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  1. ogpls

    ogpls Membro Junior

    Privato Cittadino
    volevo sapere se si paga la tarsu anche sulle seconde case?
     
  2. enzo6

    enzo6 Ospite

    No se comunichi al comune che la casa è vuota.
     
  3. ogpls

    ogpls Membro Junior

    Privato Cittadino
    vuota cioè priva di mobili e senza utenze?
     
  4. enzo6

    enzo6 Ospite

    Vuota nel senso senza inquilini o altri.
    Semmai l'utenza EN.EL. è un rafforzativo che la casa non ha inquilini visto che non ha consumi.
    Il primo controllo che fa il comune solitamente e' vedere eventuali consumi che se la casa è vuota non ci sono.
     
  5. gigi85438

    gigi85438 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    molto dipende dal regolamento comunale per l'applicazine della tarsu.
    infatti molti comuni, per gli immobili senza utenze, applicano una riduzione della tarsu. in linea di massima si paga in quanto potresti usare l'immobile come magazzino e produrre rifiuti.
     
  6. Tovrm

    Tovrm Membro Attivo

    Privato Cittadino
    La Tarsu si paga sempre (chi verifica l'effettivo utilizzo di quella casa?). Tutt'al più, come ricordato da gigi85438, in alcuni casi specifici sono possibili delle riduzioni.
     
  7. enzo6

    enzo6 Ospite

    Se l'appartamento è vuoto la tarsa non si paga

    La legge non ha ancora adottato il principio di presunzione della colpevolezza.
    Si tratta di una tassa non di un imposta quindi manca il presupposto del servizio reso a chi paga. Se fosse un imposta sul possesso immobile (es:IMU) saremmo d'accordo ma per ora lo è. Perltro sarebbe dura poter giustificare la presenza di due imposte col medesimo carattere.
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.
  8. Tovrm

    Tovrm Membro Attivo

    Privato Cittadino
    La Tarsu (Tia1, Tia2, ecc.) si paga dal momento in cui si ha possesso dell'immobile. Poco importa se ci vivi tutto l'anno, saltuariamente o per niente. Quello che rileva è il possesso dell'immobile destinato ad uso abitativo.

    Infatti: «La tassa è dovuta per l'occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione di aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato o di fatto effettuato».

    Inoltre

    «La tariffa ordinaria è ridotta del 25% in caso di:
    1. Abitazioni con unico occupante con superficie non inferiore a 40 mq;
    2. Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l'abitazione di residenza e l'abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l'alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del comune;
    3. Utenti che, versando nelle circostanze di cui al punto 2 risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, in località fuori del territorio nazionale».

    Dal sito del Comune di Viterbo (tanto per fare un esempio)
     
  9. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sinceramente non so se è una cosa variabile da comune a comune: qua se le utenze sono chiuse la tarsu non si paga (te la conteggiano in automatico quando apri l'utenza della luce)
     
  10. enzo6

    enzo6 Ospite


    Il comune di Brindisi che non gioca sulle parole, proprio perchè si tratta di una tassa, mette in chiaro la cosa è risponde (vedi la domanda e risposta a metà pagina) che non si paga se l'appartamento è vuoto e senza utenze.
    http://www.comune.brindisi.it/web/s.../tarsu/95-la-tassa-rifiuti-solidi-urbani.html
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.
  11. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Non tutti i comuni si comportano come Brindisi: in Liguria (IM) le seconde case pagano profumatissime TARSU, con tariffe quasi doppie rispetto alla Lombardia: è interessante comunque il concetto di Enzo (tassa in mancanza del presupposto); purtroppo molti regolamenti comunali come presupposto prescrivono l'assenza di utenze acqua, luce ecc
     
  12. enzo6

    enzo6 Ospite

    Evidentemente non ci siamo capiti, non si tratta di un mio concetto ma della legge.
    Tiratemi fuori un comune che scrive che la tarsu bisogna pagarla se l'appartamento e vuoto e non utilizzato.
    Si gioca sull'equivoco e qualcuno paga inutilmente, i comuni non possono incassare cio' che non è dovuto per una tassa(servizio), e.............. lo sanno benissimo.
    In caso contrario (se appartamento è vuoto) sarebbe come pagare l'IMU due volte.
    Anche l'assenza di utenze è una balla poichè se ho utenza enel a zero cio' è la prova del fatto che l'appartamento è vuoto.
     
  13. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Avevo capito benissimo il tuo assunto: ma allora dobbiamo intenderci anche per "alloggio vuoto": può non essere utilizzato per alcuni anni ma rimanere arredato e dotato di utenze disponibili.
    Secondo te queste seconde case non dovrebbero essere tassate?

    Ti riporto come esempio il regolamento del Comune di Taggia:
     
  14. gigi85438

    gigi85438 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    comune che vai.... regolamento che trovi.... in italia le leggi lasciano ampia discrezionalità ai comuni, vedi IMU. addizionali IRPEF, tares, ect. ect.
     
  15. enzo6

    enzo6 Ospite

    Cerchiamo di andare al senso della norma: se l'appartamento non genera rifiuti non è dovuta la tassa, salvo prova contraria.
    Non si tratta di interpretare qualcosa, non si tratta di avere un parere ma del rispetto della norma.
    La tassa è un servizio a fronte di corrispettivo, quindi nessun servizio e' pari a nessun corrispettivo. Poi chiunque puo' scrivere quello che vuole ma non muta la sostanza.
     
  16. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino


    Il senso della norma posso condividerlo, ma si tratta pur sempre di una interpretazione che deve essere condivisa dalla controparte, o da un giudice.
    Ti è già capitato di opporre la tua lettura della norma all'ente impositore (tu dirai impostore ..) di turno? Come è finita?
     
  17. enzo6

    enzo6 Ospite

    Bene allora andiamo a scrivere agli utenti che la tarsu la si paga sempre anche se l'appartamento è vuoto e senza utenze cosi' facciamo un ottimo servizio.
    Il fatto che l'ente impositore scriva (difficile per la tarsu ma fanno controlli in loco) non significa che abbia ragione ma presume l'appartamento sia occupato dal proprietario.
    Il fatto che la tarsu sia in carico al conduttore e non per forza al proprietario non consente al comune di poter richiedere denaro al proprietario senza chiara prova.
    E' per questo che i comuni richiedono al proprietario di comunicare l'occupazione dei locali o al conduttore.
     
  18. gigi85438

    gigi85438 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ho affrontato il problema della tarsu, come amministratore pubblico, vi posso assicurare che per digerire il D.l. 507/93, mi ci è voluto tanta ma tanta pazienza.
    forse prima di scrivere e dare indicazioni errate sarebbe opportuno dedicare un po di tempo alla lettura attenta al decreto sopracitato.
     
  19. enzo6

    enzo6 Ospite

    Appunto:
    "Il costo del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani è da far pagare ai cittadini che ne usufruiscono".
     
  20. gigi85438

    gigi85438 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    appunto che?????
    il costo del servizio e applicabile a tutti i proprietari o detentori di immobile, nella tassa è conglobato anche il costo della spazzatura strade ect....
    se avete tempo leggete il D.l. 507/93 e noterete che riporta spesso la dicitura "il comune può....."
    questo significca che il comune può.... checchè ne pensi enzo6.
    il legislatore ha lasciato ampia discrezionalità ai comuni, e tanto basta perchè ognuno faccia come meglio crede, esenta, riduce, applica.....
     

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