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Ovviamente no, si parte dalla stima e non dal debito.
(Pensa se il debito e' un milione di euro e la casa vale 10.000 euro ... non avrebbe senso mettere la casa all'asta ad un milione di euro una casa che ne vale 10.000! :cool: )
Secondo le recenti modifiche (legge 132/2015 in vigore dal 21 agosto 2015):
- L'offerta e' valida se non inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base.
Quindi un'offerta fino al 25% in meno del prezzo di asta e' possibile e valida.
- Se l'offerta e' l'unica ed e' inferiore al prezzo...
Ho controllato un'asta a caso della tua provincia (Rimini) e una caso nella zona di Marcello1960 (Brescia). In effetti in entrambi i casi nell'avviso si parla chiaramente di 10% del prezzo offerto.
Così non e' nella mia zona (Lecce), come indicavo prima l'avviso e' quantomeno dubbio...
mmmm io non sono tanto sicuro, negli avvisi di vendita continuo a vedere la cauzione che e' indicata come il 10% della base d'asta e non dell'offerta minima.
Anche se poi nel testo dell'avviso leggi che la cauzione deve essere almeno il 10% dell'offerta. Ma temo sia un retaggio del precedente...
Temo di no.
Ti hanno fatto firmare una proposta con clausola risolutiva senza, immagino, spiegarti le conseguenze.
Comportamento legale ma, a mio modesto avviso, immorale.
Soprattutto se non ti hanno spiegato le conseguenze di una clausola risolutiva.
O trovi il mutuo o perdi caparra e...
La situazione mi pare poco chiara.
Se per "pagare le ipoteche" si intende la semplice cancellazione di trascrizioni oramai inefficaci/scadute ecc. allora:
1) erano presenti da tempo e non possono accorgersene adesso
2) a spese e a cura di chi vende
Se invece si tratta di ipoteche che prima...
Perche' no? Mica e' un' asta.
(Detto questo, siccome so che in genere sei parecchio preparato e non ti sfugge nulla mi prendo il rischio e mi aspetto una stoccata ... ma per imparare qualcosa di nuovo questo e altro! :lol: )
In genere i periti lo scrivono se ci sono oneri non pagati o parzialmente pagati.
Soprattutto per variazioni. Forse nel tuo caso no, perche' trattasi di concessione e non variazione. Ma non sono un tecnico non saprei dirti con sicurezza.
Quello che so e' che se vuoi certezze ... meglio sempre...
Mi sembra normale. Ma nemmeno se gli dici che non pagano un centesimo se non davanti a notaio e giudice il giorno dell'atto?
(Aste e stralci sono cose diverse. )
Se posso spezzare una lancia a favore degli stralci, essi sono a mio modesto parere la parte piu' nobile delle vendite su immobili...
Mi hai dato un'idea!
Sono d'accordo al 100% (da venditore) a fare una mini ristrutturazione prima di farla vedere a chicchessia, insomma almeno una ritinteggiata piu' pulizia e in cuor mio strizzo anche un occhio all'home staging piu' serio che pero' non ho mai applicato.
Ma questa del camino...
Caparra penitenziale. Per sua stessa definizione, perdi la caparra e la cosa finisce senza altre conseguenze.
Mi viene il dubbio solo sull'eventuale diritto alla provvigione ma credo sia dovuta.
Se la caparra e' definita confirmatoria (quasi sempre e' cosi') oltre a perdere la caparra e dover saldare l' agenzia ( se presente), potresti:
- ricevere richiesta di risarcimento. Per esempio per il fatto che anche il venditore e' tenuto a pagare l'eventuale agenzia
- in teoria potrebbe...
Complimenti, ti seguo e ti ammiro quando, come pochi, riesci a ragionare con la testa di noi poveri clienti.
:accordo:
Coming out: servo a qualcuno. Vado. - Roberto Ponziani Blog
PS: nel link pero' ti ho tolto il referral ... :lol: