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  1. NIK73

    NIK73 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Salve a tutti,
    ho purtroppo un problema di non facile soluzione per il quale mi piacerebbe conoscere quali soluzioni siano possibili.In pratica io e la mia (ormai ex) ragazza abbiamo comprato un paio di anni fa un immobile di cui risultiamo comproprietari al 50% (anche se il mutuo viene detratto unicamente dl mio conto, lei mi accredita mensilmente la metà della rata).Il problema è nato dopo che abbiamo visto che la convivenza è impossibile poichè non andiamo d'accordo per vari motivi.Ora io vorrei vendere l'immobile per potermi liberare del mutuo (e di lei...) e poter comprare eventualmente un altro immobile entro un anno usufruendo così delle agevolazioni prima casa (di cui abbiamo già usufruito all'atto dell'acquisto dell'immobile in questione).Lei ovviamente non è d'accordo alla vendita e qui sta il problema.Cosa posso fare io in questi casi? Posso costringerla a vendere? Grazie spero che possiate aiutarmi perchè non so davvero come fare...
     
  2. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Per vendere ci deve essere l'accordo di entrambi i proprietari!
    Mi sembra di ricordare che, dimostrando di non avere le risorse necessarie al mantenimento del bene, si possa richiedere l'intervento del giudice per procedere alla vendita (in pratica o lei si compra la tua metà o il giudice procede alla vendita), ma credo sia una pratica lunga e dall'esito incerto! :occhi_al_cielo:

    ;)
     
  3. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Lei non è disposta a comprare il tuo 50%? Se così fosse lei rimarrebbe in casa, cosa che per altro credo voglia fare.
     
  4. NIK73

    NIK73 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    lei sarebbe disposta a comprare il 50% ma la banca si è messa di traverso e non accetta di perdere uno dei due mutuatari in quanto avrebbe meno garanzie, anche perchè due stipendi sono meglio di uno, e lei guadagna meno di me.Stesso discorso se io dovessi comprare la sua parte, anche se lei penso che on voglia...
     
  5. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Beh, ma una soluziona la deve trovare. Anche lei. A meno che non pretenda di rimanere in casa, con metà mutuo pagato da te. Purtroppo sono sempre di difficile soluzione questi problemi, specie se da una delle due parti c'è chi fa orecchie da mercante.
     
  6. NIK73

    NIK73 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    infatti, il problema è che lei non collabora, e sa che un domani da sola una casa non gliela faranno mai comprare perchè non guadagna abbastanza e vuole tirare avanti così non so per quanto tempo, anche se viviamo male tutti e due in questo modo, prativamente è diventata una convivenza forzata, la situazione è davvero paradossale
     
  7. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Ti capisco, mi sono capitate altre situazioni simili alla tua. Però prendere la mano con la forza di una persona per farle firmare il rogito, non si può. Anche se tanti lo vorrebbero.
     
  8. NIK73

    NIK73 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    ma come agente immobiliare ti è mai capitato di vendere il 50% di un immobile a causa di una situazione simile alla mia? Pensi che qualcuno potrebbe essere interessato a comprare solo un 50%? ti ringrazio per l'aiuto
     
  9. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    No. Mai capitato e dubito che mai mi capiterà. La reputo veramente una cosa molto difficile. Anche perchè cosa si comprerebbe a fare un 50% di una casa usata poi da un'altra persona?

    Secondo me l'unica possibilità che hai è quella di cercare di convincere lei a venderla.
     
  10. NIK73

    NIK73 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    infatti, credo che non ci siano altre opzioni, speriamo bene ;)
     
  11. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    In bocca al lupo. :ok:
     
  12. pensoperme

    pensoperme Membro Storico

    Privato Cittadino
    A volte tacere mi è insopportabile....

     
    A Tobia piace questo elemento.
  13. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Da vedere però l'autorità giudiziaria in quanto tempo decide. Per me nei limiti del possibile è sempre meglio non arrivare a certi punti. Però purtroppo spesso non ci si riesce.
     
  14. pensoperme

    pensoperme Membro Storico

    Privato Cittadino
    Secondo il codice di procedura civile, il procedimento di divisione (si chiama così :D) si articola in due fasi, la prima dedicata a conoscere i reali diritti dei partecipanti alla divisione , la seconda invece si articola dalla perizia e l'individuazione dei beni da dividere e poi nel proporre il progetto di divisione. Nei casi dove c'è da dividere un bene "indivisibile" si procede alla vendita all'asta se una delle parti non vuole prendere la quota dell'Altra/e.

    La difficoltà NOn è affatto scontata, ci sono casi dove è semplice e casi dove è difficile come tutte le cause di questo mondo.

    PS.

    Ci vuole un avvocato.

    ADDIO.
     
  15. Miguelito

    Miguelito Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Non è che sia difficile. E' che molto probabilmente è una cosa lunga ed onerosa.
     
  16. gdslariano

    gdslariano Membro Junior

    Privato Cittadino
    Ma chi sono i mutuatari ?

    Aggiunto dopo 27 minuti :

    Ma chi sono i mutuatari ?
     
  17. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Comincia a consultare un legale, in modo che lei capisca che fai sul serio.

    Lei non ha dei garanti che possano affiancarla nel mutuo ?

    Silvana
     
  18. gdslariano

    gdslariano Membro Junior

    Privato Cittadino
    Io la vedrei così...(stultos experientia docet...)
    Nel caso che entrambi foste mutuatari avvisa il compropietario che non pagherai più la tua parte di mutuo.
    La banca mutuante, normalmente entro due o tre mesi, invia ai mutuatari intimazione di pagamento e regolarizzazione.
    Nel caso non si provvedesse entro un ulteriore breve periodo (2/3 mesi) notificherebbe, alla luce dell'atto di mutuo munito di formula esecutiva in suo possesso, atto di precetto e quindi entro e non oltre i successivi 90 giorni atto di pignoramento.
    Dopo di che avvia l'esecuzione forzata dell'immobile.
    Il comproprietario vuole questo ?
    Si consideri che l'avvio del processo di esecuzione potrebbe determinare, come elemento pregiudizievole, la perdita del beneficio del termine sul finanziamenti collegati (ciò varebbe per entrambi, ovviamente).
    Sic stantibus rebus, il compropiertario non dovrebbe avere difficoltà a ragionare più pacatamente, ricercando soluzioni amichevoli.
    Bye
     
    A pensoperme piace questo elemento.
  19. NIK73

    NIK73 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    i mutuatari siamo io e lei

    attualmente no, e poi non è facile trovare dei garanti per una casa che non è loro, poi lei non ha i genitori

    Aggiunto dopo 2 minuti :

    in effetti ci avevo pensato, ma credo che questa soluzione pregiudicherebbe la mia successiva possibile accensione di un nuovo mutuo, perchè senz'altro si verrebbe segnalati alla crif (centrale dati), e qualsiasi banca vedrebbe che io già una volta non sono stato un buon pagatore, già è difficile così, figuriamoci con dei precedenti simili...Purtroppo non credevo di trovarmi in questa situazione e mi sembra un rompicapo peggio del cubo di rubik...
     
  20. pensoperme

    pensoperme Membro Storico

    Privato Cittadino
    Quello che vuole dirti gdslariano (e anche io) è che non sei affatto in una situazione senza via di uscita e che la controparte dovrà per forza venirti incontro perchè nessuno ti obbliga a non vendere la tua quota, la comunione forzosa esiste solo nei beni condominiali e in altre cosette, non esiste che uno debba rimanere in comunione di proprietà di un bene contro la propria volontà.

    UNa situazione aspra tra di voi non è consigliabile per entrambi, lo sai tu ma per forza lo dovrà capire anche lei.

    Di norma queste situazioni si sistemano con transazioni normalissime, anche abbastanza veloci.
     

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