xman80

Membro Attivo
Privato Cittadino
Oggi la banca mi ha chiAmato.
Prezzo vendita apartamento 137
Valore commerciale del perito 144
Valore assicurabile del perito 138

l'impiegato della banca mi hadetto che la polizza incendio e' piu alta pre preventivo..ma sopratutto che potrei avere problemi con agenzia delle entrate perche ho pagato meno del valore commerciale

sono certo che il perito abbia sbagliato i conti dichiarando 76 mq piano terra ma sono 59 mq e che sono presenti due bagni..in realta un bagno e una lavanderia..

Questa differenza di 7 mila euro mi possono creare problemi con agenzia entrata?
e l'agenzia dellentrate come calcolo il valore commerciale??si basa anche sulla perizia della banca??
Ma se valore commerciale del perito e' 144 come puo lo stesso perito dire che valore di ricostruzione e' 138???
 

xman80

Membro Attivo
Privato Cittadino
ma scusa cosa dovrei chiedere?? i controlli che fanno sono random??
vado all'agenzia delle entrate e dico ho acquisto a 137 e il perito me la valuta 144 ,vi devo pagare una multa??boh nn so
ma possibile che per 7mila euro di differenza ci siano tutti questi problemi???
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
certo che i controlli sono a campione. però se vuoi sapere se l'acquisto è a rischio accertamento solo parlando con il team di competenza lo potrai più o meno sapere. purtroppo qui siamo tutti sotto lo stesso cielo.
 

Miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Se l'immobile è ad uso abitativo la base per il calcolo delle imposte è il valore catastale ovvero il prezzo-valore.
Quindi il prezzo di vendita non influisce sulle imposte.

Se invece l'immobile non è ad uso abitativo allora il discorso ha un senso.

Ma hai parlato di appartamento quindi propendo per la prima ipotesi.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
In un mondo normale a nessuno verrebbe nemmeno il sospetto che si possano avere problemi perché si paga una casa poco meno di quanto il perito valuti il valore commerciale........
Ritengo che l'impiegato abbia esagerato,la proprietà privata ha ancora un valore,e gli accordi sul prezzo si fanno tra le parti,senza lo zampino dell'agenzia delle entrate.
Altrimenti parleremmo di prezzo imposto......
L'importante è dichiarare almeno un po' di più del valore catastale,e ,ovviamente,
non pagare altri soldi "sotto banco".
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
quindi dovrei essere tranquillo,l'appartamento ha una rendita catastale di 395+ il garage 32,5
Il valore catastale è il prodotto della rendita rivalutata (x1,05) moltiplicata per il coefficiente attuale: per la prima casa era 110, per le seconde 120: per il box non ricordo se assimilato alla abitazione.

Il notaio che ha o farà l'atto non credo che non conosca la regola del prezzo-valore: se il prezzo dichiarato fosse stato inferiore al valore catastale, vi avrebbe segnalato la cosa
 

Agenzia Castello

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
In un mondo normale a nessuno verrebbe nemmeno il sospetto che si possano avere problemi perché si paga una casa poco meno di quanto il perito valuti il valore commerciale........
Ritengo che l'impiegato abbia esagerato,la proprietà privata ha ancora un valore,e gli accordi sul prezzo si fanno tra le parti,senza lo zampino dell'agenzia delle entrate.
Altrimenti parleremmo di prezzo imposto......
L'importante è dichiarare almeno un po' di più del valore catastale,e ,ovviamente,
non pagare altri soldi "sotto banco".
Infatti, la perizia potrebbe essere anche di 200.000 non importa, il prezzo non lo fa il perito ma il mercato, sullo stesso stabile appartamenti speculari vengono venduti anche con prezzi molto diversi.
 

davideboschi

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Per quanto riguarda la differenza tra valore commerciale e costo di ricostruzione, tieni presente quanto segue:
quando assicuri una casa contro un evento, anche il più catastrofico (distruzione totale), non assicuri il valore commerciale, ma il costo di ricostruzione ossia il costo che tu sosterresti per ricostruirla. Il concetto è che se tu possiedi una villa sul mare a venderla ne ricaveresti tre milioni, ma a ricostruirla in caso di crollo ne spenderesti trecentomila ossia lo stesso che se la villa fosse in aperta campagna, perché muratori e artigiani qui o lì costano uguale. Inoltre il terreno è incluso nel valore commerciale ma in caso di crollo perdi il costruito, non il terreno. Quindi è del tutto logico che il valore assicurato non sia uguale al valore commerciale.
 

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