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anniedesena

Membro Junior
Privato Cittadino
#1
Buongiorno a tutti.
la situazione è la seguente: a breve i miei suoceri suddivideranno la loro villa unifamiliare tra i due figli, che abiteranno là... al primo figlio, andrà il piano terra che ha la propria porzione di giardino e metà del primo piano, al secondo figlio andrà la restante parte del primo piano e il secondo piano, aventi ognuno giardino pensile e terrazzo. Le suddivisioni interne sono già state fatte, mentre il cancello di ingresso resterà unico per cui il secondo figlio per accedere alla sua abitazione dovrà sempre salire una scala esistente nel giardino dell'altro figlio.
La mia domanda è la seguente: stando così la suddivisione della casa, a chi spetta il garage? Tale garage si trova a piano terra e contiene due posti auto... Attualmente viene utilizzato dalle auto dei miei suoceri e i figli parcheggiano in giardino al piano terra, che di fatto non è più un giardino così ma un "parcheggio".
Una precisazione ulteriore è che lungo la strada dove abitiamo è divieto di sosta per cui non si può parcheggiare fuori.
Attendendo le Vs risposte, vi ringrazio anticipatamente.
 

anniedesena

Membro Junior
Privato Cittadino
#3
si ok... mio marito è preoccupato dal fatto che nella suddivisione della casa, il suo giardino diventi di fatto posti per le auto, considerando il fatto che già al momento abbiamo 5 auto in famiglia e all'inizio della nostra residenza lì ci venivano parcheggiate fino sotto le finestre del salone che danno in giardino.
Grazie mille per il riscontro.
 

specialist

Membro Senior
Privato Cittadino
#6
O fate versare una bella colata di cemento e trasformate il giardino in posti auto o riducete il numero delle auto e andate anche un po' a piedi, che è tutto benessere. Non vedo altre soluzioni.
 

CheCasa!

Membro Supporter
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
#8
Non comprendo la vostra ironia...
Volevo sapere dal punto di vista legislativo cosa è previsto, tutto qui.
Si tratta di stabilire una divisione e, da quanto leggo, la presenza a meno di servitù.
Questa divisione può essere fatta razionalmente o grossolanamente... non esiste una subordinazione legale alla mancanza di intelligenza...

Il consiglio potrebbe essere quello di spiegare ai tuoi suocere quelle che sono le tue perplessità in modo tale che la suddivisione dello spazio esterno permetta il parcheggio delle auto senza che venga lesa la riservatezza del tuo alloggio...
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
#9
il punto di vista legislativo è che, dei loro beni, i tuoi suoceri, fintanto che in vita, possono fare quello che vogliono senza rendere conto a nessuno.
post mortem l'entità del valore del garage è tale da rientrare nella quota legittima e quindi, quale sarà stata la decisione in vita, non è impugnabile.

questo dal punti di vista legislativo.
dal punto di vista extra legale, se posso permettermi, tu sei una parente acquisita. più ne stai fuori, meglio sarà per tutti.
i miei due cent, beninteso.
 

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
#10
mio marito è preoccupato dal fatto che nella suddivisione della casa, il suo giardino diventi di fatto posti per le auto,
Come detto, l’unica è parlarne, tenendo presente che per evitare che ci siano malintesi sulla possibilità di parcheggiare nel giardino “vostro” meglio chiarire prima.
Però è altrettanto vero che il fratello dovrà pure parcheggiare le auto da qualche parte. Quindi meglio definire in anticipo dove può e dove non può, e dove deve passare dopo aver parcheggiato.
Dal punto di vista legislativo, ognuno dei suoi beni fa quello che vuole, come già scritto da altri.
Se non vi piace quello che intendono fare i tuoi suoceri ( non è chiaro se dividono solo, o una volta diviso vogliono donare ai due figli) , potete non vivere lì e cercare una casa vostra.
 

anniedesena

Membro Junior
Privato Cittadino
#11
il punto di vista legislativo è che, dei loro beni, i tuoi suoceri, fintanto che in vita, possono fare quello che vogliono senza rendere conto a nessuno.
post mortem l'entità del valore del garage è tale da rientrare nella quota legittima e quindi, quale sarà stata la decisione in vita, non è impugnabile.

questo dal punti di vista legislativo.
dal punto di vista extra legale, se posso permettermi, tu sei una parente acquisita. più ne stai fuori, meglio sarà per tutti.
i miei due cent, beninteso.
Si si è mia assoluta intenzione starne fuori... ho suggerito a mio marito di chiedere a questo forum chiarimenti e lui ha delegato me! ;)
 

Bruno Sulis

Membro Attivo
Professionista
#13
Dal punto di vista normativo il tecnico che seguirà la pratica di divisione del fabbricato dovrà preoccuparsi di garantire una superficie di parcheggio per ogni alloggio che rispetti le vigenti leggi (nazionali e regionali) in materia.
La legge 122 del 1989 (Legge Tognoli) prevede che ogni immobile di nuova costruzione debba avere una dotazione di spazi da adibire a parcheggio pari ad 1 mq ogni 10 mc di fabbricato.
Varie leggi regionali collegate al Piano casa (tuttora vigente in diverse regioni italiane), hanno esteso tale obbligo anche agli interventi di ristrutturazione dei fabbricati. I Regolamenti Edilizi Comunali contengono precise specifiche in merito.
Si tratta quindi di risolvere una problematica tecnico-normativa prima ancora che la soddisfazione di un diritto di servitù di passaggio (che verrà di conseguenza in funzione delle superfici di parcheggio assegnate a ciascun alloggio).
 

davideboschi

Membro Attivo
Privato Cittadino
#14
Il garage non spetta a qualcuno, va diviso oppure no a seconda di cosa i proprietari vogliono (o si sentono di) farne.
Mi pare di capire che tuo marito avrebbe il giardino di pertinenza dell'appartamento al piano terra ma il problema è che questo giardino è usato come parcheggio da tutti, quindi si troverebbe svantaggiato rispetto a quello del secondo piano che avrebbe anche lui la sua porzione di giardino ma libera da servitù. Confesso che anche a me scoccerebbe. A dire il vero una contropartita parziale potrebbe essere il trovarsi a piano terra, non so quanto valore le si potrebbe attribuire.
Comunque una soluzione deterministica non c'è, bisogna fare delle valutazioni di merito e anche della disponibilità dei soggetti coinvolti a discutere. Supponendo che effettivamente tuo marito sia stato svantaggiato, e che la cosa si possa discutere in armonia, le soluzioni possono essere:
- Si trasforma una porzione di giardino in posti auto (sarebbe anche corretto anche accatastarli come tali), poi si dividono a metà i posti scoperti e quelli coperti, mentre quello che resta del giardino, che è già diviso, bisogna ridividerlo equamente rispettando i nuovi accordi;
- Tuo marito si prende il garage come contropartita dell'avere le auto degli altri nel suo giardino;
- l'altro figlio si crea i propri posti auto nel suo giardino (ma rimarrebbe sulla proprietà di tuo marito la servitù del passaggio carrale) e il garage si divide a metà.
 

anniedesena

Membro Junior
Privato Cittadino
#17
Io ho capito che il giardino resta al proprietario del piano terra.
no, c'è un giardino anche al primo piano libero da servitù e non adibito a parcheggiare

no, c'è un giardino anche al primo piano libero da servitù e non adibito a parcheggiare
cioè si il giardino al piano terra resta tutto ad un figlio, mentre l'altro figlio ha il giardino al primo piano e due terrazzi al secondo piano.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
#18
Dal punto di vista normativo il tecnico che seguirà la pratica di divisione del fabbricato dovrà preoccuparsi di garantire una superficie di parcheggio per ogni alloggio che rispetti le vigenti leggi (nazionali e regionali) in materia.
La legge 122 del 1989 (Legge Tognoli) prevede che ogni immobile di nuova costruzione debba avere una dotazione di spazi da adibire a parcheggio pari ad 1 mq ogni 10 mc di fabbricato.
Varie leggi regionali collegate al Piano casa (tuttora vigente in diverse regioni italiane), hanno esteso tale obbligo anche agli interventi di ristrutturazione dei fabbricati. I Regolamenti Edilizi Comunali contengono precise specifiche in merito.
Si tratta quindi di risolvere una problematica tecnico-normativa prima ancora che la soddisfazione di un diritto di servitù di passaggio (che verrà di conseguenza in funzione delle superfici di parcheggio assegnate a ciascun alloggio).
Non è detto che l immobile sia divisibile , ed in una contenzioso eventuale di divisione ereditaria al trapasso di entrambi i suoceri ( semplifichiamo) di "fatto" lo stabilisce il CTU ..se dice indivisibile va all asta ....fatto salvo la prelazione della altra quota da uno degli eredi da esercitarsi con accordo da presentare al Giudice prima dell avvio della fase processuale di esecuzione.
 

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