1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. fiaip bergamo

    fiaip bergamo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    C’è chi l’ha definita una piccola “rivoluzione al catasto”. Stop alle “case fantasma”, controlli incrociati sulle fotografie aeree e le banche dati, dichiarazione di conformità catastale fatta dei proprietari negli atti di compravendita. La ricetta del governo per la lotta all’abusivismo edilizio passa per il coinvolgimento dei consumatori, e gli agenti immobiliari bergamaschi si riuniscono per approfondire il tema e fornire consulenza ai clienti, non sempre informati su tutte le novità. Settanta agenti immobiliari professionali giunti da tutta la Lombardia e iscritti alla Fiaip, la federazione italiana agenti immobiliari professionali, hanno gremito la sede bergamasca di Via Milano 1/A, per parlare della conformità catastale degli immobili in base al nuovo decreto legge 78/2010, e le sue conseguenze sui rogiti e i preliminari di compravendita, uno dei primi convegni sull’argomento in Italia.

    “Dal 1 luglio 2010 non si possono più vendere le case che non corrispondono alla planimetria catastale”, dichiara Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip Bergamo. ”Un provvedimento per combattere l'abusivismo e far emergere le "case fantasma", sconosciute al catasto. Ma c'è molto di più dietro la nuova legge. Si tratta di una novità dirompente, che per la prima volta dà al catasto una sorta di valore probatorio “di fatto” nella definizione della proprietà immobiliare, attraverso la responsabilizzazione del proprietario, che deve garantire la corrispondenza tra il catasto e la situazione reale del suo immobile. In caso contrario l’atto notarile è nullo. Le conseguenze sono gravissime – conclude Olivati - e arrivano a minare la stessa nozione di proprietà immobiliare, con un effetto – domino che annulla anche le transazioni conseguenti alla prima dichiarata nulla per mancata conformità catastale. Gli Agenti immobiliari professionali sono chiamati a svolgere un’importantissima funzione di consulenza e protezione per i consumatori, proprietari e acquirenti, per arrivare ad una compravendita serena e sicura.”

    L’Avv. Massimo Chimienti, consulente delle associazioni agenti immobiliari ed esperto di diritto immobiliare e successorio, ha spiegato punto per punto la riforma del catasto prevista dalla nuova legge, che dà tempo ai proprietari fino al 31 dicembre di quest’anno per regolarizzare l’accatastamento, depositando una planimetria catastale conforme allo stato di fatto. Il problema è che così emergeranno gli abusi edilizi, e i comuni presenteranno il conto chiedendo di sanare pagando gli oneri arretrati e le relative sanzioni. Nei preliminari di compravendita si indicherà se l’immobile è conforme alla scheda catastale, in caso contrario la parte venditrice si deve impegnare per iscritto a depositare la planimetria catastale corretta in tempo utile per il rogito.

    Il notaio Marco Tucci di Bergamo ha spiegato i risvolti della nuova legge sugli atti notarili, e i problemi che nascono quando ci si accorge solo al rogito che la realtà dell’immobile non corrisponde alla planimetria depositata in catasto. “Proprio per evitare malintesi e ritardi”, dichiara Tucci, “è opportuno che la questione catastale venga affrontata sin da quando il proprietario dà incarico all’agenzia immobiliare. Inoltre è necessario avvertire i proprietari venditori che se fanno una falsa dichiarazione di conformità catastale dell’immobile l’atto non è nullo, ma rischiano una denuncia penale con sgradevoli conseguenze”. Unanime il commento dei relatori, bisogna uscire dal vizio italico dell’arrangiarsi e del “fatta la legge, trovato l’inganno”, evitando di mettere una pezza peggiore del buco.

    Conclusioni affidate ad Enea Guarinoni, segretario provinciale e dirigente nazionale del Movimento consumatori, che ha una convenzione con Fiaip Bergamo per la tutela dei clienti: “Era ora che una legge facesse chiarezza, dando la certezza dell’esatta consistenza del bene immobile venduto. Una casa con la planimetria catastale non in ordine è come un’automobile che circola senza libretto o con una targa non sua”, afferma Guarinoni, “e consideriamo che quello della casa è l’acquisto più importante nella vita di un consumatore”.

    “Il nostro slogan è “lavoriamo per la vostra tranquillità”, chiude l'incontro il presidente Fiaip Bergamo, Giuliano Olivati, “e come agenti immobiliari professionali dobbiamo aiutare i consumatori che si rivolgono a noi a risolvere tutti i problemi di una compravendita. Per questo dal 2002 lavoriamo per aumentare la professionalità degli associati attraverso il nostro Servizio formazione permanente. La preparazione e la competenza fanno la differenza, in un mercato immobiliare complesso e pieno di novità normative come il nostro. L’alleanza con i consumatori ci indica che la strada è giusta e va percorsa fino in fondo”.

    Clicca sull'icona-casetta della firma per il sito Fiaip Bergamo
     
  2. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Siamo alle solite.
    Fateci capire bene e senza giri di parole: l'atto è nullo o non è nullo??
    Anche perchè questa frase
    ..........cozza con le altre due dichiarazioni sopra riportate.
     
  3. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    secondo il notaio marco tucci di bergamo, che riportava l'orientamento del notariato, l'atto è nullo se
    manca la dichiarazione di conformità catastale resa dal venditore. se la dichiarazione c'è ma è mendace, l'atto non è nullo, ma il venditore commette un reato e lo cristallizza in un atto pubblico registrato e trascritto. questo deterrente, non da poco, motiva la posizione del movimento consumatori.

    certamente non mancheranno diverse interpretazioni, siamo in italia :sorrisone:
     
  4. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E l'acquirente che acconsente sulla dichiarazione mendace del venditore non è perseguibile anch'egli?
    Dopotutto ha visitato e supervisionato l'immobile e osservato attentamente la planimetria catastale, quindi a conoscenza delle discordanze e quindi complice del venditore.
    Quindi nessuna rivoluzione ma tutto come prima o..........................peggio!
     
  5. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    vedremo. non sembra facile sfuggire alla tenaglia della dichiarazione giurata in atto. ma ripeto, siamo in italia, "la terra dove fioriscono i limoni" (goethe) e del "fatta la legge/trovato l'inganno" :fico:
     
  6. leonard

    leonard Membro Senior

    Altro Professionista
    ..........ridicole leggi di un ridicolo stato che stanno esasperando tutti, la normativa per combattere l'abusivismo esiste , ora si è ben pensato di coinvolgere coloro che commerciano case e chi ci lavora nella filiera con la solita bagianata da pare delle associazioni della professionalità e del vantaggio per tutti..........io sono un ausiliare del commercio pagato per mettere in relazione le persone e continuamente con la scusa della professionalità coinvolto in cose che dovrebbero riguardare altre categorie reali responsabili delle porcherie "urbanistiche", mi auguro che vi rendiate conto di ciò e si cominci a reagire con fermezza a questa grottesca situazione............:rabbia::rabbia::rabbia:
     
  7. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    sono controlli che un agente immobiliare professionale già svolgeva, la catastale presumo tutti la vogliamo avere in mano e controllare quando trattiamo un immobile. la differenza è la nuova misura draconiana della nullità dell'atto in carenza della dichirazione giurata di conformità catastale dell'immobile resa dal venditore. a maggior ragione dobbiamo quindi controllare la catastale.

    la norma creerà difficoltà (soprattutto nella prima fase di applicazione) ma porterà indubbiamente una maggior trasparenza nel mercato, a vantaggio del consumatore. eventuali correttivi verrano suggeriti se si rendessero necessari.

    il sensale di piazza oggi non ha futuro, il consumatore chiede consulenza e tutela professionale all'AI al quale si affida. indebolire la ns caratura professionale significa solo spianare la strada alla deregolamentazione. ma paradossalmente, quand'anche la ns figura venisse malauguratamente liberalizzata, sarebbero la professionalità e la competenza a fare la differenza sulla piazza. e che professionista 6 se non controlli almeno almeno la catastale?
     
  8. leonard

    leonard Membro Senior

    Altro Professionista
    ............la nostra figura è già liberalizzata da un pezzo, il sensale di piazza è già presente da un bel pò e con il tempo diverrà avendo assenza di costi la figura vincente nel mercato, A.I tuttologo stà facendo solo pasticci e confondendo la clientela alla quale anche grazie a voi gli è stato fatto scordare che la provvigione nasce per la messa in relazione non per i servizi complementari e voi categorie state accentuando in maniera negativa (per interessi legittimi) tale situazione questa è la cruda realtà mio simpatico (dalla foto) collega...............:fico::fico::fico:

    Aggiunto dopo 5 minuti :

    .il consumatore non chiede servizi chiede che gli si trovi l'immobile di suo gradimento, i servizi dato che noi mediamo devono essere svolti da altri professionisti e aggiungo io ciò dovrebbe essere imposto dalla legge proprio per evitare pasticci e lo "sp...amento della categoria"...........:sorrisone:

    Aggiunto dopo 7 minuti :

    p.s. eventualmente che professionista sono se non faccio controllare la catastale a chi lo fà di mestiere non esesndo geometra o architetto...........:risata::risata::risata:
     
  9. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    vero, tu citi il codice divile, ma se la provvigione scaturisce dalla messa in contatto tra le parti, come mai allora chi non ha superato un esame che pressuppone anche un corso professionale, e non si è successivamente iscritto al ruolo - ieri/ oggi - rea come AI non ha diritto alla provvigione, ed è un mediatore abusivo? come mai la giurisprudenza ci qualifica come operatori professionali tenuti alla "media diligenza professionale"? nella media diligenza professionale ci sta di controllare la catastale o no? il notariato interpreta la conformità non come centimetri e millimetri, ma come presenza di tavolati, porte, finestre, servizi, destinazione d'uso dei locali ecc...chi tratta un immobile alla cieca? se poi vuoi avvalerti di un geometra, lberissimo.
     
  10. leonard

    leonard Membro Senior

    Altro Professionista

    .simpaicissimo olivati.................
    1) i franchasing hanno liberalizzato di fatto la nostra professione.
    2) europa idem.
    3) nella media diligenza non stà nel controllare noi le carte come le associazioni vogliono far credere, ma INFORMARE il cliente a farlo il che è una bella differenza...............
    4) continuate a dirci di farci carico di oneri nella trattativa che non sono nostri.................
    5) dovreste imparare dai notai i quali sanno porre i limiti di responsabilità al loro lavoro ed ogni qualvolta qualcuno cerca di coinvolgerli rammentano (leggittimamente) che loro sono dei certificatori cosa che voi categorie non siete stati in grado
    di fare cioè rammentare che noi mediamo.............chissà per quale ragione seppur legittima...................:sorrisone::sorrisone::sorrisone:
     
  11. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ognuno resti con le sue convinzioni, dato che partiamo da concezioni inconciliabili della figura dell'agente immobiliare.
    la L 39/89 resta, restano le sentenze della cassazione, che impongono ad es. al mediatore di leggere il rogito di provenienza, quindi figurati se non dobbiamo conoscere la catastale...ma ripeto quand'anche arrivasse la deregulation (che finora non c'è), e si ritornasse al tuo sensale da codice civile, sarebbero la professionalità e tutela del consumatore a fare la differenza. ma non voglo convincerti, mio anonimo e simpatico collega...alla fine chi premia è il mercato, e se tu con la tua idea soddisfi i clienti e lavori va benissimo così. se poi un domani in qualche circostanza non andasse bene e ci fossero malauguratamente problemi, e un giudice avesse da ridire sul fatto che non hai controllato la conformità catastale di un immobile da te intermediato, e intendesse sentenziare sulla scorta della 39/89 e delle cassazioni, farai valere davanti a lui la tua concezione dell'AI come sensale da codice civile, a lui dirai che tanto il il mercato è stato liberalizzato dai franchising e dall'europa, a lui esporrai la tua interpretazioen della "media diligenza professionale",semore con il giudice ti lagnerai della associazioni di categoria e prenderai a modello il notariato...dove sta il problema? :sorrisone:
     
  12. leonard

    leonard Membro Senior

    Altro Professionista
    se poi un domani in qualche circostanza non andasse bene e ci fossero malauguratamente problemi, e un giudice avesse da ridire sul fatto che non hai controllato la conformità catastale di un immobile da te intermediato, e intendesse sentenziare sulla scorta della 39/89 e delle cassazioni, farai valere davanti a lui la tua concezione dell'AI come sensale da codice civile, a lui dirai che tanto il il mercato è stato liberalizzato dai franchising e dall'europa, a lui esporrai la tua interpretazioen della "media diligenza professionale",semore con il giudice ti lagnerai della associazioni di categoria e prenderai a modello il notariato...dove sta il problema?

    ........informare il cliente di controllare la catastale e di rivolgersi a un geometra per farlo è la massima tutela che puoi dare al cliente........il geometra parlerà non con me ma con il giudice in caso di controversia, nel caso vostro dovrei spiegare e quantificare la mia media diligenza al giudice pertanto non ho la necessità di lagnarmi con nessuno ma solo farvi presente con tutto il rispetto verso di voi il mio personale dissenso nelle vostre soluzioni sopratutto dell' A.I corsista e tuttologo........................:risata::risata::risata:

    Aggiunto dopo 8 minuti :

    .ma sei tu nella foto o il tuo avatar???? ............gli adii al celibato con te sarebbero mitici..........:risata::risata::risata::risata::risata::risata::risata:
     
    A Antonio Troise piace questo elemento.
  13. dalele

    dalele Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    :applauso::applauso::applauso:

    Aggiunto dopo 9 minuti :

    Sono daccordo con Leonard.
    Un conto è il dovere di informare il cliente delle "circostanze note e bla,bla, bla....", altra cosa è avere le capacità per effettuare i controlli e soprattutto esserne responsabili.
    Io non voglio rispondere delle caratteristiche di un bene altrui, ci mancherebbe altro!:shock:
    Non esiste figura professionale (giustamente) che risponda delle azioni, dichiarazioni altrui.
    Perchè il notaio garantisce? No e lo sai bene. Raccoglie le volontà delle parti e le traduce in un atto conforme alla legge. Infatti per la conformità urbanistica si fa fare la relazione dal tecnico ed alla fine dei giochi fa dichiarare TUTTO alle parti: che l'immobile è costruito prima del 1 settembre 1967, che gli impianti non sono conformi, che le spese condominiali sono regolarmente saldate e che non ci sono delibere in atto, ecc......
    Loro non garantiscono, perchè vogliamo farlo noi?
    Dici che il mondo va in questa direzione?
    Non sono daccordo. Se, ad esempio, al momento dell'acquisizione consegno al cliente un Vademecum preciso e dettagliato su quali sono i suoi obblighi in ordine alla vendita e poi escono problemi ne rispondo io?
    Vorrei proprio vedere...
     
    A leonard e Antonio Troise piace questo messaggio.
  14. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ma il geometra chi lo paga? e se non si tratterà di misurare i centimetri e millimetri ma di badare a che
    siano correttamente indicati nella planimetria catastale tavolati, porte, finestre, bagni, destinazione d'uso dei locali, un AI professionale ha bisogno del geometra? tu te lo porti dietro quando fai i sopralluoghi x le acquisizioni o quando devi far visitare l'immobile ad un potenziale acquirente? "sa signora, questa mi parrebbe una parete con una porta, e di là forse c'è un bagno, ma devo chiederne conferma al mio geometra...sa non vorrei passare x un AI corsista e tuttologo"? :risata:
     
  15. dalele

    dalele Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Non cadiamo nell'ovvio, dai...

    Alla signora segnalerò che secondo me ci sono difformità da verificare e le consiglierò di contattare subito un tecnico per sistemare la cosa.
    Sicuramente non mi sogno nemmeno di dire al cliente che "io ho controllato la casa ed è tutta a posto perchè sono un AI professionista, "patentato"".
    Preferisco consegnare allo stesso acquirente copia della documentazione tecnica così se la guarda e se la studia...
    Ma evidentemente abbiamo concezioni diverse.
     
  16. giuliano olivati

    giuliano olivati Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    stiamo dicendo la stessa cosa, significa che hai controllato la catastale e rilevato difformità. e io che dicevo di diverso? se invece difformità non ci sono che bisogno c'è di far intevenire il geometra? non anneghiamo in un bicchier d'acqua...

    eh no caro, l'acquirente entra nella tua agenzia presupponendo di trovarsi davanti un professionista (vedasi plurime sentenze della cassazione), e salvo casi tecnicamente difficoltosi o complicati si aspetta che la verifica di conformità catastale (si parla della planimetria catastale, non della conformità urbanistica che è + complessa) tu l'abbia fatta. se deve portarsi dietro x manina il suo geometra x controllare la catastale di un monolocale, dì ciao ad una porzione della tua professionalità e del tuo compenso.

    sono abbastanza d'accordo :D
     
  17. leonard

    leonard Membro Senior

    Altro Professionista
    ......olivati non fare il biricchino e come se il notaio vedendo i documenti non si rendesse conto che ci sono gravissime irregolarità e facessse finta di nulla senza rifiutare l'atto e nascondendosi dietro la sua qualifica ....su via non esageriamo comprendo che ci tenete molto ai corsi e all' Agenti Immobiliari tuttologo ma non nasconderti dietro a un tuo "simpaticissimo ditino".......:risata::risata::risata::risata:

    Aggiunto dopo 9 minuti :

    eh no caro, l'acquirente entra nella tua agenzia presupponendo di trovarsi davanti un professionista (vedasi plurime sentenze della cassazione), e salvo casi tecnicamente difficoltosi o complicati si aspetta che la verifica di conformità catastale (si parla della planimetria catastale, non della conformità urbanistica che è + complessa) tu l'abbia fatta. se deve portarsi dietro x manina il suo geometra x controllare la catastale di un monolocale, dì ciao ad una porzione della tua professionalità e del tuo compenso.

    ..ma chi lo dice??????? le sentenze parlano di casi specifici dove l'agenzia ha agito con STRAFFOTTENZA , DISINTERESSE e LEGGEREZZA per tali motivi è stato "punito" Agenti Immobiliari Ma se consiglio prima di effettuare qualsiasi operazione di controllare e sistemare la documentazione da un tecnico al cliente senza fare il "saputello" vorrei ben vedere in contenzioso chi poi ha ragione
    ..........professionista Agenti Immobiliari che fà il tuttologo e come se il proctologo conoscesse perfettamente anceh come curare le tonsille .ma per favore.............:^^::^^::^^::^^::^^::^^::^^:
     
  18. bing

    bing Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    E' vero che i servizi dovrebbero essere svolti dai professionisti...ma è pur vero che è l'Agenti Immobiliari che si rivolge a questi per espletare correttamente l'incarico ricevuto. Il cliente ha un rapporto diretto solo con l'Agenti Immobiliari che dovrebbe essere garante anche delle incombenze propedeutiche all'acquisto. A meno che non voler ridurre l'Agenti Immobiliari ad un semplice mediatore il cui compito sia esclusivamente quello di mettere in contatto l'acquirente con il venditore. Ma nella realta odiena sappiamo bene quali sono i compiti degli Agenti Immobiliari . Il cliente si rivolge a loro specialmente per essere tutelato, quindi il ruolo dell'a.i e anche quello di ofrrire una consulenza tecnica. E proprio sulla base di questa che possono esservi dei profili di colpa
     
  19. Oris

    Oris Ospite

    mmm... trovo fuorviante questa interpretazione: il cliente si rivolge all'ai per comprare/vendere casa , pre primo, poi pretende di esser consigliato per farlo in sicureza, per secondo.

    Perchè dite "semplice" mediatore?

    Rinnegate l'essenza stessa della mediazione che è la base del mestiere e non è affatto alal portata di tutti... come sembrerebbe dalle vostre parole... peccato.

    LA PRIMA, IRRINUNCIABILE, INSOSTITUIBILE FUNZIONE DI UN AI è quella.

    Il resto lo sanno fare MEGLIO altre figure.

    CApisco l'idea di Olivati, ma dissento fortemente sul messaggio, e dissento sopratutto per COSCIENZA.

    So benissimo cosa accadrebbe facendo fare questo all'ai odierno, non voglio esser complice di una cosa che potrebbe rivelarsi peggiore di altre precedenti.

    Se i tretta di veder se una piantinca catastale è conforme, potrei anche soprassedere, ma il catasto non è probatorio di niente, la situazione urbanistica e anche la consrvatoria spesso contengono informazioni diverse, PROBANTI, di altro stato di diritto e di fatto.

    Quello che si propone è un mero tentativo di ridurre l'azione preventiva ch einvece ci dovrebbe essere, cercando di dare all'AI una dignità.

    Io non credo affatto che la via per dare dignità all'AI sia quella di caricarlo di compiti che NON sa e NON può (ad oggi ) compiere, ma innaznitutto di fargli capire chi è (all'AI molti non sanno cosa devono fare e come, e fanno i venditori Travestiti) e soprattutto fargli capire che se per primo dice "semplice mediatore" è palese ch epoi si scontri con il disprezzo della gente alla presentazione del conto...

    Il "semplcie" mediatore non diventa un "miglior mediatore" perchè dice "CONTROLLO IO", il mediatore perfetto dice, "faccia controllare dal tecnico suo (al compratore) perchè SOLO LUI è in grado di scoprire cosa va e cosa non va (non solo nel catasto).


    Se si vuole poi far si che l'AI faccia anch ei controli, allor cari signori, fuori dalle balle chiunque non sia almeno un geometra con il timbro, perchè solo questi sono personaggi con le conoscenze appena sufficienti per fare i controlli a modo, quindi, se pensate ceh QUESTA sia la quelità dell'AI DVORESTE esser COERENTI e chiedere che per fare l'AI si deve essere almeno GEOMETRI ABILITATI, che scegliendo di fare l'AI smettono di fare i tecnici per clienti al di fuori degli affari che fanno concludere.

    Allora sareste coerenti.

    Ma un geometra sa fare il tecnico, deve poi imparare a fare l'AI. :D

    PEr favore, fa bene Bergamo a tirare fuori l'iniziativa, ma per esser coerenti allora dovrebbero anch espiegare ai loro clienti che il catasto NON è tutto e che un immobile regolare catastalmente (all'apparenza) potrebbe nascondere magagne (cedi stanze più basse dell'abitabilità minima, ch ein fase di acquisto uno si trova a richiedere e che non può ottenere se non sbassando il pavimento o alzando solai, per mero esempio)...

    QUindi RTN, da tecnico, il resto e palliativo.
     
    A Antonio Troise piace questo elemento.
  20. Seroli

    Seroli Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Per dare dignita' all'Agenti Immobiliari bisogna incaricarlo di fare 2/4 CONTROLLI FACILI E poi farci i titoloni sui giornali, la voce si spande, si autofomenta, si da' in pasto al Popolo quei 2 populismi e si acquista valore.........ogni politica ha i destinatari che si merita.........non servono apocalittiche modifiche, solo un paio di aggiustatine per dare il contentino al popolo "forcaiolo" e a qualche altro................per il resto puo' rimanere cosi'.

    Aggiunto dopo 1 :

    Altro elemento fondamentale: dovete insegnare al corso cosa è e cosa fa' l'Agenti Immobiliari, molti non lo sanno e credono di essere inutili.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina