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  1. roland78

    roland78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti sono nuovo del forum e ho un problema da esporvi. Parecchi anni fà in fase di divisione dei beni dei nonni fra mia madre e i miei zii, per un errore del geometra, una particella fondiaria veniva intestata a mia zia anzichè appunto a mia madre. Venti anni dopo (o forse più), mia madre, che da sempre considera il terreno di suo proprietà anche se difatto al catasto risulta diversamente, vuole donarmelo. Preciso che la zia, onestamente ha sempre ritenuto il terreno di proprietà di mia madre ed è ben disposta a cedermelo come vuole la sorella. Ora, considerando che il geometra autore dello sbaglio è morto, qual'è la procedura di passaggio di proprietà più sicura (la zia ha delle nipoti e non vorrei che esse possano arrogarsi quale diritto un domani) e magari la meno esosa da adottare in questo caso?
    Grazie a tutti
     
  2. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Se parli di divisione ereditaria mi viene da pensare ad un atto notarile dove i coeredi si suddividono le proprietà con o senza compensazione pecuniaria ...

    quindi un atto (pubblico) notarile dove seguono le descrizioni dei beni oggetto della divisione oltrechè i riferimenti catastali degli stessi immobili ...
    La zia è ancora in vita vuole rispettare la volontà della sorella ... questpo è un bene...
    se così è lo sbaglio imputabile al geometra è anche ricondicibile al Notaio che ha redatto l'atto di divisione

    sto andando per immaginazione ...
    Se le cose stanno effettivamente così bisognerebbe procedere in una rettifica dell'atto stesso e procedere all relative volture catastali ....

    semprechè ho interpretato bene il tuo post
     
  3. roland78

    roland78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie Ingelmann, informatomi negli uffici notarili della mia zona l'ipotesi rattifica non è stata avvallata seppur contemplata. Sospetto forse per la semplificazione dell'operazione e quindi di una riduzione dell'onorario... Il notaio di quei tempi non è più in attività e penso nemmeno in vita Non basta la volontà delle due parti (zia e madre) per procedere con questa rattifica e poi intestare il tutto al sottoscritto per donazione ?La rattifica eventualmente avviene comunque sempre in sede notarile?E se la rattifica non è attuabile che alternative mi rimangono? Grazie ancora per l'interessamento.
    Saluti,Rolando.
     
  4. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Se sono passati vent'anni puoi più semplicemente avvalerti dell'usucapione in capo a tua madre.....in atto vien messo come titolo di provenienza "usucapione non accertata giudizialmente". Nel contempo fai richiesta per tale sentenza di accertamento. Se la fate prima dell'atto di donazione possono essere indicati gli estremi della medesima. Altrimenti bisogna andare a fare tutta una rettifica,sicuramente più breve , sia in catasto sia con un atto notarile.Che non siano più in vita geometra e notaio non importa nulla.
     
  5. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Torno a ripetere
    avete un atto di divisione tra tua mamma e i fratelli
    in tale atto ci sono una serie di immobili ..... detti immobili sono l'oggetto della divisione.
    In tutti gli atti di divisione vengono descritti i singoli beni (appartamento, appezzamento di terreno, cantina, locale etc) dopo ogni descrizione di ogni singolo bene vengono riportati i relativi identificativi catastali ....

    Tu parli di un errore del tecnico riferito ad una particella, ora è da capire se l'errore è solo dell'intestazione catastle che può essere facilmente rettificato ... o l'errore è a monte ovvero riportato nell'atto notarile di divisione.

    Purtroppo quì andiamo ad interpretazioni non potendo leggere la documentazione ....

    Se trattasi di un errore umano commesso o dal tecnico o dal notaio che ha stipulato l'atto la strada più logica è la rettifica (correggere quello che eroneamente è stato riportato). - ripeto di leggere anche la descrizione dei beni oggetto della divisione.

    Se nell'atto c'è scritto "appezzamento di terreno di mq. xxxx riportato in catasto al fg. qqq e particella www" dove per espressa volontà delle parti viene dato ed accettato da tua madre ...... se puoi ci troviamo l'errore dei dati catastali la risposta vien da sè.

    Se viene descritto e dato a tua zia quando in realtà doveva essere per atto notarile assegnato a tua madre quì la cosa la vedo più complicata ....

    Stò cercando di rispondere interpretando .......
     
  6. roland78

    roland78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Temo sia stato assegnato per atto notarile a mia zia nella totale latitanza d'attenzione delle due sorelle, sia presumo, nella grossolana approssimazione del geometra incaricato di inoltrare la documentazione .I riferimenti catastali sono esatti. Ingelmann dammi qualche giorno per poter recarmi a casa di mia madre per trovare quei maledetti atti! Luna: devo accertarmi (sempre tramite visione degli atti) della data della divisione ,l'ipotesi usucapione non l'avevo ancora pensata! Grazie intanto ad entrambi. Rolando
     
  7. roland78

    roland78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Rieccomi allora l'atto di donazione è datato 17.12.1990 e purtroppo include l'appezzamento in questione, quindi assegnato alla zia con atto notarile nella incuranza totale di mia madre e forse malingnamente anche della zia. Per la rattifica mi dicono che non è applicabile poichè la nonna donante è morta quindi una delle parti attive dell'atto, indispensabile per eventuale rattifica è mancante, oltre ai 24 anni trascorsi che sono un po' tantini per riavvedersi.. Per l'usucapione mi dicono che impugnarla fra onorari per l'avvocato ecc e i tempi lunghissimi non conviene. Quindi rimane la donazione (con tutti i rischi di una futura imprevedibile rivalsa da parte di parenti) o la compravendita e un esoso esborso fra tasse e onorari vari mi confermate? Il terreno non vale più di 10 mila euro e solo la tassa mi hanno detto si aggira sui 11% . Grazie per l'interessamento e scusate la mia approssimazione a trattare un argomento lontanissimo dalle mie competenze.
     

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