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Fai una vendita del Tuo 50%, valore attuale dell'intero immobile meno la cifra investita da Tuo fratello per finirla, la metà sarà la cifra della compravendita.
Io farei una proposta con versamento caparra all'accettazione, tutte le verifiche si faranno dopo, avendo 3 soggetti che firmano e dichiarano che l'immobile è libero da vincoli ecc.. andrei tranquillo.
Se i venditori devono cambiare lo stato di fatto (come da voi visto e piaciuto) per poter vendere, Voi potete benissimo rinunciare all'acquisto e chiedere i danni come detto sopra, sono i venditori che non riescono a mantenere quanto promesso quindi doppio della caparra ed eventuali danni.
Puoi richiedere la somma versata se sono oltrepassati i termini per l'atto notarile, se la parte venditrice riesce a sistemare il tutto prima della data non sono tenuti a rivedere il contratto.
Non dovete avere troppe preoccupazioni, avete pienamente ragione, il venditore dovrà risolvere i problemi prima dell'atto notarile o raddoppiarvi la caparra e riconoscervi eventuali danni.
E' una vendita programmata, in questi momenti va bene, tu come venditore non rischi molto, l'importante che la rata mensile sia superiore di qualche centinaio di € del valore del canone d'affitto.
Se è vietato a Te, sarà vietato a tutti, quindi gli immobili in vendita tramite la tua agenzia saranno visibili nella tua vetrina e quelli dei privati non visibili, bel vantaggio rispetto a zone con cartello da privati e da agenzie.
Se si acquista un 2° immobile confinante con la prima casa si ha diritto ancora all'agevolazione 1° casa salvo che con l'accorpamento non si superi la grandezza massima (che non ricordo perfettamente), altrimenti diventa casa di lusso.
Dopo l'acquisto con agevolazione 1° casa dovrai accatastare il tutto per farne una unica unità immobiliare, in secondo tempo affitterai una parte di questa unità immobiliare.