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  1. Amedeo Lamberti

    Amedeo Lamberti Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve a tutti
    Sono in procinto di acquistare un appartamento nel quale il proprietario ha effettuato dei lavori di ristrutturazione circa dieci anni fà, per i quali ha regolarmente richiesto il permesso (DIA) al comune ottenendo l'autorizzazione per gli stessi. La piantina dell'attuale stato dell'immobile redatta dal professionista che ha curato i lavori mi è stata consegnata dal proprietario al momento della visita all'immobile. Nel momento del compromesso redatto il proprietario mi ha detto che al catasto la piantina catastale non è stata però aggiornata allo stato attuale perchè a suo tempo non era indispensabile fare questa variazione ma era sufficiente richiedere l'autorizzazione dei lavori interni all'immobile senza cambiare la volumetria esterna. Quindi al catasto risulta una piantina dell'immobile come era in origine nonostante siano stati fatti dei lavori regolarmente autorizzati dal comune. Poichè io dovrei creare una cameretta dal salone doppio dello stesso immobile l'attuale proprietario mi ha consigliato perciò di fare la variazione al catasto dopo l'acquisto e dopo i lavori che dovrei fare per creare questa cameretta. " è inutile che io faccia la variazione al catasto spendendo dei soldi quando subito dopo tu dovresti farne un'altra per la cameretta che devi realizzare spendendo altri soldi, tanto vale che li spendi tu una sola volta" questo in sostanza mi ha detto il proprietario attuale.
    Ma nel momento in cui andassi io a richiedere la variazione catastale per dei cambiamenti interni più complessi di una semplice cameretta da ricavare, i quali sono stati relazionati al comune dieci anni fà, quanto andrei a spendere al catasto? Mi costerebbe come un semplice cambiamento per una cameretta ricavata dal salone doppio o costerebbe di più in rapporto ai cambiamenti effettuati rispetto alla piantina originale? Inoltre posso richiedere un aggiornamento sulla base di una DIA di circa dieci anni fà tra l'altro non richiesta da mè?
    Avrei bisogno di un consiglio competente per sapere come comportarmi nei confronti dell'attuale proprietario con il quale ho già stipulato un compromesso per l'acquisto del suddetto immobile.
    Ringrazio anticipatamente per l'attenzione

  2. antonello

    antonello Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sui prezzi e costi da spendere non ti posso aiutare.
    Ti invio in allegato la circolare dell'Agenzia delle entrate a proposito di piccole variazioni rispetto alla planimetria catastale.

    Files Allegati:

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  3. Amedeo Lamberti

    Amedeo Lamberti Membro Junior

    Privato Cittadino
    Ma, a parte i costi, posso io fare la domanda di variazione catastale per diversa distribuzione interna sulla base di una DIA fatta per conto del vecchio proprietario dieci anni fà?
  4. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    la deve richiedere e la deve pagare il venditore e deve incaricare un geometra di fiducia esperto che rileva i cambiamenti effettuati e sistemi la faccenda.
    da quel che sapevo io, a milano, ci vogliono piu' o meno 1000 euro, parcella geometra compresa.
    poi tu farai le tue modifiche che ti servono e le pagherai tu.
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  5. brunobr

    brunobr Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Non dimenticare che il notaio fara' dichiarare la conformità della planimetria catastale allo stato di fatto da entrambe le parti, il che può significare dichiarazione mendace in atto pubblico (perseguibile penalmente).
    Il rogito prima, ed il tuo progetto dopo, devono fare riferimento ad uno stato legittimo.
    La regolarizzazione la deve fare assolutamente, e a sue spese, il venditore, che doveva presentare la planimetria (al catasto) entro i 30 giorni successivi alla comunicazione (al comune) della fine lavori .
    Il ritardo comporta sanzione più interessi :soldi:. Se poi le modifiche hanno comportato un aumento della rendita catastale attribuita, resterà anche esposto alle azioni di recupero da parte degli enti impositori per le imposte evase nel periodo intercorso, retrocedendo per un max di 5 anni precedenti. Hai capito perché ti propone di subentrare nei suoi casini.... :-?
    Bruno
    A andrea boschini e Amedeo Lamberti piace questo messaggio.
  6. syssy

    syssy Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao a tutti, scusatemi se mi intrometto...
    Per imposte evase intendi anche pagamenti Tarsu?
    Mi ritrovo in una situazione del genere: ho richiesto l'aggiornamento planimetria (arrivatami nel giro di una settimana) e la rendita è variata (anche se di poco); ora nel preliminare è stata menzionata la vecchia rendita, posso pretendere dal notaio che rettifichi la rendita nel rogito e che inserisca che delle eventuali imposte evase sarà responsabile il venditore?
    Grazie
  7. antonello

    antonello Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    La Tarsu si calcola sui metri quadrati dell'appartamento.
    Se non lo avete ingrandito, la tassa resta di pari importo.
    La rendita deve essere quella che risulta all'atto.
    E' su quella che paghi le imposte di registro.
    Prima dell'atto il venditore consegnerà al notaio la nuova visura catastale con la nuova rendita.
  8. syssy

    syssy Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Prima aveva una superf. lorda di 108, ora è 109! Mi tutelerebbe far inserire che eventuali azioni di recupero per imposte evase saranno a carico del venditore?
    Grazie
  9. antonello

    antonello Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    108 o 109 metri quadrati non fanno sorgere alcuna sanzione.
    Di solito nel contratto viene scritta una frase, all'incirca, del seguente tenore:
    "I venditori provvederanno al pagamento di ogni eventuale sanzione pecuniaria, oblazione o onere di concessione riguardanti le unità immobiliari e derivanti da loro azioni o omissioni antecedenti la data del rogito. Parimenti sopporteranno qualunque onere derivante da iscrizioni, trascrizioni e vincoli non dichiarati nel presente preliminare".
    Questa frase tutela.
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  10. syssy

    syssy Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    "I venditori provvederanno al pagamento di ogni eventuale sanzione pecuniaria, oblazione o onere di concessione riguardanti le unità immobiliari e derivanti da loro azioni o omissioni antecedenti la data del rogito. Parimenti sopporteranno qualunque onere derivante da iscrizioni, trascrizioni e vincoli non dichiarati nel presente preliminare".
    Questa frase tutela.

    Nel preliminare ... ma posso farla scrivere anche nel rogito?

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