1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Pablito89

    Pablito89 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti avrei bisogno di una delucidazione su un punto che non mi è molto chiaro. Vi spiego la mia situazione.

    i miei genitori erano proprietari di una casa in comunione dei beni.
    dopo la separazione hanno deciso di dividersela, mia madre si è tenuta il 50%, mio padre l'altro 50% e ha donato subito a me un 25%, risultante per me la mia prima casa (parziale).
    mia madre per avere l'immobile tutto suo (tranne la mia parte) ha pagato questo 25% a mio padre, divenendo proprietaria della casa al 75%.
    Tutto ciò è accaduto nel 2009, quindi ora io sono in possesso del 25% dell'immobile mentre mia madre del 75%.

    1) Dopo quanto tempo possiamo vendere l'immobile?
    2) Posso pretendere da mia madre il mio 25%? (o in contanti o vendendo la casa?)


    Cordiali saluti

    Aggiunto dopo 12 minuti :

    piccola aggiunta:
    mia madre ha stipulato un mutuo per pagare questo 25% a mio padre
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    una volta che la donazione e' stata fatta dal notaio la potete vendere quando volete, sono trascorsi gia' due anni.............
    ahi voglia se potete venderla.
    tua madre non e' obbligata a pagarti e comprare il tuo 25%, potreste rimanere coemproprietari a vita.
    se invece tu vuoi la tua parte allora due sono le cose che puoi fare..............o convinci tua madre a vendere a terzi o richiedi una divisione giudiziale.
    il giudice chiedera' a te o a tua madre se volete comprare la parte dell'altro, se entrambi rifiutate, mettera' all'asta l'immobile e dopo la vendita il ricavato sara' diviso a secondo delle quote di proprieta' fra di voi, dopo aver detratto le spese processuali.
    ciao.
     
  3. Pablito89

    Pablito89 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ma un tempo limite son sicuro ci fosse. All atto della firma dei documenti il notaio ci disse che per un tot di anni che purtroppo non ricordo non potevamo vendere la casa. Purtroppo sui documenti non c e' nessun riferimento a questa cosa, forse e' una norW
    A che ci ha detto a voce
     
  4. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    La donazione è un istituto revocabile e quindi la vendita non è semplice perché una banca non eroga su un immobile proveniente da donazione.

    Se voui vendere la soluzione più sicura per l'acquirente è che per la tua parte venda tuo padre e poi ti doni il denaro ricavato.
     
  5. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    forse il notaio intendeva dire che essendo per te prima casa sarebbe meglio non venderla prima dei cinque anni altrimenti dovreste pagare le sanzioni relative se non compri una nuova casa sempre con le agevolazioni prima casa entro un anno.
    sui documenti del rogito questa cosa non viene scritta ma e' una pratica che bisogna conoscere quando si compra prima casa e di cui il notaio ti informa.
    ciao.
     
  6. Abakab

    Abakab Ospite

    Le donazioni sono impugnabili per 10 anni dopo la morte del donante o 20 anni dopo la data della donazione stessa.
     
  7. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    un attimo................anche se c'e' di mezzo una donazione, questo non vuole dire che non si puo' vendere la casa.
    e' solo un po' piu' difficile se c'e' di mezzo un mutuo e quindi una banca.
    il notaio ha detto che non poteva venderla per un tot di anni.
    mi sembra molto piu' logico pensare che intendesse riferirsi alle agevolazioni prima casa e al rischio di perderle se vende prima dei cinque anni.
    e' piu' logico.
     
  8. Abakab

    Abakab Ospite

    Sia per la donazione che per l'eventuale vendita prima dei 5 anni l'immobile rimane comunque alienabile, probabilmente il notaio non gli ha detto che non si può vendere ma l'avrà informato sulle eventuali difficoltà di vendere la casa donata o sul cosa comporta vendere prima dei 5 anni.
     
  9. Pablito89

    Pablito89 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Probabilmente intendeva quello il notaio, ovvero che vendendola avrei perso i benefici sulla pro
    A casa. Questa cosa si può ovviare se subito dopo la vendita riuscissi ad acquistarne un altra giusto?

    Qualcuno può spiegarmi invece cosa vuol dire che una donazione e' impugnabile per 20 anni? Cioè una donazione per come la intendo io e' definitiva, io cedo a te un bene e perdo tutti i diritti su di esso. Per la legge e' diverso?
     
  10. Abakab

    Abakab Ospite

    Si dalla vendita puoi acquistare entro 1 anno per mantenere le agevolazioni.
    In parole povere: nel caso saltasse fuori un fratellino tuo :shock: ha tempo 20 anni per bloccare legalmente la donazione e pretendere la sua quota di legittima.
     
  11. Pablito89

    Pablito89 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ultima cosa e non vi rompo più: queste agevolazioni per la
    Prima cosa... Cosa comprendono?
     
  12. Abakab

    Abakab Ospite

    Sconto sulle tasse da pagare 4% IVA anzichè il 10% se compri da impresa.
    3% Imposta registro anzichè il 10% ( sul valore catastale) se compri da privato.
    Non rompi chiedi pure. Ciao! :ok:
     
  13. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    i 20 anni partono dalla data di trascrizione della donazione non da quando salta fuori un fratellino..............sconosciuto.
    i 10 anni dalla morte del donante.
    diciamo la verita'..........................e' piuttosto raro che genitori normali
    abbiano figli sconosciutui sparsi per il mondo................
     
  14. Pablito89

    Pablito89 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si ma mettiamo che vendiamo la casa ad un acquirente X nonostante la mia parte sia frutto di una "donazione".
    In ogni caso questa donazione potrà essere impugnata e rivalsa verso di me no? Cioè il nuovo acquirente non dovrà dare lui eventuali "parti di casa" a chi impugna la donazione, questa persona chiederebbe a me una parte dei ricavati.

    Sto ragionando per logica..
     
  15. Abakab

    Abakab Ospite

    ... era sottinteso!
    ..mai dire mai! ;)

    Aggiunto dopo 41 minuti :

    Il nuovo erede potrebbe chiedere l'annullamento dell'atto di compravendita, ecco perchè le banche sono restie a dare mutui su acquisti di case che arrivano da donazione.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina