1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. rob24

    rob24 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao ho un'appartamento affittato per camere. In una camera doppia ho un contratto transitorio di un anno con dentro fratello e sorella. Il fratello mi ha dato la disdetta 3 mesi prima della scadenza del contratto e la sorella rimasta da sola nell'ultimo mese mi ha pagato la metà del canone. La mia domanda è , essendo nel contratto comune pattuita una cifra di 300 euro può la sorella pagare la metà o deve corrispondere anche la parte del fratello.
     
  2. Alfonso89

    Alfonso89 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Secondo la mia ignoranza dipende da a chi è intestato il contratto..
    Se è intestestato a entrambi (fratello e sorella) teoricamente avendo dato la disdettail fratello diventa unica intestatario la sorella, quindi credo dovrebbe pagare l'intero canone.
    Inoltre credo che in questi casi però bisognerebbe aggiungere e registrare la modifica degli intestatari del contratto di locazione...
     
  3. rob24

    rob24 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Qualcuno informato mi potrebbe rispondere per favore?
     
  4. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    si tratta di una disperata richiesta di aiuto? :D
    La risposta dipende:
    1) da chi sono le parti del contratto (ti è stato già chiesto se il contratto era intestato ad entrambi oppure solo ad uno, ma non hai risposto)
    2) da come è stata formulata la clausola relativa il pagamento del canone (se è ipotizzabile, oppure no, la solidarietà dei fratelli nel pagamento).
     
    A dormiente piace questo elemento.
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se è un contratto solidale si
     
  6. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Qui non ci sarebbe stato male un "grazie" ad Alfonso che aveva provato a risponderti.
     
    A Rosa1968, Avv Luigi Polidoro e Bagudi piace questo elemento.
  7. rob24

    rob24 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Il contratto è intestato a entrambi i fratelli e c'è scritto che ilcanone annuo è di 3600 euro annui cioè 300 euro x 12.
    Scusatemi un grazie ad Alfonso e a tutti quelli che hanno risposto[DOUBLEPOST=1411074852,1411074735][/DOUBLEPOST]Nn ho capito cosa vuol dire se è ipotizzabile la solidarietà dei fratelli nel contratto che significa?
     
  8. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    se non hai affittato a posto letto sono solidali nel pagamento. Proprio per questo motivo tanti studenti e lavoratori quest'anno stanno chiedendo di registrare singolarmente i loro contratti e non più uno soltanto,anche se per i diversi posti letto immagina.
    Ti deve continuare a versare 300 euro al mese.
    Responsabilità in solido significa che sono coobbligati nel pagamento. Pagando uno l'altro viene liberato.
     
  9. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Non è esattamente così: l'altro conduttore non viene mai liberato perchè risulta sempre coobbligato, anche se ha lasciato l'immobile. Perchè venga liberato occorre fare una dichiarazione di cessione di contratto tramite il modello RLI.
    In caso contrario, andando via uno, addirittura dovrebbe andare via anche l'altro, proprio perchè legalmente è come se fossero una sola persona (infatti anche il pagamento del canone deve avvenire in un'unica soluzione).

    E' logico però che se il conduttore che rimane continua a pagare regolarmente per intero, il proprietario di solito non ha motivi per mandarlo via.
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.
  10. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Non é come dici tu perché chi esce dal contratto comunica in agenzia con rli e tanto di 67 euro che va via. Allora a cosa servirebbe? Intanto da data certa. Poi a terminale lui non é più parte e non ha più responsabilità a livello fiscale dalla data di cessione.civilisticamente ha dato disdetta regolare. Che vuoi di più?
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  11. rob24

    rob24 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Non e stata data alcuna comunicazione alla agenzia delle entrate
     
  12. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ma come no??? E devono farlo é obbligatorio!
     
  13. luczan

    luczan Membro Junior

    Altro Professionista
    Avuto in passato analoga vicenda portata avanti anche a livello di legali, a causa di sopravvenuta incompatibilità tra coinquilini, che avevano liberamente stipulato il contratto.

    La disdetta anticipata di uno solo dei conduttori firmatari è nei confronti del locatore" tamquam non esset", registrata o meno e non libera in alcun modo dalla solidarietà nei confronti del locatore per il pagamento dell'intero canone.

    Diverso è il caso di disdetta espressa dal singolo conduttore alla naturale scadenza del contratto, in questo caso il contratto si risolve.
    In pratica in caso di rinnovo o proroga il consenso deve essere unanime.

    Onde evitare problemi alla radice, in questo tipo di contratti ormai inserirsco sempre una specifica clausola che richiama ciò (anche se la tutela per il locatore è prevista ex lege e sostanzialmente riguarda più che altro i rapporti interni fra i conduttori e sarebbe estranea alle clausole contrattuali che riguardano esclusivamente i patti fra le parti contraenti).
    In altri termini richiamo i conduttori alle loro responsabilità assunte con la firma del contratto, nel loro esclusivo interesse.
     
  14. luczan

    luczan Membro Junior

    Altro Professionista
    Questa è la clausola, che oltrettutto "blinda" i singoli conduttori nel senso che con la sottoscrizione si impegnano tutti reciprocamente.

    CLAUSOLA:
    " (Recesso del conduttore). In base al disposto dell'art. 4, L. n. 392/1978- i conduttori prendono atto che il recesso anticipato è possibile solo se richiesto formalmente ed eseguito da entrambi i conduttori. I conduttori con la sottoscrizione del presente contratto si obbligano sin da ora reciprocamente a che In ogni caso, il conduttore, che voglia recedere unilateralmente, è comunque tenuto al pagamento della quota di canone e spese di sua competenza fino alla scadenza della locazione e che quindi l'altro conduttore ancora dimorante ha pieno diritto di regresso per la quota eventualmente anticipata e che deve comunque essere pagata al locatore.
    In caso di proroga ultraannuale, la stessa non sarà possibile e lo stesso contratto sarà cessato alla scadenza anche nel caso un solo conduttore comunichi al locatore che non intenda prorogare il rapporto."
     
  15. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Scusa mi dai i riferimenti? Perché mi é capitato da privato il caso da te descritto. In agenzia delle entrate e nella prassi nessuno sa di questa cosa. Con la disdetta specialmente in affitti "a stanze" tutto ciò mi é nuovo. Quando esci dal contratto sei fuori da tutto se non per il pregresso. Tutta la trafila allora a cosa serve?[DOUBLEPOST=1411375694,1411375615][/DOUBLEPOST]Però aggiungo che nel mio caso particolare al posto mio é già subentrata in toto un'altra persona.[DOUBLEPOST=1411375835][/DOUBLEPOST]Tralaltro alcuni locatori ti danno la possibilità di perdere la caparra e andar via nell'immediato. Quindi credo che non ci sia una regola generale. E se dovesse esserci la disconosco e ti chiedo di indicarla. Grazie mille[DOUBLEPOST=1411375893][/DOUBLEPOST]Per me una clausola del genere non é nemmeno cosi legale........
     
  16. luczan

    luczan Membro Junior

    Altro Professionista
    Questo non riguarda affitti di stanze in cui vi sono più contratti, ma dove sono stipulati unici contratti con più conduttori.
    Se subentra un altro soggetto conduttore non c'è problema, si sostituisce il conduttore receduto, a menon che il locatore non abbia sottoscritto il contratto intuitu personae (cioè sottoscritto per i particolari rapporti fiduciari esistenti con il o i conduttori).
    E' anche chiaro che se esiste accordo tra locatore e conduttori tutto si può modificare, accettare, transare, ecc.
    La clausola è perfettamente legale, scritta o meno, in quanto la solidarietà è prevista per Legge.
     
  17. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ok per la prima parte allora é come di norma funziona. Per il resto la solidarietà si ma se l'inquilino recedere e il locatore ne prende atto e conferma il recesso per il futuro non ci sono più obblighi tra le parti. Il contratto é risolto per recesso accettato dal locatore. Come puó l'inquilino restare obbligato?esiste una norma specifica a parte la solidarietà che tutti sappiamo?
     
  18. luczan

    luczan Membro Junior

    Altro Professionista
    Se il recesso/subentro parziale è accettato dal locatore, non ci sono problemi: ciò libera il conduttore receduto.
    La clausola è prevista:
    - per ignoranza: molto spesso i conduttori firmano senza sapere la loro reale posizione giuridica. Nella realtà questo compoorta che uno recede e non paghi più e gli altri paghino solo la loro "quota". L'effetto della clausola è che un locatore vuole evitare di trovarsi, come ormai succede, a ricevere pagamenti parziali dai conduttori superstiti e questi non paghino l'intero ed il receduto si rifiuti di farlo.
    Un avvocato mi ha richiesto di inserirla così "expressis verbis" per tutelare la propria figlia studentessa in quanto aveva almeno titolo (in quanto esplicitamente inserito in contratto) per andare a chiedere in rivalsa, quanto eventualmente doveva pagare per solidarietà, in caso di rifiuto di altra coconduttrice.
    In tal modo l'avvocato si precostituiva un idonea documentazione giuridica a supporto in caso di rivalsa.
     
  19. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Bene ora hai spiegato meglio. Direi che siamo appunto in un caso singolo(una norma di legge ad hoc come immaginavo non esiste se non quella della solidarietà per cui siamo pacificamente d'accordo). Nel caso in cui il co-conduttore dia disdetta e non vi sia accordo con il locatore é normale che chi rimane deve pagare l'intero importo. Invece di scrivere una clausola lunga un km solo perché l'ha "suggerita"ad hoc un avvocato inserirei due semplici righe in accordo tra le parti nel caso di possibili recessi da parte di uno dei conduttori.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina