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  1. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    mia mamma e mia zia sono in comunione dei beni in seguito alla successione della madre.Mia zia vive all'estero quindi tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie sono a carico di mia madre;non sopportando piu' la situazione (una lavora e paga l'altra gode del bene !),mia madre chiede l'acquisizione della quota della sorella che pero' non vuole vendere né acquistare (la situazione attuale é la migliore per lei).Che cosa puo' fare mia madre al fine di separarsi definitivamente dalla sorella?
     
  2. ROSFRUM

    ROSFRUM Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Una bella divisione giudiziale?
     
    A Tobia e Avv Luigi Polidoro piace questo messaggio.
  3. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    L' immobile purtroppo é indivisibile
     
  4. ROSFRUM

    ROSFRUM Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il giudice può comunque disporre una soluzione
     
  5. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Lo scioglimento della comunione di un bene indivisibile avviene o di comune accordo tra le parti o attraverso il ricorso al giudice che ne ordina la vendita forzata.
    Si tratta di una vendita simile a quella all'asta e quindi poco conveniente per i proprietari che, normalmente, strada facendo trovano un accordo...
     
    A Tobia, Silvio Luise e Bagudi piace questo elemento.
  6. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ma che cos'é la vendita forzata? come mi devo comportare sapendo che la controparte non vuole conciliazioni di nessun genere?
     
  7. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Significa che metterà l'immobile in vendita al prezzo che verrà stabilito da una perizia ed in caso di mancato acquisto abbasserà questo prezzo sino alla conclusione della vendita.

    Il ricavato ottenuto verrà diviso trai comproprietari.

    Quindi, rivolgiti ad un legale. Già solo prospettare questa eventualità potrebbe bastare a sbloccare la situazione...
     
    A Patatina, Tobia e Rosa1968 piace questo elemento.
  8. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
  9. Patatina

    Patatina Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Attenzione, una divisione giudiziale, costa soldi, è una soluzione abbastanza catastrofica, per tutte le parti,poi dura diversi anni.
    Quindi, iniziare una transizione tramite avvocato, comunicare per iscritto alla sorella che se non accondiscende ad accordi, le cose di mettono male.
    La teoria è leggera ma la pratica è dura, e non poco.
     
    A dormiente e Rosa1968 piace questo messaggio.
  10. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ma se tua zia vive all'estero, chi ci vive nell'appartamento?
     
    A Patatina piace questo elemento.
  11. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    purtroppo nessuno, proprio perché essendo una casa in comunione dei beni non ritengo opportuno fare miglioramenti in quanto anche la zia ne potrebbe usufruire
     
  12. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Cercherei di non procedere con la vendita forzata, puoi sempre chiedere le spese per manutenzione e tasse alla zia tramite un legale. A questo punto non potrà continuare a disinteressarsene poiché puoi recuperare i tuoi soldi avendo la zia un bene, anche se in comunione con te. Se fossi in te lo affitterei.
     
    A Patatina piace questo elemento.
  13. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Altro Professionista
    In questi casi la parte che intende agire in giudizio per la divisione ha l’onere preventivo di tentare la mediazione obbligatoria con l’assistenza di un avvocato.
     
    A Patatina piace questo elemento.
  14. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    questo é chiaro, pero' il mio problema sta nell'inerzia totale della controparte!
     
  15. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Altro Professionista
    Preciso a tutti coloro che si trovano in una situazione di inerzia o sparizione degli altri coeredi comunisti che la procedura della divisione del bene ad iniziare dalla mediazione obbligatoria può essere avviata anche da un solo erede senza la collaborazione degli altri.... come ovvio che sia.
     
    A Rosa1968 e Patatina piace questo messaggio.
  16. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    certo così pago tutto io e la controparte godra' inevitabilmente della sua quota senza alcun problema
     
    A leolaz e Patatina piace questo messaggio.
  17. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    no, tutte le spese sono a carico di tutti i coeredi in proporzione della loro quota.
     
    A dormiente piace questo elemento.
  18. leolaz

    leolaz Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Mi sa che la zietta è un po taccagna.... :^^:
     
    A ab.qualcosa e Rosa1968 piace questo messaggio.
  19. lu73

    lu73 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    il problema principale resta invariato......come posso risolvere la situazione?non ci sono altre vie oltre alla vendita giudiziale?
     
  20. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    la sedia elettrica, se firma ok, diversamente alzi la leva.

    Battute a parte, non hai molte strade.
     

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