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  1. tirellipat

    tirellipat Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Vorrei sapere quale distanza dal confine(con il giardino) deve tenere un balcone di nuova costruzione in un immobile di totale proprietà che si affaccia su un giardino di proprietà comune con un'altro fabbricato.
     
  2. coach146

    coach146 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Secondo l'art.905 C.C. 1 metro e mezzo, ecco cosa dice l'articolo :
    Art.905 - Distanza per l'apertura di vedute dirette e balconi - Non si possono aprire vedute dirette verso il fondo chiuso o non chiuso e neppure sopra il tetto del vicino, se tra il fondo di questo e la faccia esteriore del muro in cui si aprono le vedute dirette non vi è la distanza di un metro e mezzo.
    Non si possono parimenti costruire balconi o altri sporti, terrazze, lastrici solari e simili, muniti di parapetto che permetta di affacciarsi sul fondo del vicino, se non vi è la distanza di un metro e mezzo tra questo fondo e la linea esteriore di dette opere.
    Il divieto cessa allorquando tra i due fondi vicini vi è una via pubblica.

    Ciao
     
  3. tirellipat

    tirellipat Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Ok.questo lo sapevo ma mi risulta anche che qualche volta il balcone viene considerato nuova costruzione e pertanto le distanze dal confine devono essere tre metri.
     
  4. coach146

    coach146 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Se per qualche volta viene considerato nuova costruzione, intendi che il regolamento edilizio comunale prescrive i 3 metri basta chiedere ad un tecnico comunale, se no per me vale l'articolo di Codice Civile che dice non si possono costruire balconi
    se non vi è la distanza di un metro e mezzo tra questo fondo e la linea esteriore di dette opere
    .
    Ciao
     
  5. tirellipat

    tirellipat Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Già chiesto e per il tecnico comunale vale il 1,5 mt. ma per i vicini ho timore che faranno causa perchè per loro il balcone vista la notevole dimensione(16mt.di lunghezza per 1,5 mt di sporgenza dal filo costruzione che si terrà a 3 mt. dal confine intenderanno assimilarlo alla costruzione stessa quale parte integrante.
     
  6. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    assolutamente no, il balcone deve essere ad una distanza minima di 1.5 m dal confine ai sensi dell'art. 905 del CC (bravo coach146) per la precisazione. La distanza di metri tre imposta dal codice civile (che al 99 % diventa di 5 in sede di prg) è soltanto per i corpi di fabbrica, salvo diversa distinzione sulle norme tecniche di prg. di dove sei?

    saluti
     
    A coach146 piace questo elemento.
  7. tirellipat

    tirellipat Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Sono di Milano ,ma purtroppo ho dei condomini/vicini(in condominio abbiamo appunto questo giardino su cui la mia proprietà si affaccia e da cui ha l'accesso)sono molto agguerriti:13 cause civili tutte perse da loro!
     
  8. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ti consiglierei cautela. Il regolamento edilizio di Milano (ed. 1999) recita:
    "
    At. 26 (Distanze e altezze)30
    1. Negli interventi di nuova costruzione la distanza degli edifici dal confine con proprietà di terzi non può essere inferiore a 3 m.. Al di sotto di tale distanza, le costruzioni sono ammesse, a condizione che sia dimostrato l'assenso della proprietà asservita, mediante atto legalmente trascritto da prodursi all’Amministrazione a cura del proprietario dominante.
    2. Ove le fronti finestrate o cieche delle nuove costruzioni vengano progettate in maniera tale da fronteggiare, anche parzialmente, fronti finestrate o a loro volta cieche di edifici preesistenti, il corretto rapporto tra fronte della costruzione ed edifici circostanti deve soddisfare la condizione per cui, in sede di verifica grafica una retta , inclinata di 60° sul piano orizzontale del pavimento del locale abitabile ubicato nella posizione più sfavorevole rispetto allo spazio sul quale prospetta, condotta sull’asse della finestra di quest’ultimo a partire dal paramento esterno della fronte della costruzione su un piano perpendicolare alla fronte stessa, risulti esterna al profilo degli edifici circostanti, anche di terzi, comprese le sporgenze.
    3. Le altezze dei nuovi fabbricati prospicienti spazi pubblici devono soddisfare la condizione di cui al comma 2 e comunque assicurare il corretto inserimento dell’edificio con il costruito e con gli stessi spazi pubblici circostanti.
    4. I progetti edilizi devono in ogni caso essere redatti in conformità a quanto stabilito dall’3 del presente Regolamento.

    (Edificazione sul confine)
    1. In deroga alle previsioni del precedente 261 è ammessa l'edificazione in fregio al confine di spazi privati nei casi di:
    1.1. nuove costruzioni, conformi a previsioni di strumenti esecutivi del PRG;
    1.2. nuove costruzioni per le quali sia consentita in confine l'apertura di prospetti di locali abitabili e la realizzazione, anche in aggetto, di fronti architettoniche compiute, a seguito di costituzione di servitù;
    1.3. nuove costruzioni anche in aderenza a muri nudi di fabbricati esistenti;
    1.4. nuove costruzioni, anche di maggiore estensione sia verticale che orizzontale, in aderenza a muri nudi di fabbricati esistenti così da realizzare un corretto inserimento edilizio e ambientale;
    1.5. nuove costruzioni pubbliche o di interesse pubblico;
    1.6. nuove costruzioni a uso industriale, artigianale e commerciale ovvero da adibire a servizi speciali, limitatamente a un'altezza di 5 m., sulle aree a ciò destinate esclusivamente (...) dal P.R.G.;
    1.7. autorimesse private di un solo piano fuori terra;
    1.8. recinzioni;
    1.9. cabine per impianti tecnologici e similari, purché non venga compromesso l'ambiente circostante e ostacolata la visibilità dei conducenti dei veicoli e dei pedoni."

    In genere la terrazza a livello, nella misura in cui crea una veduta ( esisterà infatti un parapetto o ringhiera), deve rispettarne i limiti previsti dal regolamento comunale. E' vincolante rispetto all'esistenza o meno di vedute del lotto confinante. Non credo sia riducibile la distanza di 1,5 mt dal confine, a meno che il giardino comune ai due fabbricati sia soggetto a servitù particolari concordate nell'atto di costituzione della comunione.
     
  9. mikindo

    mikindo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    salve vorrei sapere se un balcone alto 88 cm da terra deve rispettare le distanze minime dal muro di confine. Grazi :disappunto: e
     

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