luigiba

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti e Buon Natale,
come posso giudicare un'agente da questi fatti ?
1 - mandato verbale con mia premessa che l'appartamento non è di mia proprietà ma di mio figlio
2 - alla richiesta dell'importo provvigione mi risponde con un "poi vediamo"
3 - alla visita dell'immobile si presenta unitamente ad un'altro agente di altra agenzia che, pur non avendo mai visto l'immobile, prende sottobraccio il visitatore e inizia a illustrare l'immobile dicendo tutta una serie di "castronerie"
4 - preso da parte l'agente chiedo "ma chi è quel signore ?". La risposta è che l'acquirente si era rivolto all'altra agenzia che è collegata (non so a quale titolo") con la sua agenzia.
5 - al termine della visita vado immediatamente all'agenzia a chiedere spiegazioni. Mi viene detto che l'acquirente è un professionista molto interessato all'immobile e che chiede un incontro presso la seconda agenzia per discutere alcuni particolari e per prendere visione della documentazione che mi viene richiesta. Accetto l'incontro e consegno la documentazione dalla quale risulta chiaramente che non sono io il proprietario, dichiarando verbalmente che non sono disposto a pagare la provvigione che viene richiesta ma una cifra più bassa.
6 - il giorno dell'incontro non mi presento e alla telefonata dell'altro agente rispondo chiedendo "mi scusi ma Lei chi è visto che nessuno ci ha presentati ? Alla sua risposta rispondo che io non sono il proprietario dell'immobile e gli chiedo di farsi dare spiegazioni dal primo agente.
7 - durante la discussione vengo finalmente a conoscenza dell'identità dell'acquirente che dopo circa una settimana mi contatta telefonicamente chiedendo un incontro. Accetto e dopo aver rivisto in modo "completo" nuovamente l'appartamento mi dice che lui non ha firmato nulla, ossia nessuna proposta, nessun biglietto di visita, ma che è interessato all'immobile. Rispondo che si può vedere, che ne parlerò con mio figlio ma che sono dubbioso circa il comportamento degli "agenti".
Ora chiedo : ma mi posso fidare di una proposta presentata in questo modo ? E se mio figlio, il proprietario !!, al quale io non ho ancora detto nulla, dovesse incontrare e stringere un accordo circa la vendita del suo appartamento, a cosa andrebbe incontro ?
 

Seya

Membro Attivo
Professionista
non ho ben capito come fai a vendere un immobile di proprietà di tuo figlio senza una procura?
ad ogni modo qualora doveste (tu e tuo figlio) stringere accordi con questo ipotetico acquirente, dovreste sia tuo figlio che l'acquirente pagare la provvigione all'agenzia (i due agenti si metteranno d'accordo tra loro per il compenso) perchè , seppur l'acquirente non ha firmato nessun foglio di visita, comunque ha messo in condizione sia te che lui di incontrarvi e di vedere l'appartamento.
Ma in tutto questo, scusa la domanda biricchina, tuo figlio sa che gli stai vendendo casa?XD
 

luigiba

Membro Attivo
Privato Cittadino
Mio figlio non sa nulla, nel senso che abbiamo discusso su una eventuale vendita del suo appartamento ma tutto è finito lì. Sono stato io a muovermi autonomamente, conoscendo i suoi impegni lavorativi, ma è evidente che è lui che deve accettare la proposta. Anche perchè nella documentazione consegnata all'agenzia si evince chiaramente chi è il proprietario, se non altro da evidente età anagrafica !!
La mia elencazione dei fatti serve solo a giudicare il comportamento dell'agente.
Ma come fa ad accettare una mia proposta sapendo che non sono il proprietario, ma come fa a presentarmi un acquirente che NON SA che io non sono il proprietario ?
E' questo il quesito,
 
S

smoker

Ospite
Ora chiedo : ma mi posso fidare di una proposta presentata in questo modo ? E se mio figlio, il proprietario !!, al quale io non ho ancora detto nulla, dovesse incontrare e stringere un accordo circa la vendita del suo appartamento, a cosa andrebbe incontro ?

Rispondo che si può vedere, che ne parlerò con mio figlio ma che sono dubbioso circa il comportamento degli "agenti".

Per quanto riguarda gli agenti, fatta riserva sul fatto del reale proprietario, oserei dire che sono bravi agenti perchè hanno già trovato un contatto, ottimi se l' affare andasse in porto.......

sbrigati ad informare degli eventi tuo figlio, qualora lui fosse realmente intenzionato a vendere.....

Smoker
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Quanto alle tue domande

1 - mandato verbale con mia premessa che l'appartamento non è di mia proprietà ma di mio figlio

Nessun problema. Per ora.

2 - alla richiesta dell'importo provvigione mi risponde con un "poi vediamo"

Io avrei risposto " Vediamo in rapporto a che cosa ? Io voglio saperlo prima di procedere"

3 - alla visita dell'immobile si presenta unitamente ad un'altro agente di altra agenzia che, pur non avendo mai visto l'immobile, prende sottobraccio il visitatore e inizia a illustrare l'immobile dicendo tutta una serie di "castronerie"
4 - preso da parte l'agente chiedo "ma chi è quel signore ?". La risposta è che l'acquirente si era rivolto all'altra agenzia che è collegata (non so a quale titolo") con la sua agenzia.

La collaborazione tra agenzie, vista la crisi, sta diventando una fatto normale, per cui tu hai un unico referente che è l'agente a cui hai dato l'incarico verbale.


5 - al termine della visita vado immediatamente all'agenzia a chiedere spiegazioni. Mi viene detto che l'acquirente è un professionista molto interessato all'immobile e che chiede un incontro presso la seconda agenzia per discutere alcuni particolari e per prendere visione della documentazione che mi viene richiesta. Accetto l'incontro e consegno la documentazione dalla quale risulta chiaramente che non sono io il proprietario, dichiarando verbalmente che non sono disposto a pagare la provvigione che viene richiesta ma una cifra più bassa.

Quindi l'incontro l'hai fatto presso la seconda agenzia ?

E perchè dichiarare solo verbalmente che non sei disposto a pagare la provvigione richiesta ?
E perchè non l'hai definita prima ?


6 - il giorno dell'incontro non mi presento e alla telefonata dell'altro agente rispondo chiedendo "mi scusi ma Lei chi è visto che nessuno ci ha presentati ? Alla sua risposta rispondo che io non sono il proprietario dell'immobile e gli chiedo di farsi dare spiegazioni dal primo agente.

Quindi questo incontro non l'hai fatto, dopo averlo accettato ? Non mi è chiaro.


7 - durante la discussione vengo finalmente a conoscenza dell'identità dell'acquirente che dopo circa una settimana mi contatta telefonicamente chiedendo un incontro. Accetto e dopo aver rivisto in modo "completo" nuovamente l'appartamento mi dice che lui non ha firmato nulla, ossia nessuna proposta, nessun biglietto di visita, ma che è interessato all'immobile. Rispondo che si può vedere, che ne parlerò con mio figlio ma che sono dubbioso circa il comportamento degli "agenti".

Il tuo possibile acquirente sta aprendo la porta al cosiddetto "scavalco" dell'agenzia" e tu ti preoccupi del comportamento degli agenti ?

Quale sarebbe il problema ?
 

Seya

Membro Attivo
Professionista
piu che altro non so come abbiano fatto gli agenti ad accettare un incarico senza aver preso un straccio di documento che attesti che il figlio da procura al padre di vendere il proprio immobile.
Un giorno ci possiamo alzare e vedere il nostro immobile in vetrina che senza noi sappiamo nulla, non è bello, mi spiego meglio, un conto è parlarne in famiglia, un conto è metterlo in pratica.
Arriva la proposta scritta, tuo figlio si tira indietro perchè era solo un parlare di vendere l'immobile ma non era intenzionato a farlo, sai che tuo figlio poi deve pagare una penale per essersi tirato indietro?
 

Seya

Membro Attivo
Professionista
si smoker però leggi la mia ultima frase, si possono trovare dei cavilli affinche l'agente rimanga a bocca asciutta.
Il figlio fa finta di non sapere nulla e quindi non avendo firmato lui stesso un foglio di incarico, può saltare tutto
 

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