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  1. Bianca Pia

    Bianca Pia Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    muretto asportato.jpg Ciao a tutti, da due o tre persone ho avuto pareri contrastanti e mi rivolgo alla vs. esperienza. In un piccolo appartamento ho "asportato" una parte del muro divisorio fra corridoio (inutile) e sala cucina per far passare la luce; in altre parole ho tolto la porta ed il resto del muro divisorio l'ho ridotto nella sua sede lasciando solo un muretto di 1 m x 1m, senza spostare nulla, ma solo demolendo l'eccesso. Ho fatto la pratica in Comune, regolare, lavori in eonomia. Ma la piantina catastale va aggiornata? ANche se non c'è una variazione di volumetria? Geometra, architetto e ingegnere han tre pareri diversi....qualcuno dice che basta la dichiarazione del professionista che non c'è stata variazione volumentrica. E' vero?
    L'appartamento è in vendita e devo eventualmente regolarizzare il tutto prima di avere dei compratori.
    Grazie per il vostro aiuto.
    Bianca
     
  2. gubossa

    gubossa Membro Junior

    Certificatore energetico
    Hai di fatto ridotto la segmentazione della u.i. e ciò nella logica del classamento catastale (e della conseguente ricaduta tributaria) comporta in genere anche una riduzione della consistenza in termini di vani. E spiego: per ogni categoria di abitazioni (A1-A2, ecc) il software dell'Agenzia del territorio (cd.DOCFA) nell'effettuare il "classamento automatico" del cespite in esame (operazione che determina il numero di vani e la rendita) prende in considerazione la superficie netta della u.i. ed il numero di vani che sono stati definiti dalle compartimentazioni che i proprietari (nella loro infinita fantasia) hanno realizzato. Confronta questo dato con un indice di superficie vano standard (che é diversa per le varie categorie: più alto per A1, scende per A2,A3 ecc). Risolto l'algoritmo se il rapporto tra la superficie netta totale dell'appartamento ed il numero di vani nel quale é stato effettivamente diviso non supera il valore impostato dal programma, OK; altrimenti il risultato sarà un numero di vani ed una rendita superiore a quella definita. Nel tuo caso hai operato una modifica che se introdotta in una pratica catastale potrebbe avere come risultato solo una riduzione di rendita; quindi non crearti problemi, sul versante fiscale e tributario non stai fregando nessuno.
     

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