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  1. ugo56

    ugo56 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Domanda. Quando ci si accorge che un CTU non svolge il proprio lavoro, in occasione di un tentativo di conciliazione, con "uniformità" ed "IMPARZIALITA'" cosa si potrebbe cominciare a fare ? Le ultime settimane è costretto ad "esporsi" (cioè, dimostrarsi velatamente di parte) sempre più, permettendo alla controparte di aggiustarsi la quota mentre io, l'attore, sono costretto a chiedere il parere della controparte per avere inserita una mia qualsiasi richiesta. Potete consigliarmi quali condizioni occorrono per ricusare un CTU. Volevo un vostro parere prima di rivolgermi all'avvocato, per avere una preparazione in proposito.
     
  2. Alberto2002

    Alberto2002 Membro Attivo

    Altro Professionista
    mmm...
    Il ctu viene "ricusato" qualora non adempia con lealtà al proprio compito, ossia si "venda" al miglior offerente, favorendo, cioé, illecitamente una parte, non comunichi in maniera tempestiva di essere parente o di avere rapporti particolari (essere stato consulente, tecnico o intrattenere interessi) con di una delle parti, compia atti illeciti tali da meritare la "ricusazione".

    I seguenti aricoli del Codice di Procedura Civile recitano:

    Articolo 63 (Obbligo di assumere l'incarico e ricusazione del consulente)
    Il consulente scelto tra gli iscritti in un albo ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, tranne che il giudice riconosca che ricorre un giusto motivo di astensione.
    Il consulente puo essere ricusato dalle parti per i motivi indicati nell'art. 51.

    Articolo 192 (Astensione e ricusazione del consulente)
    L'ordinanza è notificata al consulente tecnico a cura del cancelliere, con invito a comparire all'udienza fissata dal giudice. Il consulente che non ritiene di accettare l'incarico o quello che, obbligato a prestare il suo ufficio, intende astenersi, deve farne denuncia o istanza al giudice che l'ha nominato almeno tre giorni prima dell'udienza di comparizione; nello stesso termine le parti debbono proporre le loro istanze di ricusazione, depositando nella cancelleria ricorso al giudice istruttore. Questi provvede con ordinanza non impugnabile.
    :disappunto:
    C'è da dire che ricusare un CTU, è fattibile, ma i fatti devono essere evidenti e... dipende... :risata:
     
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  3. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Altro Professionista
    Da quello che scrive sembra non vi sia un procedimento in corso, solo in tal caso si può ricusare il CTU nei casi previsti dalla legge.
    Se si tratta di un tentativo di conciliazione tra le parti lei è libero di non accettare la proposta che costui formulerà per arrivare ad un accordo transattivo.
    Il suo avvocato saprà come muoversi e di questo abbia fiducia senza temere di doversi preparare prima il che non ha senso nei confronti del suo difensore.
    Avv. Luigi De Valeri
     
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