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  1. Francesco70p

    Francesco70p Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    mi trovo nella situazione di aver acquistato casa con un impianto elettrico preesistente che dal contatore enel, posto nella proprietà del vicino, attraversa internamente l'appartamento del vicino per raggiungere il mio impianto, di fatto esiste quindi una servitù di passaggio della linea elettrica sulla sua proprietà, oltre quella di passaggio pedonale per accedere al contatore.
    Tutto funziona regolarmente da decenni e senza disaccordi, fino a quando il vicino ristruttura completamente il suo appartamento e scopre il mio cavo nel suo muro e mi informa della spesa che devo sostenere per spostare la linea, poichè il muro dove risiedeva è stato abbattuto nella sua ristutturazione.

    Concordiamo che la spesa non supera i 100 euro di materiale e mano d'opera e accetto di pagare a mie spese il rifacimento, escludendo la chiusura e apertura tracce, fattibili senza spese aggiuntive poichè incluse nel suo rifacimento totale di tramezzi, massetto e impianti.

    Poi però mi fornisce il preventivo dell'elettricista che include apertura e chiusura tracce ed il costo quintuplica.

    Premesso che chiamerò l'Enel per valutare lo spostamento del contatore, operazione non semplice e che prevedo richieda tracce sul manto stradale.
    Cosa devo pagare secondo voi?

    1) Nulla perchè è lui a modificare un mio impianto preesistente e funzionante
    2) Il solo cavo ed eventuale canalina a parete per un rifacimento a norma, ma non le tracce
    (il vicino paga la differenza, come le eventuali tracce, imputabili a sue ragioni estetiche)
    3) Tutto il lavoro comprese le tracce e le scatole.

    In ogni caso il rifacimento mi espone anche a possibili furti di corrente in quanto prima era tutto murato,
    ma nel rifacimento a norma avrei canaline esterne o scatole per rendere sfilabile l'impianto.
    Su questo sono comunque tranquillo perchè il vicino è una persona onesta e ho comunque
    un secondo contatore sul mio quadro elettrico sul quale posso sempre verificare che i consumi da me misurati
    coincidano con quelli calcolati dal contatore enel.

    Infine se spostassi il contatore rinunciando alla servitù preesistente e sempre tutto a carico mio?
    L'Enel in quali casi sposta il contatore a sue spese?

    Grazie per l'attenzione,
    attendo i vostri pareri

    Francesco
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    La servitù di passaggio dei cavi è nata per divisione di unico appmento in due cosa?
    Come mai in caso affermativo non si è provveduto ad allogiare il tuo contatore in altro luogo di tua esclusiva proprietà o in luogo di proprieta comune?
    In ogni caso qualora voresti intraprendere una azione sappi, che in presenza di una servitù istituita a quanto ho capito fanno al caso tuo gli artt. 1062, 1067 e 1068 del codice civile, in definitiva il tuo vicino non doveva interperlarti su qualsiasi spesa (1068).[DOUBLEPOST=1403275036,1403274992][/DOUBLEPOST]La servitù di passaggio dei cavi è nata per divisione di unico appmento in due cosa?
    Come mai in caso affermativo non si è provveduto ad allogiare il tuo contatore in altro luogo di tua esclusiva proprietà o in luogo di proprieta comune?
    In ogni caso qualora voresti intraprendere una azione sappi, che in presenza di una servitù istituita a quanto ho capito fanno al caso tuo gli artt. 1062, 1067 e 1068 del codice civile, in definitiva il tuo vicino non doveva interperlarti su qualsiasi spesa (1068).
     
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  3. Francesco70p

    Francesco70p Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Grazie per la risposta, si tratta di un villino che era nato come monofamiliare ed è poi stato diviso credo già in corso di costruzione o poco dopo, intorno al 1960. Di fatto io sono subentrato relativamente di recente, come proprietario di una parte che era già stata definita come singola unità, ma non era stata completata la separazione, come per esempio spostando i contatori, questo ha generato le servitù che ho trovato.
     

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