1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. demauri72

    demauri72 Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Buongiorno colleghi,
    mi voglio confrontare con voi per capire come sta andando..

    Voi avete notato qualche differenza da Gennaio?
    io ho iniziato ad avere molte più richieste, ma ovviamente da li ha chiudere......
    voi vi state rivolgendo a una nicchia in particolare?
    avete richieste di acquisto?
    io ho molte richieste di affitto..che addirittura risultano essere ogni volta più problematiche di quelle di acquisto.
    In merito alle banche? avete qualche news sui possibili andamenti e sulle politiche che stanno adottando?
     
  2. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    In effetti tra novembre e gennaio ho notato una notevole crescita delle richieste e come hai giustamente evidenziato non tutte le proposte si concretizzano. Purtroppo, sarà colpa del clima o della politica, sono un paio di settimane che la situazione e molto piu' calma.
    Poi per quanto riguarda l'ultima domanda ho sempre piu' la sensazione che la fase piu' importante sia l'acquisizione, quando hai un'immobile vendibile fai visite ed alla fine lo vendi.
    In pratica credo sia la fase acquisitiva dove fare i maggiori sforzi anche se non è facile spuntare il prezzo.
     
  3. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Pongo una questione: oltre alle difficoltà di far incontrare domanda e offerta sulla mera questione di prezzo non notate anche voi che la sempre più eccessiva burocratizzazione ingolfa notevolmente il mercato immobiliare?
    Benchè si tratti di norme comprensibili non è in parecchi, troppi casi fonte di eccessivi costi e problemi per acquirenti e venditori l'incredibile aumento di problematicità legate a sempre nuove richieste di documentazione retroattiva, di dimostrazione etc.??
    Io vedo che non solo da un punto di vista fiscale ma in generale sembra esserci un accanimento, quasi una penalizzazione della proprietà o dell'aspirare ad essa. Un sistema prima a maglie troppo larghe sta diventando ora una strozzatura eccessiva che soffoca...problemi che fino a dieci anni fa non c'erano adesso sembrano insormontabili..
    Non pensate che tutto questo stia contribuendo al massacro già in atto di suo e penalizzando un intero comparto dove prima si chiudevano completamente gli occhi?
     
    A Carlo Garbuio, sarda81, dormiente e ad altre 3 persone piace questo elemento.
  4. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Quello delle "informazioni necessarie" è un problema di carattere generale che riguarda il ns. paese il quale deve allinearsi ai paesi civili. La cosa grave è che da noi tutto è fatto burocraticamente per complicare e non in maniera lineare come nei paesi anglosassoni.
    In sostanza il principio è giusto ma la "messa in opera" totalmente errata.
    Poi
     
    A ingelman, sarda81, Bagudi e ad altre 2 persone piace questo elemento.
  5. demauri72

    demauri72 Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    sono d'accordo con te, gli immobili devono essere selezionati proprio perchè i clienti sono diventati molto esigenti e pignoli.
    ma non è facile lo stesso.-i proprietari che pretendono di vendere alle cifre di prima (pre crisi) perchè non vogliono perderci e gli acquirenti che cambiano idea ogni due minuti.

    MIL hai ragione, il problema di fondo è la situazione polita e la burocratizzazione. Noi italiani siamo sempre stati una popolazione che come primo obiettivo aveva l'acquisto della prima casa.
    Oggi si è ribaltato tutto, chi ha i soldi per poter acquistare non lo fa perchè avere una casa comporta costi elevati a causa dell'imposizione fiscale, comporta controlli da parte dell'agenzia delle entrate che verifica immediatamente se ti potevi permettere un determinato immobile ecc ecc

    La speranza è l'ultima a morire....
     
    A Mil e PROGETTO_CASA piace questo messaggio.
  6. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Sì, infatti....voglio dire per un corretto principio di controllo si ingolfa un sistema. E' come uscire dai tornelli della metro e dover timbrare di nuovo all'ora di punta...
    Soprattutto a fronte dei veri grandi problemi vai ad intaccare il popolino che è costretto a dimostrare, a spendere. E' al limite della dittatura questa cosa, se ci pensa bene.
     
    A Carlo Garbuio e dormiente piace questo messaggio.
  7. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Siamo alla svolta: dobbiamo decidere se avere il controllo ai tornelli in uscita come c'è a Londra oppure lasciarli completamente aperti (anche all'ingresso) come a Napoli.
     
  8. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    enzo, come sai io sono piuttosto rigido su molte questioni. Rilevo, semplicemente,che con la "svolta"unita alla massacrante tassazione c'è stato un calo di appetibilità pauroso. Le complicanze sono notevoli e questo unito ad una oggettiva difficoltà di incontro sui prezzi sta mandando in tilt il sistema. Le norme devono esserci, ma una certa retroattività unita a presunzione di colpevolezza no.
    Qui non è solo un controllo all'uscita: è impedire preventivamente alla gente di uscire.
     
    A Carlo Garbuio e dormiente piace questo messaggio.
  9. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Voi giovani dite sempre che il mondo cambia e bisogna adattarsi.
    Questo è vero ma allora bisogna capire che, per motivi noti, non sarà piu' possibile una certa crescita drogata né la "compiacenza" del passato. Il paese deve capire che le regole sono cambiate perché invece di adeguarci dal 1993 abbiamo iniziato a farlo solo da due anni.
    Poi la burocrazia dissennata nel ns. paese è cosa nota ma deve cambiare anch'essa.
    Quando faccio discorsi che riguardano il merito non è perché credo di essere migliore ma solo perché è l'unica strada verso cui tendere in futuro.
     
    A Sim piace questo elemento.
  10. demauri72

    demauri72 Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    i
    bisogna sicuramente avere una mente aperta all'innovazione ed è altrettanto giusto cercare di avvicinarsi agli altri paesi (già che siamo molto indietro) ma signori...non si può sconvolgere il sistema nel giro di così poco tempo!
    al posto di ottenere risultati positivi si ha tutto il contrario..stanno solo bloccando il sistema e per rimediare ci vorrà tempo tempo tempo!
    la gente è esasperata...ci troveremo con sempre meno menti giovani e sempre meno investitori
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  11. eldic

    eldic Membro Senior

    Privato Cittadino
    è quello che sosteneva i tessitori all'introduzione del telaio meccanico...
     
    A PROGETTO_CASA piace questo elemento.
  12. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ho gli incubi la notte per le richieste della burocrazia.....
     
    A enrikon piace questo elemento.
  13. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    In ogni caso la mia sensazione è che la situazione sia catastrofica, per una molteciplicità di motivi, di cui la burocratizzazione è forse davvero l'ultimo per rilevanza.
    Il primo aspetto è di natura economica (prezzi alti, salari stabili, mancanza di credito, disoccupazione...problemi che sappiamo insomma). Un aspetto che (quel che è peggio) tocca anche la fascia non squattrinata, che è diventata decisamente oculata e prudente.
    Il secondo aspetto è qualitativo e di offerta: eccessiva e per di più non apprezzata dal potenziale acquirente. Dopo anni di ubriacatura in cui la gente ha comprato di tutto, dalle mansarde ai seminterrati inagibili indebitandosi fino al collo si è passati all'opposto. Improvvisamente. Come se venissimo da una fase storica di schizofrenia tanto di tipologia di abitazioni quanto di prezzi.
    Il terzo problema è sociologico: alla scarsa domanda si sta aggiungendo un serio, serissimo problema. Chi deve comprare, tipicamente giovani, da tempo sta lasciando il nostro paese o ha in mente di farlo, attratti da nazioni in cui gli stipendi sono più alti e i costi della vita in proporzione molto più bassi. Fenomeno addirittura diffuso verso il cosiddetto secondo mondo per quanto riguarda invece le fasce meno ambiziose e meno abbienti.
    Sono situazioni che devono porci degli interrogativi. Ammesso che ne riusciamo a percepire seriamente la portata.[DOUBLEPOST=1392291490,1392291366][/DOUBLEPOST]
    La differenza è che se dovevi rivendere il telaio manuale non è che ti cambiavano le regole in corsa sulla base del telaio meccanico. E qui non c'è stata un'innovazione tecnologica, solo pretestuosità burocratica cretina.
     
    A La Capanna e Civrani piace questo messaggio.
  14. eldic

    eldic Membro Senior

    Privato Cittadino
    mah... io credo che il terzo punto "cuberà" pochissime migliaia di teste.
    il vero punto è secondo me il secondo, unito al fatto - devastante - che ci sono forse più case libere che persone.
     
  15. eldic

    eldic Membro Senior

    Privato Cittadino
    non mi riferivo al telaio ma all'operatore che è rimasto disoccupato d'emblèe.
    non è che che ai tessitori sia stato dato il tempo "per adeguarsi alla novità".
     
    A Mil piace questo elemento.
  16. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Mi spiace ma continuo a far fatica a condividere giudizi sempre cosi' generici spalmati sulla totalità della popolazione come se il destino dei singoli fosse solo in mano au un unico burattinaio. Ad onor del vero mi rendo conto che se hai una visione dei soli ultimi 20 anni il giudizio diventa parziale al pari di quello del sottoscritto che non ha visto il dopoguerra:
    Ad inizio anni '70 il livello di qualità della vita era inverosimilmente molto piu' basso di quello di oggi, le case degli immigrati odierni erano abitate da italiani che spesso non avevano bagno in casa.
    Gli anni settanta sono stati un decennio terribile tra crisi economiche, terrorismi, tensioni sociali.
    Il livello culturale del paese era molto peggiore di quello di oggi altro che preoccuparsi della burocrazia e delle ore necessarie per ottenere un certificato.
    Tuttavia a fronte di cio' chi oggi ha meno di 40 anni scrive, senza saperlo, che allora esisteva il lavoro, semmai coi parametri odierni si possa chiamarlo cosi'. In sostanza spesso maggiore è il benessere/cultura e maggiore sono i rimpianti sul passato di chi il passato non l'ha vissuto realmente né lo conosce. In pratica è come dire: "sono sfortunato perché nato nell'epoca sbagliata".
    Per tornare ad oggi non è vero che sia tutto il paese in ginocchio ma solo una parte, né piu' né meno di quanto accadde alla fine degli anni '70 quando gli investitori dei buoni postali si accorsero di aver perso risparmio con l'inflazione ed iniziarono a comprare case.
    Quello che vogli dire è che ogni epoca ha le sue crisi e poco conta voltarsi indietro ma l'unica strada è quella di guardare avanti con l'impegno quotidiano.
     
    A pellico6 piace questo elemento.
  17. eldic

    eldic Membro Senior

    Privato Cittadino
    uh...
    sai che, per quanto possa ricordare (negli anni 70 ero piccino) non me li ricordo così bui gli anni 70?
    appartengo alla piccola borghesia di impiegati e operai; eppure,
    almeno nel milanese erano davvero pochi quelli che vivevano nelle case di ringhiera con il bagno in comune.
    per il resto, chi in affitto, chi comprando bene o male tutti avevano i loro 70-100 mq e la 127 o 128 sottocasa.
    e, di solito, in casa lavora solo il marito e il mutuo era a 10 anni...
     
    A La Capanna, andrea b, Bagudi e 1 altro utente piace questo messaggio.
  18. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Anch'io sono di Milano e stavo molto bene ma ti garantisco che se potessimo tornare indietro di 40 anni ti accorgeresti immediatamente della differenza. Bisogna valutare l'insieme delle situazioni e non solo un paio di esempi (la gente faceva mutuo a 10-15 anni perché risparmiava senza concedersi nulla anche perché pagava gli interessi al 15%).
     
    A Sim piace questo elemento.
  19. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Credo che le due epoche siano riassumibili tramite la teoria di Maslow:
    Ad inizio ann'70 eravamo ai piedi della piramide, oggi siamo piu' in alto col terrore di ruzzolare in basso
    http://it.wikipedia.org/wiki/Abraham_Maslow
     
  20. eldic

    eldic Membro Senior

    Privato Cittadino
    diverso era diverso.
    senz'altro, tanto per dirne una, le cose si cambiavano solo quando si rompevano e non si potevano più riparare (e duravano una vita in più).
    forse avevamo poco (ma c'erano i nonni che scassavano i cabasisi "che loro non avevano niente...); però è anche vero che a 25 anni si usciva da casa di mamma e papà e si riusciva a metter su casa...


    eh... se ricordo bene però, uno dei primi gradini della piramide, subito dopo "salvare la ghirba" e "riempire la pancia" è aver un tetto in testa.
    e qui mi sa che casca l'asino....
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina