ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
Qui l'età poco importa, importa l'essere nonni in esperienza e dare , sulla base di essa, l'utile contributo al blog .. .. e non è detto che un sessantenne possa insegnare ad un trentenne .. è una questione di passione per questo lavoro .. nonostante tutto!
Per quanto mi riguarda ho deciso di diventare agente immobiliare per interessi familiari e non per passione, ma poi nella vita .. si cambia!

Sessantenne? Solo? Pensavo fossi + vecchio...

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:^^::p :^^: scusa nonno...
 

Luca1978

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Per quanto ne so, il posto precario in Svizzera si parlava sui 6000 netti al mese, in Austria poco di + e in Spagna circa sui 4500 ma con + benefit che alla fine coprivano il resto.... in Italia quanto prende un ricercatore? Passami il termine... una pedata nel lato B se va bene.
Se la passano peggio eppure valorizzano figure che noi facciamo fuggire dal nostro paese... credi sia l'unico?

Altri due: ecco gli spostamenti
Milano > Genova > Tolosa
Novara > Milano > Genova > Svezia

Se restavano qui la loro destinazione era il futuro ponte sullo stretto (un po' di soldi tolti ai giovani e spesi in progetti mai realizzati... come tanto altro).
Sul resto posso anche essere d'accordo con te per certi versi... sulla parte dei contratti leggo tra le righe un po' si "astio" (sbaglio?).

Poi per quanto riguarda i giovani e i vecchi... beh scindiamo sempre le cose:
a) non tutti i vecchi stanno ad aspettare solo il momento della pensione ma hanno voglia di fare e anche se potrebbero andare in pensione rinunciano perchè hanno attività da portare avanti
b) non mi dire che tutti i giovani sono votati alla santificazione del lavoro...guarda sono CERTA: c'è chi a 35 anni non ha mai lavorato 1 giorno della vita...
Secondo te come si mantiene? :disappunto::disappunto:


PS: siamo off topic... Mr.Tazzina (@Graf si arrabbia...)

PPS: sempre per il discorso vecchi (includo tutte le persone che ho conosciuto... ma giovani dentro...) alias nonni (scusa @Abakab chi è chiaro che il nonno sdraio sei tu)... qui dentro ce ne sono molti che a confronto della nostra età possono essere considerati tali... ma io ad esempio a questi nonni non posso che dire grazie per le competenze e consulenza che mi hanno trasmesso e mi trasmettono ad ogni richiesta... oppure per una semplice risata o battuta da bar.

Sinceramente nessun astio, io ormai ho fatto le mie scelte e non tornerei indietro per nulla al mondo, semplicemente mi fanno arrabbiare tanti che hanno la fortuna di una stabilità, per certi aspetti perfino eccessiva, che sono sempre a lamentarsi, ad imoboscarsi ecc.ecc, quando magari ci sono giovani volenterosi con voglia di fare, condivido anche che non proprio tutti i giovani sono dei gran lavoratori probabilmente mantenuti da genitori e/o affini:maligno: , però attenzione sono molti di questi giovani che non sono disposti al sacrificio e pretendono subito il posto a 2/3mila al mese e vengono su con il mito dell'estero, salvo poi andarvi e fare lavori che qui rifiutano.
Guarda sento molti come te che si lamentano e fanno paragoni con qualche altro paese, il punto è che queste persone non capiscono che non esiste il mondo perfetto o il sistema ideale, qualsiasi sistema produce effetti e controeffetti, ora secondo me voi valutate molto i controeffetti italici e non gli aspetti positivi e allo stesso tempo di un paese estero vi concentrate solo sugli aspetti positivi e si sorvola, magari per semplice ignoranza, su aspetti negativi e ancora non vi è comprensione di come certe regole applicate su altri popoli darebbero effetti totalmente diversi sul popolo italiano.
Ti faccio un'esempio tu citi paesi come la Svizzera, Spagna, Svezia ora ti faccio 3 considerazioni:
Ad esempio dalla battuta che fai sul ponte di messina, percepisco che tu sia contraria, ora non so cosa pensi della TAV, cmq giusto per darti un dato in Italia sai cosa succede in val di Susa, ebbene in Svizzera stanno facendo il tunnel del Gottardo ben più invasivo della TAV in vds e gli svizzeri anzichè contestare hanno dato una festa nel cantiere e ci hanno portato i figli, poi parliamo della Svizzera cioè uno dei principali fulcri dell'evasione fiscale e dei soldi sporchi riciclati dalla criminalità, ora se non sbaglio eri giusto te che citavi l'Expo e sai bene i timori della commistioni delle mafie, beh e queste incongruenze non sono da poco.
Ma parliamo della Spagna con le sue 8 centrali nucleari, la disoccupazione, il fallimento della regione più ricca (catalunya), vabbè del resto in Italia sono tutti favorevoli al nucleare in modo da far si che tanti bei cervelli italici laureati in fisica nucleare restino qui a costruire una ventina di centrali:affermazione:
A la Svezia, dove tutti i servizi sono dati dallo stato, che bello non si paga nulla:festa: :affermazione: , si certo peccato che si hanno tanti servizi gratis, ma la tanto amata casa di proprietà è una realtà per una minoranza, e sapevi che alla fine della guerra la Svezia era il primo paese più ricco al mondo e dopo una bella cura socialdemocratica è diventato il 16mo, per non parlare dei suicidi pensa che si vive tanto bene con lo Stato che ti assiste in tutto che è il 6to paese dell'ue per suicidi mentre l'Italia è 23ma, ma non capisco li c'è il paradiso terrestre, non comprendo:shock:
Nel mio piccolo ti ho fatto vedere che ogni medaglia ha il suo rovescio, la perfezione è un'utopia, con questo non voglio mettere la testa sotto la sabbia non vedendo i problemi del nostro paese, ma per risolverli dobbiamo essere coscenti che non si può, volgarmente parlando, avere la botte piena e la moglie ubriaca, continuare come fai te a vedere solo il lato bello di tutti sistemi non ti consente di fare una scelta colsapevole sul sistema che vuoi in Italia.
Diciamo cosi, tendezialmente ci sono sistemi liberisti tipo USA o GB e sistemi socialdemocratici tipo Svezia e con delle differenze la Germania, le domande sono, quale sistema preferisci:domanda: e indipendentemente da ciò che scegli te quale è attuabile al popolo italiano:domanda: .
Qualsivoglia sistema è IMPERFETTO produce pro e contro, il dilemma dell'italiano medio è che vorrebbe il positivo del liberismo occidentale con il positivo della presenza dello stato, ma declina il negativo o il lavoro sporco dei due sistemi e quando tu parli dell'estero fai la stessa cosa accetti il buono di diverse pietanze ma non dici mai, accetterei il nuclere piuttosto che i soldi della mafia o gli interventi militari ecc.ecc.
Ad esempio io sono convinto che il sistema socialdemocratico applicato a qualsiasi popolo latino (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo ecc.) diventa parassiitismo, pur riconoscendovi degli aspetti positivi e nella teoria "ideali" reputo migliore il sistema liberista, è nella nostra storia, quando l'ìitaliano non ha più nulla da perdere che da il meglio di se, che s'inventa il miracolo economico, si ingegna per la propria famiglia e le esperienze di tanti piccoli imprenditori, spesso più per necessità che per scelta ne sono la prova provata.
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
Sinceramente nessun astio, io ormai ho fatto le mie scelte e non tornerei indietro per nulla al mondo, semplicemente mi fanno arrabbiare tanti che hanno la fortuna di una stabilità, per certi aspetti perfino eccessiva, che sono sempre a lamentarsi, ad imoboscarsi ecc.ecc, quando magari ci sono giovani volenterosi con voglia di fare, condivido anche che non proprio tutti i giovani sono dei gran lavoratori probabilmente mantenuti da genitori e/o affini:maligno: , però attenzione sono molti di questi giovani che non sono disposti al sacrificio e pretendono subito il posto a 2/3mila al mese e vengono su con il mito dell'estero, salvo poi andarvi e fare lavori che qui rifiutano.
Guarda sento molti come te che si lamentano e fanno paragoni con qualche altro paese, il punto è che queste persone non capiscono che non esiste il mondo perfetto o il sistema ideale, qualsiasi sistema produce effetti e controeffetti, ora secondo me voi valutate molto i controeffetti italici e non gli aspetti positivi e allo stesso tempo di un paese estero vi concentrate solo sugli aspetti positivi e si sorvola, magari per semplice ignoranza, su aspetti negativi e ancora non vi è comprensione di come certe regole applicate su altri popoli darebbero effetti totalmente diversi sul popolo italiano.
Ti faccio un'esempio tu citi paesi come la Svizzera, Spagna, Svezia ora ti faccio 3 considerazioni:
Ad esempio dalla battuta che fai sul ponte di messina, percepisco che tu sia contraria, ora non so cosa pensi della TAV, cmq giusto per darti un dato in Italia sai cosa succede in val di Susa, ebbene in Svizzera stanno facendo il tunnel del Gottardo ben più invasivo della TAV in vds e gli svizzeri anzichè contestare hanno dato una festa nel cantiere e ci hanno portato i figli, poi parliamo della Svizzera cioè uno dei principali fulcri dell'evasione fiscale e dei soldi sporchi riciclati dalla criminalità, ora se non sbaglio eri giusto te che citavi l'Expo e sai bene i timori della commistioni delle mafie, beh e queste incongruenze non sono da poco.
Ma parliamo della Spagna con le sue 8 centrali nucleari, la disoccupazione, il fallimento della regione più ricca (catalunya), vabbè del resto in Italia sono tutti favorevoli al nucleare in modo da far si che tanti bei cervelli italici laureati in fisica nucleare restino qui a costruire una ventina di centrali:affermazione:
A la Svezia, dove tutti i servizi sono dati dallo stato, che bello non si paga nulla:festa: :affermazione: , si certo peccato che si hanno tanti servizi gratis, ma la tanto amata casa di proprietà è una realtà per una minoranza, e sapevi che alla fine della guerra la Svezia era il primo paese più ricco al mondo e dopo una bella cura socialdemocratica è diventato il 16mo, per non parlare dei suicidi pensa che si vive tanto bene con lo Stato che ti assiste in tutto che è il 6to paese dell'ue per suicidi mentre l'Italia è 23ma, ma non capisco li c'è il paradiso terrestre, non comprendo:shock:
Nel mio piccolo ti ho fatto vedere che ogni medaglia ha il suo rovescio, la perfezione è un'utopia, con questo non voglio mettere la testa sotto la sabbia non vedendo i problemi del nostro paese, ma per risolverli dobbiamo essere coscenti che non si può, volgarmente parlando, avere la botte piena e la moglie ubriaca, continuare come fai te a vedere solo il lato bello di tutti sistemi non ti consente di fare una scelta colsapevole sul sistema che vuoi in Italia.
Diciamo cosi, tendezialmente ci sono sistemi liberisti tipo USA o GB e sistemi socialdemocratici tipo Svezia e con delle differenze la Germania, le domande sono, quale sistema preferisci:domanda: e indipendentemente da ciò che scegli te quale è attuabile al popolo italiano:domanda: .
Qualsivoglia sistema è IMPERFETTO produce pro e contro, il dilemma dell'italiano medio è che vorrebbe il positivo del liberismo occidentale con il positivo della presenza dello stato, ma declina il negativo o il lavoro sporco dei due sistemi e quando tu parli dell'estero fai la stessa cosa accetti il buono di diverse pietanze ma non dici mai, accetterei il nuclere piuttosto che i soldi della mafia o gli interventi militari ecc.ecc.
Ad esempio io sono convinto che il sistema socialdemocratico applicato a qualsiasi popolo latino (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo ecc.) diventa parassiitismo, pur riconoscendovi degli aspetti positivi e nella teoria "ideali" reputo migliore il sistema liberista, è nella nostra storia, quando l'ìitaliano non ha più nulla da perdere che da il meglio di se, che s'inventa il miracolo economico, si ingegna per la propria famiglia e le esperienze di tanti piccoli imprenditori, spesso più per necessità che per scelta ne sono la prova provata.

Vado per punti:
a) so per esperienza di molti di quelli a tempo indeterminato e che ora sono per strada dopo anni di lavoro si sono trovati 30% di tutto quello che mi dovevano ancora ricevere a fine di liquidazioni e fallimenti... quindi ritieniti fortunato.
b) per quanto riguarda il lavoro e i contratti chi ti ha detto che sto parlando di me?
c) il mito estero... ti riporto esempi di ex colleghi che per la tipologia di lavoro che fanno girano il mondo... (non sono AI)
d) sul ponte dello stretto dico... fino ad oggi se ne parla e si spende in progetti ma poi? Siamo ancora qua a discuterne... tutti i soldi spesi per consulenze sulla realizzazione e poi? guardo il modellino? Ho pagato tasse per il ponte... doveva già essere PRONTO. Possibile che a nord hanno fatto il tunnel nella manica e noi siamo qua ancora a raccontarcela?
e) poi va bene quello che dici che ci sono pro e contro... ma queste persone ci vivono e anche bene... si sono portati appresso le mogli che qui erano disoccupate e si stanno facendo famiglia li (dici poco?).
f) non credo di essere io ad aver parlato di mafia per l'expo... non è che mi confondi con qualche altra persona?
g) poi sul fatto della negatività... che ne sai... ho sempre seminato quando il mercato piangeva e venduto quando si rideva (rif. non immobiliare).
h) in questo momento non posso certamente mettermi a rischiare al vento... sarei un po' incosciente.. magari preferisco anche altri mercati

Mi baso sulla realtà delle esperienze che tocco con mano, non sui libri di storia e geografia e i racconti di report. Quello che mi lascia perplessa è che la Spagna, appunto con la crisi, assumi una persona... che in Italia è arrivato stranamente solo al secondo posto.

Siamo off topic, ciao
 

luciano pirola

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Professionista
Premetto che è una battuta che ripete sempre un mio amico agente immobiliare da 20 anni, "fare l'agente immobiliare è faticoso e stressante però è sempre meglio che lavorare"
 

Tobia

Membro Senior
Agente Immobiliare
Perché una volta mi piaceva raccontare delle belle storie e trovare casa agli amici,

..adesso è uguale e mi pagano pure.
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
L'esercizio della professione di agente immobiliare è appagante dal punto di vista lavorativo, soddisfacente dal punto di vista umano ed è ( era?…) redditizio per il conto in banca.
Ma come siete arrivati a questo lavoro?
Qual'è stato il movente determinante che vi ha spinto a prendere la decisione definitiva e a bruciare i vascelli dietro le vostre spalle?
Quale tragitto avete percorso per poter un giorno possedere, con orgoglio, uno studio immobiliare con l’insegna del vostro nome e cognome?
Quale il percorso scolastico?
Quale il “dominus", quale l’istruttore che vi ha seguito all'inizio del cammino e vi ha affiancato?
Quanta volontà, quanto sudore e quanto “sangue”, avete buttato nella realizzazione del vostro progetto?
Avevate delle alternative, qualche altra attività che eravate in grado o aspiravate d’intraprendere?
Quanto tempo avete impiegato per realizzare il vostro progetto?
Quanti “soldini” avete investito nella vostra attività?
E’ stato il vostro primo lavoro?

Ringrazio anticipatamente per le eventuali e cordiali risposte.
 

Vanni77

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Io ho iniziato per gioco ed è diventata la mia OSSESSIONE....:) :risata:
A dirla tutta vengo da una famiglia modesta e come tutti i ragazzi come me non avevo il tempo e la possibiltà per potermi dedicare allo studio..... Di qui e nato tutto....​
 

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