alupini

Membro Attivo
Privato Cittadino
Si tratta sempre di falso in Atto punibile per legge con due anni di reclusione... Mi sa

Forse, per evitare il falso in atto, modificherebbero il rogito prima di sottoscriverlo, dichiarando che l'iniziale importo è stato ridotto a 82; resterebbe però la truffa alla banca (ed anche in questo caso si va sul penale).
 

alupini

Membro Attivo
Privato Cittadino
Dalla padella alla brace insomma
Grazie

Le suggerisco di trovare un acquirente più solvibile, che magari anche se le offrirà qualcosa in meno (es. 75 - 80), glieli darà tutti in contanti.

Io all'epoca preferii vendere dopo 6 mesi a 110 ad uno che mi pagò in contanti, invece che 120 ad una giovane coppia che alla fine non ottenne neppure il mutuo.
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
In atto si dichiarano i pagamenti effettuati.
Se le parti sono consenzienti nel dichiarare 100, ovvio che scriveranno in atto che sono stati dati 20 con assegni (bancari chiaramente) che il notaio riporta in atto.
Gli assegni non vengono consegnati a Parte venditrice e poi scatta una penale seguita da una scrittura privata che vale come prova della restituzione all' acquirente degli assegni mai incassati dal venditore.
Il tutto ovviamente senza che notaio e banca ne siano al corrente........
Forse... boh...... mha.......... kissà :D :bugiardo::non_voglio_vedere:
 
E

eme2017

Ospite
Ciao a tutti,
conversazione vecchia ma pratica sempre attuale vedo!
Ieri sono andata da un consulente finanziario/mediatore che ve lo dico subito, non prende nessun compenso da contratto in quanto pagato dalle stesse banche.

Io vorrei acquistare una casa di 160mila con mutuo al 100% e la sua proposta è stata questa:
  • fare periziare la casa 192mila euro (quindi il 20% rispetto a quanto la comprerei)
  • chiedere il mutuo dell' 80% su 192mila (quindi 160m)
  • dimostrare di avere sul conto la cifra necessaria a coprire la parte fuori dal mutuo quindi circa 32mila euro (in questo caso, non avendo liquidità sarebbe semplicemente un "prestito" da parte di amici/famiglia da ridare indietro appena concesso il mutuo.) In pratica i soldi devono comparire solo sul mio conto al momento dell'accettazione mutuo.
Ora io mi chiedo, come è possibile legalmente questa pratica? Il consulente mi ha detto che è tutto legale, che sono le stesse banche ad approvare questi metodi.

A differenza dei casi che ho letto qui sul forum io non avrei soldi o assegni da far girare e poi da non far incassare ma solo un estratto del mio conto da far visionare.
Come funziona? Cioè è veramente fattibile una cosa del genere?
 

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