paradox

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti,

Villa edificata nel 1965 con regolare licenza edilizia.

Certificato di abitabilità rilasciato nel 1967.

Ampliamento e modifica destinazione d’uso di alcuni locali richiesto nel 1996.

Concessione in sanatoria regolarmente rilasciata nel 1998. Tale concessione recita “E’ fatto obbligo di chiedere per iscritto il rilascio del certificato di abitabilità o di agibilità non appena la costruzione sarà ultimata.”

Tale certificato non fu mai richiesto. E’ possibile richiederlo ora e qual è l’iter da seguire?

Grazie a chi vorrà rispondere.
 

Jan80

Membro Senior
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Si è possibile presentare una Scia per agibilità firmata da un tecnico, ma l'immobile non deve presentare abusi e deve rispondere ai requisiti necessari, compresi gli impianti che dovranno essere conformi alle regole tecniche vigenti al tempo della loro realizzazione oltre a normative cogenti.

Io verificherei se si sia in possesso del collaudo statico per l'ampliamento o Cert. Idoneità statica, autorizzazione allo scarico, aut. Passo carrabile,.....
 

paradox

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie per la risposta,

Se ho ben capito, ho due possibilità:

1.Richiedere l’abitabilità chiedendo a un tecnico di redigere una segnalazione certificata di agibilità

2. Poiché il DPR 380 precede che non sussiste alcun obbligo di consegnare il certificato di agibilità per costruzioni precedenti all’entrata in vigore del DPR stesso: vendere la villa chiarendo nel preliminare che la licenza di abitabilità si riferisce al cespite prima che fosse ottenuta la concessione in sanatoria per ampliamento piano terra e primo (e cambio di destinazione d’uso del seminterrato).

Sbaglio qualcosa? (magari sbaglio tutto :)

Grazie ancora.
 

Jan80

Membro Senior
Professionista
Ci sei, ma se per sanatoria intendi il titolo a conclusione di un condono puoi far fare una dichiarazione di abitabilità a un tecnico, che è di certo meno onerosa di una SCIA per agibilità attuale, sebbene abbiano la stessa valenza dal punto di vista giuridico.
Certo è che devono sussitere omunque i parametri igienico-sanitari, di sicurezza, .....
 

paradox

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ciao,

"puoi far fare una dichiarazione di abitabilità a un tecnico"

Parliamo della dichiarazione di "Abitabilità sostanziale"?

P.S. Il documento di sanatoria in mio possesso riporta "il sindaco rilascia" ecc. "Concessione edilizia in sanatoria ai sensi del'art 31 secondo comma, della legge 47/85 Per il lavori indicati nella domanda di condono").
 

Jan80

Membro Senior
Professionista
Il comma 19 dell'art. 35 della medesima legge prevede il rilascio dell'abitabilità/agibilità per gli immobili condonati ma, da sentenze successive, questa non può avvenire automaticamente ma si deve presentare istanza specifica con dichiarazione del tecnico che l'immobile soddisfi i requisiti menzionati nell'articolo.

Prova a verificare, magai anche tramite un tecnico del posto, se per il tuo immobile sia stata già presentata tale richiesta o quale sia l'attuale prassi per presentarla. Se non è troppo onerosa potrebbe essere un'idea, altrimenti potrai vendere dichiarando la mancanza dell'agibilità a seguito di concessione in sanatoria.
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Concessione in sanatoria regolarmente rilasciata nel 1998. Tale concessione recita “E’ fatto obbligo di chiedere per iscritto il rilascio del certificato di abitabilità o di agibilità non appena la costruzione sarà ultimata.”
Verifica meglio se con l'aiuto di un tecnico, se quanto nello stato di fatto è conforme alla licenza 1967 e sanatoria con concessione del 1998 per poi decidere di conseguenza.
 

paradox

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ciao, dalla concessione del 1998 non è stato fatto alcun lavoro, quindi direi che è tutto conforme. L'unico problema è che (sempre nel 1998) non chiesero l'abitabilità dopo la fine lavori.
 

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