.
Fino a vendita degli acquirenti effettuata, tutto resterebbe nel limbo…
Questi acquirenti vogliono vendere, comprare, e avere gli incentivi, senza dare certezze e senza rischi…
Mi pare troppo inutilmente complicato: se hanno incassato una caparra dalla loro vendita, ne possono versare una della metà ai venditori tuoi clienti. Se la prima vendita dovesse saltare, tengono la caparra e rendono il doppio ai venditori…
Se la prima vendita sembra loro ancora incerta, che facciano il rogito, e poi si muoveranno per comprare; dopo aver venduto e comprato, penseranno ai bonus ( l’unica cosa che possono fare ora è accertarsi che siano possibili).
 

laangy

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Formalmente si, ma se fossi il venditore non accetterei tale proposta, che lascia nell’incertezza.
Fino a vendita degli acquirenti effettuata, tutto resterebbe nel limbo…
Questi acquirenti vogliono vendere, comprare, e avere gli incentivi, senza dare certezze e senza rischi…
Mi pare troppo inutilmente complicato: se hanno incassato una caparra dalla loro vendita, ne possono versare una della metà ai venditori tuoi clienti. Se la prima vendita dovesse saltare, tengono la caparra e rendono il doppio ai venditori…
Se la prima vendita sembra loro ancora incerta, che facciano il rogito, e poi si muoveranno per comprare; dopo aver venduto e comprato, penseranno ai bonus ( l’unica cosa che possono fare ora è accertarsi che siano possibili).
Francesca, quindi consiglia di non inserire questa dicitura? Comunque, la caparra verrà sicuramente versata, diciamo che ci troviamo nella fase di accettazione da parte del venditore. Come proseguire un volta accettate le condizioni? Io gradirei capire come fanno altri colleghi se hanno avuto clienti acquirenti che poi hanno dovuto affrontare il discorso ecobonus. Nel mio caso, l'acquirente che ha la proposta accettata da parte del venditore, per accedere all'ecobonus fa un compromesso con il venditore e poi lo presenta all'impresa? acquista casa e fa un compromesso per accedere all'ecobonus facciate, deve presentarlo, ma a chi? O deve farla l'impresa? Non conosco i passaggi
 

francesca63

Oggi è il mio Compleanno!
Membro dello Staff
Privato Cittadino
diciamo che ci troviamo nella fase di accettazione da parte del venditore.
Hai scritto che devi ancora prendere la proposta, o sbaglio?
Prevedi un rogito rapido, se possibile (non ho capito quando gli acquirenti incasseranno dalla loro vendita).
Quando avrai la proposta, e sarà accettata, farete velocemente il rogito, e poi entreranno in ballo i tecnici.
Onestamente non penso che tu debba occuparti della gestione dei bonus, soprattutto se non sei ferrata sull’argomento.
Ma Attendiamo risposte anche da colleghi che stanno affrontando situazioni simili.
 

laangy

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Hai scritto che devi ancora prendere la proposta, o sbaglio?
Prevedi un rogito rapido, se possibile (non ho capito quando gli acquirenti incasseranno dalla loro vendita).
Quando avrai la proposta, e sarà accettata, farete velocemente il rogito, e poi entreranno in ballo i tecnici.
Onestamente non penso che tu debba occuparti della gestione dei bonus, soprattutto se non sei ferrata sull’argomento.
Ma Attendiamo risposte anche da colleghi che stanno affrontando situazioni simili.
C'è il bonus facciate che deve essere presentato entro il 31.12, quindi gli acquirenti mi hanno chiesto come preparerò questa proposta dal momento che se diventerà un compromesso dovrà andare di pari passo con la richiesta incentivi. C'è un passaggio di proprietà, chi farà la domanda? Il vecchio proprietario o il nuovo con compromesso registrato? E cosa bisogna indicare sul compromesso? Insomma, mi sembra di capire che non ci sono molti colleghi che hanno avuto a che fare con una situazione simile di ecobonus e passaggi di proprietà
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
Immagino parli di casa singola e non in condominio, giusto?

Per quanto riguarda i Bonus la cosa migliore è far fare un sopralluogo a dei tecnici preparati e che stanno facendo questo come lavoro "fisso", nel senso che non dovrebbero avere tempo per fare altre pratiche. Se i tecnici danno un primo parere favorevole per le sole facciate non mi sembra che si debba fare accesso agli atti come per i BONUS 110
Da quel che so una delle caratteristiche è che almeno 3 facciate su 4 siano visibili da suolo pubblico poi come detto c'è gente specializzata che studia e fa solo questo
 

laangy

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Grazie Cristian per la risposta. Sì, i tecnici hanno verificato e tutto è a posto. Io ho bisogno di capire come ritirare la proposta e cosa fare dopo. Voglio dire, se la ditta che si occuperà dei lavori dovrà scontare gli importi, chi sta acquistando dovrà presentare il compromesso registrato che sarà naturalmente sottoscritto dal venditore ed acquirente? E poi? Io non so cosa dovranno fare gli acquirenti dopo aver ottenuto la proposta accettata dalla proprietà!
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
Per lo sconto fatture sarebbe meglio sentire la Banca, non tutte lo fanno e comunque le percentuali dello sconto (ovvero il guadagno della Banca) sono differenti.

Io non è che mi occupo direttamente del mondo Bonus ma ha assistito a diversi incontri e la cosa che mi è più chiara e che bisognerebbe incaricare un professionista che possa avviare le pratiche e che si avvalga quindi delle diverse figure professionali che servono e di norma organizza tutto (tecnici per verifica fattibilità, istituti bancari che acquistano il credito, imprese edili che dovranno produrre ampia documentazione, compresi DURC, statuti sociali, cciaa, ecc ecc), quindi esulerei da questa ultima parte e mi limiterei a farli rogitare, dandoli intanto solo i contatti. Ovviamente avendo già la fattibilità resta aperta la parte impresa incaricata e cessione de credito, con cui mi muoverei formalmente dopo
 

laangy

Membro Attivo
Agente Immobiliare
La Banca è quella dell'impresa, già fatto. Le informazioni le abbiamo tutte, l'impresa c'è, i tecnici ci sono, l'acquirente ed il venditore sono d'accordo su tutto. Io devo solo preparare una proposta d'acquisto e non so se questa proposta deve essere formulata in modo particolare ai fini del bonus! Possibile che nessuno abbia gestito un acquisto che poi prevedeva una ristrutturazione con bonus facciata? Ho bisogno solo di capire se la proposta che preparerò servirà come compromesso per richiedere gli incentivi dal momento che la scadenza per il bonus facciata scade il 31.12 e la consegna definitiva della casa avverrà entro marzo 22 (gli acquirenti devono lasciare casa propria a nuovi proprietari ed abbiamo bisogno di tempo per l'uno e per l'altro)
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
No mai capitato la compravendita con legato discorsi di bonus.... ma solo le 2 situazioni separate. Non so se si possa imbastire una pratica a richiesta del futuro proprietario e non con quello attuale, visto che un compromesso non è sicuro diventi un rogito... A mio parere potrebbe essere che la richiesta e la pratica venga formalizzata dall'attuale proprietario quindi il compromesso non sarebbe neanche necessario.
Mi spiace non essere d'aiuto
 

francesca63

Oggi è il mio Compleanno!
Membro dello Staff
Privato Cittadino
L’agenzia delle Entrate, in una recente circolare a proposito del bonus 110% ha specificato che “Ha diritto alla detrazione anche il promissario acquirente dell’immobile oggetto di intervento immesso nel possesso, a condizione che sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato.“
A logica, questo vale anche per gli altri bonus: quindi il contratto preliminare, senza consegna anticipata rispetto al rogito, non serve a nulla.
Come detto, tu non dovresti occuparti dei bonus.
Ma rischi che i tuoi clienti non proseguiranno con l’affare, perché non possono avere i bonus senza detenzione dell’immobile.
Informati meglio, in funzione degli specifici bonus che interessano.

 

laangy

Membro Attivo
Agente Immobiliare
L’agenzia delle Entrate, in una recente circolare a proposito del bonus 110% ha specificato che “Ha diritto alla detrazione anche il promissario acquirente dell’immobile oggetto di intervento immesso nel possesso, a condizione che sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato.“
A logica, questo vale anche per gli altri bonus: quindi il contratto preliminare, senza consegna anticipata rispetto al rogito, non serve a nulla.
Come detto, tu non dovresti occuparti dei bonus.
Ma rischi che i tuoi clienti non proseguiranno con l’affare, perché non possono avere i bonus senza detenzione dell’immobile.
Informati meglio, in funzione degli specifici bonus che interessano.

"si ritiene possa essere sufficiente anche il solo Preliminare di vendita regolarmente registrato a condizione che nello stesso sia evidenziato che il Promissario acquirente è immesso in via anticipata nel possesso dell’immobile ed è autorizzato ad effettuare sullo stesso gli interventi edilizi".
Grazie Francesca, chiedevo conferma proprio di questo, il preliminare deve essere registrato ma a queste condizioni. Naturalmente ad opera del Notaio. Però non capisco perchè si parla di preliminare registrato il che significa che il rogito sarà successivo, ma poi obbligano alla consegna anticipata delle chiavi per poter svolgere gli interventi
 

francesca63

Oggi è il mio Compleanno!
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Però non capisco perchè si parla di preliminare registrato il che significa che il rogito sarà successivo, ma poi obbligano alla consegna anticipata delle chiavi per poter svolgere gli interventi
Perché gli interventi che fanno diritto si bonus sono possibili solo se chi chiede il bonus ha la detenzione del bene.
Quindi, se i venditori vogliono stare in quella casa fino al rogito, o comunque non vogliono consegnarla prima, non sembra possibile.
 

laangy

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Perché gli interventi che fanno diritto si bonus sono possibili solo se chi chiede il bonus ha la detenzione del bene.
Quindi, se i venditori vogliono stare in quella casa fino al rogito, o comunque non vogliono consegnarla prima, non sembra possibile.
I venditori non abitano nella casa. Loro vogliono vendere a tutti i costi, non credo che sarebbe un limite la consegna anticipata, per loro. E poi gli acquirenti non andrebbero ad abitare nella nuova casa dal momento che devono effettuare i lavori. Quindi, riassumendo: preparazione proposta/preliminare da registrare con promissario acquirente anticipatamente proprietario, con rogito finale a data da definire.
 

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