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khayr

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Buonasera a tutti, vi illustro la mia situazione.
Sig.ra "Maria" (proprietaria di un immobile) deceduta nel 2009, nubile e senza figli. Eredi superstiti madre e fratello unilaterale sig. "Mario". Nello stesso anno (luglio 2009) viene aperta la successione solo a favore della madre escludendo il sig. "Mario".
"Mario" è coniugato con tre figli.
Nel 2015 "Mario" decede.
Nel 2018 muore la madre della sig.ra "Maria" e del sig. "Mario" e viene aperta una successione a favore dei tre nipoti (figli del sig. Mario).
I tre nipoti adesso vogliono vendere l'appartamento, come bisogna procedere?
Grazie per i preziosi consigli e buona serata. :)
 

khayr

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Non si capisce perché sia stato escluso: c’era un testamento ?
Mario ha rinunciato all’eredita, e i suoi figli anche ?
No. Nessun testamento, successione legittima dove la madre della sig.ra "Maria" con atto notorio ha dichiarato di essere l'unica erede (omettendo di inserire il figlio "Mario").
Mario non ha rinunciato all'eredità, non vi è traccia da nessuna parte.
I figli di "Mario" hanno fatto regolare successione legittima al de cuius della nonna.
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
quello che è certo è che hanno fatto un grande pastrocchio !!!!
se Mario non ha rinunciato è erede, e per suo conto sono eredi i propri figli.

procedendo a ritroso si dovranno correggere/rettificare le successioni già presentate, partendo da quella in cui Mario è stato escluso.
questa sarebbe la procedura a norma.

Va evidenziato un particolare:
i figli di Mario allo stato attuale sono divenuti proprietari di quello che per legge gli era dovuto, anche con l'erronea esclusione del loro padre quindi anche con il pastrocchio fatto.
E' puramente un caso singolare dovuto alla particolarità degli eventi famigliari avvenuti, che si ritrovino proprietari di quello che gli spettava legittimamente.
Gli errori fatti vanno corretti !!!!
 
Ultima modifica:

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
E' puramente un caso singolare dovuto alla particolarità degli eventi famigliari avvenuti, che si ritrovino proprietari di quello che gli spettava legittimamente.
Se la moglie di Mario era in vita alla morte di Mario, avrebbe dovuto ereditare anche lei una quota di immobile, a cui Mario non ha rinunciato.
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
la questione non è tanto la moglie di Mario!!!!
se gli eredi (figli della nonna) fossero stati non solo Maria e Mario, ma vi fosse stato un terzo e quarto fratello le cose sarebbero state diverse, allo stato attuate, per i figli di Mario !!!
 

khayr

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Eh sì un bel pastrocchio!
Domanda:
La successione "errata" è di luglio 2009, quindi prossima ai dieci anni, vi sono i presupposti per una prescrizione? 🤔 🤔 🤔
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
Prescrizione per cosa.....sono successioni errate.
Ma errate alla grande, si escludere un soggetto legittimato.
Sei già andato dal notaio ?
Vedrai quando gli salta a l'occhio il pastrocchio ......
 

khayr

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Purtroppo per i venditori non vi è altra strada...
Spero per loro, che non hanno colpe, che le rettifiche / variazioni non vengano a costare un botto!
Grazie per la disponibilità ragazzi. 😊
 

khayr

Membro Attivo
Agente Immobiliare
quello che è certo è che hanno fatto un grande pastrocchio !!!!
se Mario non ha rinunciato è erede, e per suo conto sono eredi i propri figli.

procedendo a ritroso si dovranno correggere/rettificare le successioni già presentate, partendo da quella in cui Mario è stato escluso.
questa sarebbe la procedura a norma.
Marcanto ma le correzioni/rettifiche vanno fatte anche se nel 2010 è stata effettuata una trascrizione tacita dell'eredità?
Quell'anno la mamma della sig.ra Maria ha venduto uno dei due immobili ereditati dalla figlia ed è stata effettuata regolare trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità anche sull'immobile che oggi i nipoti vorrebbero vendere.

Grazie per l'aiuto :)
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
L'accettazione e' tacita, mentre la trascrizione non avviene in modo tacito, ma diciamo deve essere voluta e attuata .

Toglimi una curiosità:
Ma chi ha compiuto tutti questi documenti.....non si rendeva conto di ciò che combinava ?
E' un competente della materia ?

Allo stato attuale ti posso solo indicare di rivolgerti ad un notaio.
 

khayr

Membro Attivo
Agente Immobiliare
L'accettazione e' tacita, mentre la trascrizione non avviene in modo tacito, ma diciamo deve essere voluta e attuata .

Toglimi una curiosità:
Ma chi ha compiuto tutti questi documenti.....non si rendeva conto di ciò che combinava ?
E' un competente della materia ?

Allo stato attuale ti posso solo indicare di rivolgerti ad un notaio.
Vi è stato un "errore" nella successione del 2009 e da lì ovviamente va tutto a seguire.

E' un bel casotto e francamente ho pareri discordanti.
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
Diciamo che le questioni sono due continuita delle trascrizioni e leggitimita dei titoli successori , ora i problema si pone di corregere le successioni nella misura in cui vi sia la possibilita di un pretermesso o di lui avente causa possa rivindicae l immobile , dato che ora vi è coincidenza tra succesione legittima coretta non si pone piu il titolo successorio dato che per altra successione essi comunque pervengono con titolo valido . Pertnto la situazione imperfetta nella sua evolzioneam non nel risutato dovra contemplare la continuita delle trascrizioni secondo la succesione imperfetta . Questo quanto se non mi son perso qualche "buco"
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
Diciamo che le questioni sono due continuita delle trascrizioni e leggitimita dei titoli successori , ora i problema si pone di corregere le successioni nella misura in cui vi sia la possibilita di un pretermesso o di lui avente causa possa rivindicae l immobile , dato che ora vi è coincidenza tra succesione legittima coretta non si pone piu il titolo successorio dato che per altra successione essi comunque pervengono con titolo valido . Pertnto la situazione imperfetta nella sua evolzioneam non nel risutato dovra contemplare la continuita delle trascrizioni secondo la succesione imperfetta . Questo quanto se non mi son perso qualche "buco"
???????
Francamente non si comprende nulla, ma non certo per miei demeriti ..... In altre occasioni ha esplicitato i tuoi concetti ma questa volta è impossibile.
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
in sintesi le trascrizioni di accettazione del eredita seguiranno l iter delle successioni cosi come presenti dato che il pretermesso è deceduto e di lui eredi pero succedono al bene .

Se invece manca all appello la moglie del pretermesso la cosa è risolvibile con una trascrizione di rinunzia all azione di rivindica ( c è un codice causale di trascrizione apposito specifico ) da parte di lei
 

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