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Attenzione: al momento il decreto-legge non è ancora in vigore

La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica sale dal 55% al 65%
Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di questa mattina, dando il via libera al Decreto-legge per le misure energetiche nell’edilizia.

Privati: Dal 1 luglio 2013 al 31 Dicembre 2013
Condomini: Dal 1 luglio 2013 al 30 giugno 2014 per interventi che riguardano "almeno il 25% della superficie dell’involucro".

Ripartite, come sempre, in 10 quote annuali di pari importo

Anche il bonus per le ristrutturazioni viene potenziato, mantenendo l’aliquota del 50% e venendo prorogato fino alla fine del 2013
Inoltre è esteso agli arredi fissi:
“Si intende - precisa il ministro dello Sviluppo economico, Zanonato - armadi a muro, cucine e non letti, comodini, eccetera". Insomma, "tutte quelle parti che sono fisse all'interno di un appartamento".

La detrazione del 50% si applicherà anche ai lavori di miglioramento sismico nelle aree a rischio

La proroga del bonus, spiega Zanonato, è legata alla possibilità di accedere ai finanziamenti del Fondo rotativo per Kyoto, che concede finanziamenti agevolati con tassi dello 0,5% (più commissioni bancarie), finanziamento delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto


Inoltre, il decreto prevede il recepimento dei punti chiave della direttiva 2010/31/UE:
  1. adozione a livello nazionale di una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici che tiene conto di determinati aspetti, tra cui le caratteristiche termiche dell'edificio, degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda. Essa tiene anche conto di altri vantaggi come i sistemi di cogenerazione dell'elettricità e gli impianti di teleriscaldamento o teleraffrescamento urbano o collettivo;
  2. fissazione, in conformità alla citata metodologia di calcolo, di requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in funzione dei costi.
  3. definizione di “edifici a energia quasi zero” e redazione di una strategia per il loro incremento tramite l'attuazione di un Piano nazionale
Una nuova certificazione energetica, mi auguro più seria, (intanto ho letto l'elenco delle multe)

La detrazione non include la spesa per gli impianti di produzione di energia termica (pannelli solari per uso termico e pompe di calore) in quanto già è previsto un altro incentivo equivalente,
decreto 28 dicembre 2012 del Ministro dello sviluppo economico.
Rispetto all’attuale sistema di detrazione, sarebbero escluse anche le spese per le caldaie a condensazione, in quanto possono accedere alla detrazione del 50% per ristrutturazioni edilizie.
 

Graf

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Bene.
E' una decisione che va verso la giusta direzione.
Il cielo della politica non sempre è plumbeo.
:)
 

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