simonettam

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ciao a tutti!
Desidero introdurre quesua nuova discussione : in tempi di crisi come questi ,come noto, è aumentata in modo esponenziale la morosità dei condomini..Orbene, arrivo ai quesiti :l'amministratore può avviare autonomamente procedura di decreto ingiuntivo (con spese a carico dei morosi ovviamente) oppure deve essere in ciò facoltizzato dalla assemblea condominiale ? Nel frattempo, in attesa che il procedimento per decreto ingiuntivo arrivi al suo obiettivo, si configura necessariamente la responsabiltà solidale degli altri condomini ? Ci sono nuove norme/responsabiltà in vista al riguardo a carico degli amministratori?
Grazie in anticipo per le risposte che mi vorrete dare!
 

Architetto

Nuovo Iscritto
Professionista
L'amministratore è a tutti gli effetti un professionista (anche se non c'è un vero e proprio albo) con PIVA e pertanto soggetto al rispetto delle norme in materia finanziaria...
Nei suoi compiti c'è anche la tutela dei condomini, sia in ambito tecnico che fiscale e pertanto se uno o doversi condomini non risultano solventi, ha facoltà nell'intervenire per il recupero del credito, proprio per tutelare tutti gli altri, ma in particolare per non permettere che gli enti erogatori possano chiudere le valvole o rubinetti delle diverse energie...
 

mlar

Membro Attivo
Privato Cittadino
Sì, può (anzi è suo dovere) agire senza bisogno di attendere l'autorizzazione dell'assemblea di condominio.

Tra l'altro, per spese condominiali non pagate, ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c. l'avvocato incaricato può chiedere decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo (i tempi pertanto si accorciano rispetto ad un decreto ingiuntivo senza la provvisoria esecutività).

Per sopperire ai pagamenti condominiali, in caso di mancanza di fondi, l'amministratore sarà buona norma chieda ai condòmini che pagano regolarmente un fondo spese. Tale fondo verrà poi restituito una volta recuperato il dovuto dai condòmini morosi.
 

adimecasa

Membro Senior
Agente Immobiliare
l'amministratore ha l'obbligo di recuperare da i morosi quento pendente, e con la riforma del condominio se non si adopera è responsabile personalmente, e nel frattempo può chiedere ai condomini una rata straordinaria per ripianare il debito condominiale:stretta_di_mano:
 

PAPILLON

Membro Attivo
Privato Cittadino
l'amministratore ha l'obbligo di recuperare da i morosi quento pendente, e con la riforma del condominio se non si adopera è responsabile personalmente, e nel frattempo può chiedere ai condomini una rata straordinaria per ripianare il debito condominiale:stretta_di_mano:

Non mi risulta che l'amministratore sia responsabile personalmente in quanto la riforma del condominio non è legge.
 

simonettam

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie a tutti per le risposte..
:stretta_di_mano:Mi pare di capire anche che, al momento, la riforma riguardante gli amministratori condominiali sia ancora da venire... In ogni caso la vedo dura che passi la responsabilità personale...
 

Architetto

Nuovo Iscritto
Professionista
Non mi risulta che l'amministratore sia responsabile personalmente in quanto la riforma del condominio non è legge.

La riforma di condominio è una cosa..anzi ne definiscono le complete responsabilità...in ogni caso, le responsabilità che assume l'amministratore con l'incarico prendono riferimento da tutte le norme che girano intorno al compito che svolge...partendo dal codice civile...
 

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