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  1. nausicaav

    nausicaav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti, spero possiate illuminarmi e consigliarmi al meglio! la questione è lunga ed intricata....I miei genitori vorrebbero vendere la casa dove abitano poichè le spese condominiali superano di gran lunga le loro possibilità economiche ( entrambi pensionati). Mio padre ha accumulato purtroppo gravi debiti con Equitalia, a causa del fallimento della sua impresa edile 7 anni fa.Tali debiti, lievitati negli anni, si sono ovviamente trasformati in primo punto in un' Ipoteca sull'immobile di proprietà dei miei genitori. Tale appartamento è cointestato con mia madre al 50% . Mia madre non ha nessuna responsabilità nei debiti di mio padre, poichè trattasi di debiti di lavoro. Inoltre sono sposati in separazione dei beni. L'immobile al momento,vista la crisi non supera le 220.000 euro di valore sul mercato ,anche se è stato da loro pagato molto di più...l'ipoteca invece, a detta delle ultime cartelle pervenute ammonta ad 800.000 euro circa! (inizialmente il debito era di circa 30.000 euro) Specifico che i miei genitori non hanno mai saltato una rata del mutuo che pagano tutt'ora, (rimangono solo 5mila euro da pagare) nonostante la situazione drastica. Secondo voi, è possibile vendere la casa? o in questi casi il notaio non porterebbe nemmeno a termine l'atto di vendita?visti i debiti con lo stato....è altresì possibile che a mia madre venga assegnata la metà che le spetta del ricavato della vendita? e con l'altra metà si provi a trattare l'ipoteca,ormai arrivata alle stelle? il mio è solo un bel sogno o una via per uscire da questa situazione esiste? aiutatemi please!
     
  2. enzo6

    enzo6 Ospite

    Stante l'entità delle ipoteche e valore casa non sarà possibile vendere la casa nè fare alcun attività nel breve.
    L'unica strada che potete cercare di seguire è che tua madre(titolare della casa al 50% e senza debiti) acquisti la casa all'asta oppure prima che essa sia indetta facendo un'offerta al giudice dell'esecuzione.
    Molto probabilmente la casa sarà venduta ad un prezzo molto basso ma su questo argomento dovrai farti assistere da un esperto al momento giusto.
     
  3. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Se va all'asta solo metà casa, difficilmente qualcuno la comprerà. Se vale 220.000 sul mercato e la metà viene periziata per ipotesi a 100.000, dopo due aste deserte, con un ribasso del 25% ad ogni asta, il prezzo andrà a 56.000 circa. A quel punto tua mamma potrebbe comprare e diventare proprietaria al 100%.

    Sul forum ci sono parecchi esperti di aste, prova a dare una occhiata ai post precedenti, magari trovi qualcuno che ti potrebbe assistere
     
    A Sim piace questo elemento.
  4. nausicaav

    nausicaav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie mille, seguirò i vostri consigli...anche se difficilmente mia madre con la pensione sociale troverà i soldi per comprare la metà della casa all'asta...considerando che la casa oltretutto è stata gia pagata quasi tutta,euro dopo euro..è un vero peccato! se cmq è l'unica via noi figli troveremo il modo per acquistarla...ma possibile che una casa venga messa all'asta per metà? è legale? fattibile insomma?
     
  5. enzo6

    enzo6 Ospite

    Infatti non è assolutamente detto sia messa in vendita per metà ma, se non frazionabile, puo' essere messa in vendita per il totale.
    La cosa migliore sarebbe parlare col perito che verrà a periziarla e col giudice a tempo debito.
     
  6. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Prima di fare qualsiasi cosa, informati bene. Anche prima di rivolgerti a qualcuno, informati bene. Insomma informati bene.

    Aste sul 50% del bene se ne vedono, prova a consultare il sito del Tribunale della tua città.

    Sicuramente ricomprare metà casa non è bello, ma pensa anche ai creditori che riceveranno neanche un decimo di quello che devono avere..
     
  7. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    800.000 esatto?
     
  8. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Da matti !!!
     
  9. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Sinceramente ho pensato che intendesse 80.000, per me se si rivolge a un legale per visionare il tutto magari valenza notifiche etc vedrai come si ridimensionano.
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    attenzione però se si abbassa troppo quel 50% potrebbe far gola a qualcuno e potrebbe partecipare in asta, e in caso venga aggiudicato quel 50% saranno cavoli per voi, potrebbe rivolgersi al giudice per una divisione, in caso di indivisibilità alla messa in vendita
     
  11. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Troppi anni e troppe spese per arrivare a questo... non resta molto appetibile
     
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    :stretta_di_mano: ma potrebbe succedere, come è successo nei periodi di vacche grasse ciao
     
  13. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Certo... ma oramai anche il mercato delle Aste è diventato un mercato di poco interesse... troppe problematiche da dover risolvere in seguito...all'inizio del fenomeno i falliti non sapevano bene come comportarsi e come reagire giuridicamente , col tempo tutti hanno cominciato ga correre ai ripari.. per cui ti ritrovi ad acquistare case con gli ex proprietari dentro che non potrai mandare via molto facilmente ( e detto tra noi mi sembra giusto in molti casi )
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    verificare caso per caso, e provare ad aspettare il rientro da quanto promesso, da un esecutato, e trovandoti nella stessa stregua perchè non ha mantenuto gli impegni che ti aveva promesso, e tutto perchè gli avevi dato fiducia, ora si è furbito e la usa contro e non ha pro per saldarti quando ti doveva ciao e buona giornata
     
  15. slucidi

    slucidi Membro Attivo

    Altro Professionista
    La situazione è veramente terribile.
    Sia chiaro: nessuno compra sul libero mercato, una casa da 220mila euro con debiti di 800mila quindi, scordati la vendita. Una trattativa con Equitalia - se è Vale 10 milioni diventano 1 milione - se ti presenti tu 800mila possono diventare cash 600mila, non ha senso trattare. Calcola come perduta per sempre la quota del 50% di tuo padre. La propria parte potrebbe essere incassata da tua madre in caso di una vendita giudiziaria tuttavia, di questi tempi, non ti aspettare dall'asta, un ricavato superiore al 50% della perizia del CTU (potrebbe essere inferiore al prezzo di mercato). In una visione ottimistica, poniamo che il CTU valuta l'immobile 180mila, dopo alcune aste, potrebbe essere assegnato a 70/90mila dei quali, 35/40mila andrebbero a tua madre.... sempre che nel frattempo venga pagato regolarmente il mutuo ed il condominio....

    Considerazioni:
    L'azione esecutiva, per arrivare alla prima asta, impiega in media 3 anni (dipende dalla rapidità del Tribunale)... poniamo almeno due o tre esperimenti d'asta prima della aggiudicazione circa un anno e altri 3/6 mesi per liberare l'immobile. In totale l'immobile si può rimanere nell'immobile almeno quattro o cinque anni, se sei fortunato.

    Alternativa drastica:
    Premesso che con l'aiuto di un legale è possibile intraprendere qualche azione dilatoria (senza entrare nello specifico, ci sono varie strategie legali che possono consentire di guadagnare tempo prezioso). Un alternativa drastica è: non pagare più il condominio ne il mutuo e accumulare i conseguenti risparmi sul conto del figlio/figlia. Ovviamente, i creditori potrebbero tentare di rifarsi sulle pensioni, più precisamente sul quinto della pensione (25%) Cercare di vivere serenamente i prossimi 4/5 anni nel proprio alloggio senza preoccuparsi dell'asta. Tra Equitalia, mutuo, IMU, condominio etc etc (non pagando), nel giro di qualche anno i tuoi genitori potranno accumulare una piccola fortuna certamente superiore al valore residuale della casa. Una volta che l'immobile sarà assegnato ad un eventuale acquirente, lasciare l'appartamento e con il risparmio di questi anni, andare a vivere con l'aiuto dei figli (e dei risparmi accumulati) in un altro luogo in affitto o acquistando una casa a nome dei figli .

    Considerazioni finali:
    Dal punto di vista etico, potrebbe essere criticabile decidere di non pagare più i creditori.
    E non è forse criticabile che un debito con lo stato si moltiplichi per tre quando se viene pagato regolarmente, mentre quando il cittadino chiede un rimborso aspetta per moltissimi anni e poi riceve solo 1,5% di interesse annuale ???
    In questi ultimi anni, ci sono molti casi individuali, aziendali e anche di interi paesi che in una situazione di crisi, hanno intrapreso questa strada. Si fa molta fatica ad ammettere un fallimento personale o professionale.
    Non è forse meglio ammettere una situazione oggettiva che continuare a mentire a se stessi ed agli altri ?
    Non è forse assurdo continuare ad investire in un progetto che senza possibilità di successo ? (es. pagare il mutuo di un immobile che non ha più nessun valore).
     
  16. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    sui piatti della bilancia non so da quale parte sedermi, se ci pesiamo con questi paragoni ciao:cauto: :p
     
  17. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    In tantissimi casi direi di darti assolutamente ragione.
     
  18. Kurt

    Kurt Membro Attivo

    Altro Professionista
    concordo con chi diceva che la cosa presenta troppi problemi per essere appetibile anche perchè non è semplice "buttare" fuori di casa una proprietaria al 50% anziana e pensionata.

    Gli acquirenti delle case vebdute giudizialmente si possono dividere in 2 grandi categorie di persone:
    a) quelle che cercano di fare un acquisto per se o propri cari;
    b) quelle che cercano il guadagno;
    ambedue cercano acquisti semplici e che non comportino troppe spese o tempi lunghi altrimenti il gioco non vale la candela.

    Considerando validi i conteggi fatti in un post si tratta di una casa che venduta in asta genererà quanto? 30/40 mila euro, forse anche meno. Ci sono aste che dopo 7/8 tentativi vengono abbandonate dai creditori perchè i costi superano il ricavato presunto della vendita.

    Una volta acquistato il 50% il nuovo comproprietario cosa fa? chiede al tribunale di venderla coattivamente al 100%? Altre spese e poi per cosa? del ricavato prende solo il 50%. Se considerate i valori in gioco è facile andare in perdita, quindi non credo sia così facile che qualcuno la acquisti.

    Per quanto mi riguarda verificherei subito
    a) il valore dell'ipoteca e il relativo debito (sperando di trovare un errore commesso dall'AdE);
    b) la possibilità di raccogliere fondi per partecipare all'asta e acquistare la quota del padre ottenendo così di purgare tutta la casa dalle ipoteche;
    c) provare comunque a sentire AdE per verificare la possibilità di una transazione per il presumibile valore di realizzo facendo eventualmente una proposta scritta correedata dai numeri e dalle perizie

    Prova a sentire qualche avvocato esperto in materia della tua città
    Kurt
     

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