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  1. Peppepe

    Peppepe Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Salve.
    Mi hanno chiesto di posizionare una cucina in una pertinenza dell'abitazione già condonata ad uso abitativo ma con altezza di 2,40m. E' possibile in questo caso realizzare la cucina in deroga agli strumenti urbanistici dato che non c'è l'altezza di 2,70m come imposto dagli strumenti urbanistici. Il dubbio sorge perchè essendo stata condonata tale pertinenza ad uso abitativo, dovrei poter realizzare tutto il necessario per poterla vivere e poter realizzare tutti i servizi di cui ho bisogno.
    Grazie in anticipo
     
  2. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Cucina h. 2,40

    In via ordinaria l'altezza dei locali destinati a residenza è di ml. 2,70 se locali abitabili principali (pranzo, soggiorno, letto ecc...) per quelli accessori, corridoi, bagni, ripostigli, angolo cottura ecc... 2,40 o 2,50. Tali indicazioni sono riferite alla stragrande maggioranza di regolamenti edilizi ma non a tutti e infatti vi sono regolamenti che prevedono solo la massima. Nel tuo caso la destinazione residenziale non esime dal rispetto delle norme vigenti alla data odierna se vuoi trasformare un locale da accessorio a principale. Se invece nel condono la destinazione dei locali era di tipo a vano principale ora puoi mantenerla.
     
  3. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se è condonata ad uso abitativo puoi farlo
     
  4. Peppepe

    Peppepe Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie a tutti,
    da quanto ho capito è quindi possibile farlo, ma mi consigliate di indicarlo come angolo cottura o come cocine?Ed inoltre, sapete indicarmi un decreto o una legge di riferimento da poter menzionare nella relazione tecnica?
    Grazie ancora
     
  5. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se fossi io ad istruire la pratica darei parere favorevole alla destinazione cucina intesa come locale pranzo se nel condono il locale era un vano principale altrimenti ammetterei la dicitura cucina o angolo cottura, cioè dove vi è la sola preparazione dei cibi che è consentita con altezza ridotta.
     
  6. TOMMASOCAMPLONE

    TOMMASOCAMPLONE Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    no, non è possibili

    NO, in base alla Vigente Legge Urbanistica Nazionale e successivi regolamenti attuativi non è possibile.:shock:


    Ogni condono è legittimo solo se non lede diritti altrui e se rispetta le Normative Nazionali di riferimento.
     
  7. TOMMASOCAMPLONE

    TOMMASOCAMPLONE Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    no, non è possibile

    NO, in base alla Vigente Legge Urbanistica Nazionale e successivi regolamenti attuativi non è possibile.:shock:

    Ogni condono è legittimo se non lede diritti altrui e se rispetta Leggi e Regolamenti Nazionali.
     
  8. Peppepe

    Peppepe Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Allora non doveva essere possibile nemmeno condonare ad uso abitativo una pertinenza di 2,40m di altezza. Per questo si va in deroga e il motivo è semplice. Il Comune incassa e fortunatamente i condoni sono un'eccezione e SOLO un'eccezione...
     
  9. TOMMASOCAMPLONE

    TOMMASOCAMPLONE Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    se un condono viene fatto in deroga alla Legislazione Nazionale è sempre impugnabile.
     
  10. Peppepe

    Peppepe Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Non vorrei sbagliare, ma un condono è quasi empre in deroga alla Lgl Nazionale, per questo è una sanatoria
     
  11. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Un condono è in deroga alle Leggi e quindi anche i locali condonati vanno in deroga ai parametri; non confondiamo condono con sanatoria sono due cose diverse.
     
    A SALVES e Mil piace questo messaggio.
  12. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Come dice Roberto la sanatoria è una cosa per cui si acquisisce il permesso di costruire dopo aver già realizzato le opere, ma queste debbono essere conformi alle norme vigenti al momento della loro esecuzione ed a quelle vigenti al momento della domanda di sanatoria (dicesi doppia conformità). Il condono è un provvedimento straordinario che si richiede e viene eventualmente rilasciato per opere eseguite in assenza di un titolo abilitativo e difformi alla mormativa urbanistica ed edilizia.
     
    A SALVES piace questo elemento.
  13. Peppepe

    Peppepe Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Infatti, giustissimo.
     
  14. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao Peppepe
    Concordo con quanto suggerito da roberto.spalti e pinacio nei loro rispettivi topic 11 e 12.
    Ciao salves
     

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