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Utente Cancellato 72152

Ospite
Trovo molto limitante dividere le zone, un professionista deve non avere limiti di zona e poter lavorare con la massima libertà e collaborazione.

Io lo trovo limitante e assurdo perché, capitasse a me, se mi assegnano una zona riesco a fare affari in tutta Roma, tranne che in quella zona! Fatalità!
Quindi si possono assegnare le zone, ma con una certa elasticità!
La rigidità eccessiva è sbagliata, in ogni contesto.
 

Fortunato Vadalà

Membro Junior
Agente Immobiliare
Io lo trovo limitante e assurdo perché, capitasse a me, se mi assegnano una zona riesco a fare affari in tutta Roma, tranne che in quella zona! Fatalità!
Quindi si possono assegnare le zone, ma con una certa elasticità!
La rigidità eccessiva è sbagliata, in ogni contesto.
Abbiamo deciso di soprassedere da questa divisione in zone.
Molti non vogliono sentirsi ingabbiati.
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Ma non vi scavalchereste poi?

In realtà tra colleghi il concetto di scavalco non dovrebbe esistere: ci si aiuta, sennò non si può essere colleghi.
Se mi assegnano Roma Eur e trovo affari solo in zona Battistini perché lì ho fatto le elementari e conosco un sacco di gente ora adulta, è assurdo cestinare affari solo perché non sono di mia competenza: li passo, dunque, al collega di zona!
Io, perlomeno, ragiono così (non sono un agente, ma ho dei colleghi anche io).
 

josko

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Non è semplice gestire tutte queste persone. Se le cose vanno bene e si guadagna tutti d'amore e d'accordo. Appena il mercato flette potrebbero nascere delle incomprensioni pertanto è meglio definire prima, nel limite del possibile, le regole condivise.
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Non è semplice gestire tutte queste persone. Se le cose vanno bene e si guadagna tutti d'amore e d'accordo. Appena il mercato flette potrebbero nascere delle incomprensioni pertanto è meglio definire prima, nel limite del possibile, le regole condivise.

Mi rimetto al tuo giudizio perché sei un professionista del settore.
 

josko

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Mi rimetto al tuo giudizio perché sei un professionista del settore.
Si possono essere ottimi professionisti ma non sempre degli ottimi gestori. La gestione di una squadra così numerosa non è cosa semplice in modo particolare quando tutti sono sullo stesso livello perchè non si parla di un'organizzazione piramidale. Trovarsi in due o tre che hanno condiviso un progetto è hanno creato una squadra lavorando fianco a fianco è già di per se difficile figurarsi con nove persone. Per questo ripeto che un contratto condiviso ne deve, per mia logica e pensiero, essere la base per poter lavorare.
 

Fortunato Vadalà

Membro Junior
Agente Immobiliare
In realtà tra colleghi il concetto di scavalco non dovrebbe esistere: ci si aiuta, sennò non si può essere colleghi.
Se mi assegnano Roma Eur e trovo affari solo in zona Battistini perché lì ho fatto le elementari e conosco un sacco di gente ora adulta, è assurdo cestinare affari solo perché non sono di mia competenza: li passo, dunque, al collega di zona!
Io, perlomeno, ragiono così (non sono un agente, ma ho dei colleghi anche io).
È chiaro che la scelta della zona terrebbe conto del principale centro dei propri affari e relazioni.
Abbiamo deciso che zone di preferenza siano rese note per evitare sovrapposizioni e coordinare al meglio l'attivitá.
 

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