gialluc

Membro Attivo
Privato Cittadino
salve a tutti,
comodato sottoscritto nel 2010 ma mai registrato.
che posso fare???
pagare sanzione a che percentuale???
l'imposta è di 200euro... giusto???

grazie delle risposte
 

gialluc

Membro Attivo
Privato Cittadino
???ossia con data aggiornata??? no a me serve farlo partire da quella data!!! al limite scrivo che il comodato decorre da 2010 ma le firme le metto in data odierna???
 

Irene1

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Ciao @gialluc, mi sembrano passati parecchi anni da quando doveva essere registrato il contratto comunque:

L’importo della sanzione viene calcolato in percentuale sull’imposta di registro dovuta.( nel tuo caso l'imposta dovuta era 168,00 euro). Le percentuali da utilizzare dipendono del tempo trascorso tra la data di stipula e la data di registrazione:

  • 10% (entro il 120° giorno)
  • 12% (entro il anno)
  • Oltre il anno si esegue la registrazione previo versamento della sola imposta+interessi; sarà l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate a comunicare e richiedere la sanzione.
 

gialluc

Membro Attivo
Privato Cittadino
grazie irene...quindi secondo te conviene recarmi presso l'ufficio territoriale e chiedere direttamente a loro?
oppure seguo il terzo caso...verso e aspetto la sanzione?
 

Irene1

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Io mi recherei presso l'ufficio, in questo modo mi farei dire i codici, i calcoli delle sanzioni ed interessi.......e sarei più tranquilla.;)
 

Pennylove

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Il contratto in questione non può essere sanato in autoliquidazione da parte del contribuente. La sanzione - calcolata sull’imposta attuale (200 euro), in quanto è nell’anno in corso che viene registrato tardivamente l’atto - verrà erogata dall’ufficio perché l’atto non è più ravvedibile (ritardo oltre il 365° giorno). La tardiva registrazione del comodato, in generale, può essere regolarizzata versando:

° l’imposta di registro dovuta;
° la sanzione amministrativa sull’imposta di registro;
° gli interessi calcolati al tasso legale annuo;
° l’imposta di bollo dovuta:
° la sanzione amministrativa sull’imposta di bollo;
° gli interessi calcolati al tasso legale annuo.

Riguardo alle sanzioni, come spesso capita, non esiste un comportamento univoco da parte egli uffici dell’Amministrazione finanziaria. Alcuni uffici non considerano fruibile per il comodato l’istituto del ravvedimento operoso utilizzato per le locazioni, applicando, a mente dell’art. 69 del DPR 131/1986, sanzioni dal 120% al 240% dell’imposta dovuta (se il contribuente si autodenuncia, gli uffici, in genere, applicano il 120%). In ogni caso, nella fattispecie, poco cambierebbe: anche applicando la disciplina del ravvedimento operoso, la sanzione piena sarebbe sempre la stessa = dal 120% al 240%.

Altri uffici regolarizzano la tardiva registrazione del comodato applicando un’unica sanzione forfettaria (sulle imposte di registro e di bollo) dal 100% al 200%. Per risolvere il dilemma, pertanto, non rimane che rivolgersi all’ufficio di competenza (e invocare clemenza).
 

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