• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

MARIANOVELLA

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve, ho ricevuto un'offerta per la mia villetta in dicembre e ho firmato un contratto preliminare con l'acquirente che prevede la consegna entro marzo 2019. Ho informato l'acquirente di aver gia' da mesi una pratica di sanatoria in corso in comune, per via del tamponamento di un portico che ho effettuato una decina di anni fa, e di cui anche a detta del tecnico del comune aspettavo la documentazione definitiva a giorni. Ora il comune, essendo subentrato un nuovo tecnico, mi ha richiesto ulteriori verifiche per cui ho dovuto provvedere a ingaggiare un ingegnere per i dovuti calcoli richiesti e sono bloccata in attesa del suddetto lavoro. Il notaio gia' contattato dall'acquirente è in attesa della documentazione, ma ora io vi chiedo: se il comune impiegasse tempi molto lunghi, l'acquirente potrebbe ritirarsi dall'acquisto e chiedermi i danni?
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
se il comune impiegasse tempi molto lunghi, l'acquirente potrebbe ritirarsi dall'acquisto e chiedermi i danni?
In teoria si, poiché saresti comunque tu a essere inadempiente, non potendo vendere nei tempi previsti.
Poi dipende da quello che avete firmato, e dalla volontà e necessità dell’acquirente.
Potrebbe,dal 1 aprile, mandarti diffida ad adempiere entro 15 giorni, passati i quali senza rogitare può:
A-trattenere la caparra e basta
B-farti causa per chiederti i danni dimostrabili
La scelta dipende dall’entita della caparra, e dei danni eventualmente subiti.
Se c’è un’agenzia di mezzo, nei danni sarebbero ricomprese anche le provvigioni che l’acquirente deve comunque versare.

Detto questo, trovati con l’acquirente e, se disponibile, modificate la data del rogito, magari con la previsione di una penale a tuo carico in caso di ulteriore ritardo, in modo che lui sia almeno un po’ tutelato, per evitare che si ritiri facendoti perdere caparra o danni.
In ogni caso meglio chiarire appena possibile , visto che difficilmente potrai rispettare la data prevista, essendo ancora in ballo con la pratica di sanatoria.
 

MARIANOVELLA

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
L'acquirente non mi ha dato nessuna caparra perché era sua volontà rogitare direttamente il prima possibile, cosa che per'altro non mi era stata comunicata dal mio agente immobiliare
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Un contratto preliminare senza versamento di caparra è inusuale, ma non cambia la sostanza.
Chi dei due fosse inadempiente dovrà risarcire l’altro dei danni subiti.
Ovviamente se non viene risarcito spontaneamente servirebbe una causa.

Ma questa è l’ipotesi peggiore; cerca un accordo, se possibile.
Se ha fretta (magari ha già venduto casa sua) , potresti dover andargli incontro economicamente, per non perdere la vendita.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Buongiorno volevo chiedervi se e' possibile accedere in una compravendita tra srl e privato in cui il privato acquista un locale commerciale pagare l imposta di registro al 4% e non al 9% grazie a tutti
Salve, ho comprato una casa in asta e c’erano DIFFORMITÀ CATASTÒ k posso sanare con 1800 euro. Ho parlato con un geometro e mi ha detto k la spesa e di 10000 euro ....E possibile k la cifra detta nella perizia del tribunale e così poco o mio geometro k nn ha capito bene la situazione...
Grz mille chi mi da la risposta
Alto