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Proposta d'acquisto non firmata dall'Agente Immobiliare

Discussione in 'Compravendita, Professionisti, Aste e Pignoramenti' iniziata da Alessandro33, 14 Set 2011.

  1. Alessandro33 Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Vorrei sapere se una proposta irrevocabile di acquisto è valida se non è firmata dall'agente immobiliare regolarmente iscritto al ruolo . Saluti Alessandro


  2. Umberto Granducato Fondatore

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    Si è valida.
    La proposta non deve essere firmata a meno che la firma valga come ricevuta dell'assegno dato a deposito (in caso non ci sia una scritta a parte)

    A donatella 75 piace questo elemento.
  3. donatella 75 Membro Ordinario

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    concordo! con Umberto

  4. skywalker Membro Attivo

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Valida, valida
    concordo sul fatto che generalmente la firma ha anche valore come ricevuta dell'assegno in deposito...
    ma tu l'assegno l'hai lasciato?
    ...altrimenti abbiamo capito perchè manca.
    Se le cose vanno storte...e dal tipo di domanda che fai direi che ci sono buone possibilità che stia andando così...puoi chiedere la restituzione del doppio, ma senza assegno il doppio di che?
    Se sei l'acquirente e dopo l'accettazione il venditore si tira indietro dovendoti restituire magari una caparra modesta e se non vuoi rinunciare all'acquisto, puoi sempre chiedere l'esecuzione coatta del contratto.
    Con proposta valida vedrai che la spunti.

  5. Alessandro33 Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    In realtà la questione è questa, Io firmai una proposta di acquisto per un appartamento che non venne accettata ... dopo alcuni mesi di ricerca di un'altra casa senza buoni frutti ho ricontattato l'Agenzia per alzare di € 5.000,00 la mia proposta e Mi dissero che non trattavano più quell'immobile, allora provai a contattare il proprietario e ci misimo d'accordo per lo stesso prezzo a suo tempo rifiutato ( Io all'inizio non menzionai la voglia di aggiungere € 5.000,00 ) !!! Dopo aver fatto tutto vengo a sapere che l'Agenzia potrebbe cmq farsi rivalere per la sua provvigione ma ormai avevo fatto il preliminare e quindi Mi trovo ora a chiederVi una cosa , la persona che ha seguito la mia pratica ( visione appartamento e stipula della proposta ) NON è iscritto al ruolo ma solo l'Agenzia quindi mancando la firma sulla proposta come fà l'agenzia a dimostrare che la pratica è stata seguita dal titolare iscritto anzichè dal ragazzo che lavora per Lui che invece non è iscritto ??? Saluti e grazie

  6. Umberto Granducato Fondatore

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    come dimostri tu il contrario?

  7. pensoperme Membro Assiduo

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Ripeto, la faccenda che una proposta non sia valida perchè l'ha fatta firmare il salumiere è una favoletta di alcuni agenti imobiliari che vogliono darsi un "tono" che non hanno: non sono ne garanti ne asseveranti.
    Quindi anche una proposta compilata da un macellaro, con il giusto contenuto, ha valore perchè chi prende le obbligazioni sono le parti, non chi compila la proposta. Quindi anche una segretaria può farti firmare una proposta, perchè il diritto alla provvigione viene a nascere per il nesso causale e per il contatto sociale, cose che prescindono dai contratti e da qualsiasi altra cosa.
    Detto questo, però, il nesso va comprovato, nel caso da te esposto, nel quale tu ti sei rivolto all'agenzia in un secondo momento e loro ti hanno detto di non occuparsi più dell'immobile, il nesso è deboluccio, potresti spuntarla, ma siccome il diritto in italia è sempre un costo e mai una soddisfazione, penso convenga a tutti transare per un accordo bonario, nel caso ovviamente l'agenzia ti chieda qualcosa ;-)

    PS.

    Se il ragazzo non è iscritto al rea, ma lavora per l'agente, al massimo si può verificare un non rispetto del CCNL, ma voglio vedere la legge che dice che se una proposta è compilata e fatta firmare da un non iscritto, l'agenzia perde il diritto alla provvigione :D, chi sostiene al tesi porti la legge all'attenzione di tutti (non il ccnl, che è altro).

  8. Alessandro33 Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Io ho la proposta in mano , potrei far fare una semplice perizia calligrafica visto che un eventuale giudice avrebbe bisogno di qualcosa di reale per decidere e poi un giudice si chiederebbe almeno " perchè non firmare un documento di tale importanza se sei regolamente iscritto al ruolo " ... Non credete ?

    Aggiunto dopo 3 minuti...

    Scusa ma sul fatto del macellaio e la segretari Mi trovi molto in disaccordo , perchè proprio le Vostre maggiori categorie di settore diffidano dal farsi sviluppare pratiche di compravendita da AGENTI NON ISCRITTI AL RUOLO ... Non so se Tu andresti da un dentista diplomato in ragioneria ?

  9. Umberto Granducato Fondatore

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    Io non credo.
    Molte proposte non vengono firmate, ma proprio perchè non esiste l'obbligo. Perderesti in partenza.
    La proposta puo essere stata compilata da un'altra persona (esempio la segretaria) in presenza dell'AI: per qst dico che la tua prova contraria non c'è....
    L'eventuale transazione bonaria, come ti hanno gia detto, è la cosa migliore.

  10. pensoperme Membro Assiduo

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    NO, io non credo, affatto. L'agente NON deve affatto firmare le proposte d'acquisto, ne è terzo, la sua firma ha lo stesso valore di una kakak di mosca su quel documento, ai fini delle obbligazioni.
    La firma semmai può servire come gesto di trasparenza, o avere utilità accessorie, come la sottoscrizione dell'accordo sull'importo provvigionale. Nel tuo caso semmai è il nesso causale (che è la vera fonte del diritto dell'agente) a poter esser discussa.

    Aggiunto dopo 2 minuti...

    La presenza fisica non è affatto necessaria, se non ai fini della correttezza di un servizio erogato, la provvigione rimane intonsa se l'opera dell'agenzia, anche attraverso suoi dipendenti, è nesso causale per l'affare, se poi questi dipendenti non sono in regola con il contratto, l'inps ecc., l'agenzia sarà sanzionabile, ma per perdere il diritto alla provvigione pur in presenza di nesso ci vuole tutta una serie di cause e concause che prescindono dalla semplificazione proposta.

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