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  1. Adely37

    Adely37 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    buongiorno a tutti. Ho deciso che il fai da te in certe cose è da evitare e quindi mi sono affidata ad uno studio notarile per poter riuscire ad ottenere tutto quanto concerne l'acquisto dell'unità abitativa, ovviamente con tutta la documentazione che io non ero riuscita ad ottenere dalla ditta costrutrice ai sensi del D.Legs. 122/2005. Ora il notaio mi chiede l'importo IVA alla quale sarà assoggettato l'acquisto.
    Io sono già proprietario d'immobile...."in attesa di vendita!" che spero si definisca nell'imminente. Ma nel momento della stipula del preliminare ovviamente mi si chiederà il regime IVA. Io posso chiedere comunque il 4%, essendo comunque l'immobile(da acquistare) mia residenza principale. Per il mutuo le disposizioni parlano che la vendita dell'altro immobile avvenga entro 12 mesi. Ma per la stipula dell'atto? Grazie a tutti.
     
  2. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    quando farai il compromesso la caparra che verserai sara' fatturata esente da IVA,gli eventuali ulteriori acconti dovranno invece essere fatturati IVA 4% ,qual'ora all'atto le condizioni di prima casa si sono verificate (cioe' hai venduto l'altra ) tutto bene,viceversa( non hai venduto ) devi comunicarlo all'impresa che ti fara' l'ultima fattura con in recupero IVA che non avevi pagato prima (addebito ai fini del pagamento della maggiore imposta dovuta ex articolo 26, comma 1, Dpr n. 633/1972).
    Il mutuo ,devi portare la residenza entro i 12 mesi nella nuova casa ( per usufruire delle agevolazioni sul recupero degli interessi passivi ) dalla data di stipula.
    ...non capisco cosa mi chiedi scusa..
    saluti
     
    A Adely37 piace questo elemento.
  3. Adely37

    Adely37 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Scusa...forse mi sono spiegata male, ma il notaio quando gli ho prospettato il fatto che ero in trattative ma non avevo ancora venduto ha esordito chiedendo l'atto d'acquisto e l'eventuale vendita dell'altro immobile e se quest'ultimo non ci fosse stato solo quello di acquisto alchè quando gli ho prospettato il fatto che con la trascrizione del preliminare avrei richiesto il mutuo ...m'è sorto il dubbio sull'importo IVA all'atto del rogito.
     
  4. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    la caparra e' sempre esente IVA,trascrizione o meno;)
     
  5. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Al rogito pagare IVA in funzione della situazione al momento...se prima casa tutto al 4% senno' al 10%, e non potrai dedurre nemmeno gli interessi passivi ( al 19% ) sul mutuo.;)
     
  6. barsotti armando

    barsotti armando Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ma nel momento della stipula del preliminare ovviamente mi si chiederà il regime IVA. Io posso chiedere comunque il 4%, essendo comunque l'immobile(da acquistare) mia residenza principale. Certamnete SI potrà inserire tale richiesta direttamnete nel preliminare e/o in dichiarazione fiscale separata infatti i requisiti per IVA agevolata devono essere verificati al momento dell'atto di acqisto e sono prenotabili anche prima in fase di contratto preliminare

    Per il mutuo le disposizioni parlano che la vendita dell'altro immobile avvenga entro 12 mesi. Ma per la stipula dell'atto?
    le dovrà prendere la residenza nell'alloggio che acquisterà entro 12 mesi da tale data per poter usufruire delle agevolazioni fiscali di credito d'imposta in riferimneto al mutuo spese mutuo,onorario notarile imposta sostitutiva e interessi
     
  7. czanetti

    czanetti Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    1) regime IVA: 4% se si tratta di acquisto dell’abitazione principale (prima casa). Se l'abitazione di cui sei proprietaria è stata acquistata godendo dei benefici per l'acquisto dell'abitazione principale deve necessariamente essere venduta prima di sottoscrivere l'atto di acquisto della nuova casa, in caso contrario si pagherà l'IVA come seconda casa

    2) regime IVA del preliminare: se credi che quando sottoscriverai l’atto di acquisto della nuova abitazione avrai i requisiti per la prima casa, devi fare una dichiarazione al venditore in tal senso e chiedere di applicare l'IVA al 4% già dal contratto preliminare.

    3) Mutuo:
    In merito alle detrazione fiscali legate al mutuo, questo deve essere aperto entro 12 mesi a partire dalla data del rogito e nel medesimo periodo deve essere trasferita la residenza nell'immobile.

    La Detrazione Ire (la nuova IRPEF) sui Mutui si applica agli oneri accessori e interessi passivi nella misura del 19% su un importo massimo di euro 4.000 annui.
     
  8. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa spettano solo nel caso in cui non si abbia la titolarità totale o la titolarità in comunione con il coniuge di un altro immobile nel comune
    in cui si acquista il nuovo immobile. Non spetta anche nel caso in cui si sia titolare, anche per quote, di immobile acquistato con le agevolazioni in qualsiasi parte d'italia.
    E' quindi evidente che per godere delle agevolazioni prima casa devi fare il rogito di vendita della vecchia abitazione prima dell'acquisto del nuovo.
    Per il mutuo vale quanto detto dalla banca.
     

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