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  1. palanpa

    palanpa Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti, in occasione della ristrutturazione della nuova casa avremmo pensato di installare dei condizionatori con pompa di calore in quasi tutte le stanze . Preciso che l'appartamento ne era sprovvisto avendo solo una vecchia caldaia per riscaldamento autonomo. Metteremmo naturalmente un impianto ad alta efficienza nel rispetto delle norme , ma i dubbi restano tanti sia sulla possibilità di detrazione sia sulle procedure da seguire (tra norme , circolari , pareri di vari siti, ecc. siamo in confusione assoluta).
    Inoltre , sempre in fase di ristrutturazione, vorrremmo sostituire tutti gli infissi con altri a risparmio energetico già certificato dalla casa (Internorm) .
    Prima di intraprendere spese vorremmo, se possibile, avere le idee più chiare al riguardo.
    Grazie infinite per ogni possibile aiuto e BUONE FESTE!
    Paolo
     
  2. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
  3. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ai riferimenti di Carlor aggiungo alcuni dati di valutazione generale, forse utili.
    1) L'installazione di condizionatori e sostituzione di infissi può rientrare, in alternativa al 55%, anche nella pratica relativa alle ristrutturazioni con detrazione del 36%. Perchè considerarlo, visto il minor importo detraibile?. Riaponderei così:

    2) Non tutti i soggetti possono accedere alla detrazione del 55%, ad esempio le società (non sembra il caso vostro)
    3) Temo che per ottenere la detrazione del 55% a seguito l'installazione dei condizionatori, occorra far redigere una specie di Attestato di certificazione energetica dell'intera unità immobiliare, comunque una dichiarazione di un tecnico specificatamente riconosciuto come certificatore energetico, che descrive la situazione esistente ed il risparmio ottenuto post installazione: questo documento non è previsto per il 36%. Per altro quest'ultima pratica richiede comunicazione apposita a Pescara, il 55% invece viene richiesto tramite ENEA.
    4) Sugli infissi subentrano problemi di tipo autorizzativo. Sono in ballo per un intervento simile e ti relaziono su quanto ho imparato a mie spese;
    4.1) Se sostituisci gli infissi con materiali simili, non occorre dia ma difficilmente otterrai risparmi energetici che giustifichino il riconoscimento di una detrazione d'imposta.
    4.2) Se li sostituisci con materiali diversi, occorrerebbe una dia, e dovrai rispettare d'ufficio valori di trasmittanza che per legge sono già migliori rispetto ai limiti previsti per ottenere l' agevolazione
    4.3) Il comune mi avrebbe chiesto comunque la relazione del tecnico energetico, (io ho praticato il 36%) indipendentemente dal fatto che le istruzioni del 55% dicano che per i serramenti vale la certificazione del produttore.
    4.4) Infine sembra necessario chiudere i lavori con l'allegatoF, che è una scheda descrittiva dell'intervento e può essere compilata dall'utente finale: ma deve indicare il risparmio energetico conseguito ....
     
  4. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Commento punto per punto, per aver fatto i lavori nel 2010:
    4.1) Non bisogna usare materiali simili
    4.2) Il comune di Recanati non mi ha chiesto la DIA, ma una comunicazione
    4.3) Il comune non mi ha chiesto la relazione del tecnico energetico (che ci farebbe?)
    4.4) L'allegato F si compila on-line, usando le trasmittanze del produttore di infissi.
    In sostanza quest'anno nell'UNICO mi detraggo la prima delle 5 rate del risparmio (55% dell'importo lavori)
     
  5. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Posso solo aggiungere: beato te!

    Io ho fatto una semplice comunicazione al Comune (in Piemonte) per avere una data certa di inizio lavori, come richiesto per la pratica del 36%, e mi è stata richiesta tutta la sbrodolata sopra descritta. Ero anch'io convinto di cavarmela come te a Recanati. Non è andata così: in compenso mi sono fatto una cultura .... che come vedi a volte condivido con gli amici del forum :^^:
    Ridiamo per non piangere. :rabbia:

    p.s.: ti chiederai perchè del 36%. Perchè la proprietà è intestata ad una società semplice, senza scopi commerciali, che gira i suoi redditi, compilati proprio come il quadro B, ai soci che li aggiungono regolarmente sulla propria IRPEF attraverso il quadro H; nonostante questo particolare, l'accesso all'agevolazione del 55% è ad essi precluso . E poi valla a capire la benedetta "RATIO".
     
  6. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Forse è per questo eccessivo rigore che i sabaudi hanno perso la capitale d'Italia, acquisita alla fine dai più tolleranti papalini.
     
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    ... devi essere in contatto con un mio amico bolognese (quindi papalino) che non perde l'occasione per stuzzicare allo stesso modo i Sabaudi ..... Sei tra coloro che portano il lutto il XX sttembre?

    Circa il rigore e le conseguenze , non ti do torto, anzi me ne compiaccio ... (sia pur leccandomi a volte/spesso le ferite...)
    Quanto ad attribuire l'acquisizione dei papalini alla tolleranza.... avrei invece da obiettare.
    Tanto per riprendere l'analisi logica, che se non erro ci ha già intrattenuti in passato, bisogna stabilire se col "tollerare" intendi un verbo transitivo in senso attivo (più bravi ad intrallazzare, tollerare l'intrallazzo) o passivo (più tolleranti verso l'altrui faciloneria) ...
    Prova a immaginare cosa risponderebbe un "Sabaudo" di quelli che hanno (avrebbero, non votavo ancora...) mandato a spasso la dinastia sabauda ....
    :^^:

    p.s.: grazie, ci voleva up pò di sale nella discussione ...... era giusto vivacizzarla un pò. Ma attento, in giro a certi orari si incontrano dei permalosetti ...
     
  8. palanpa

    palanpa Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti per le gentili e sollecite risposte. Nel mio caso gli infissi presistenti sono quelli doppi e in alluminio dorato (roba di almeno 30 anni fa) e li andremo a sostituire con infissi in PVC Internorm. Mi assicura il venditore che farà tutto lui (comunicazioni entro 90 giorni dall'installazione all'ENEA, certificazioni varie, ecc.) . Non dovrei avere problemi , spero anche perchè l'appartamento è in classe G come certificazione energetica (la peggiore) .
    Per i condizionatori ho molti più dubbi sul 55% , anche dopo aver letto la circolare. Non si tratta di "sostituzione" di un vecchio impianto di condizionamento , ma di nuova installazione e per giunta parziale , non in tutte le stanze. Inoltre c'è una vecchia caldaia con radiatori per il riscaldamento autonomo che dovrebbe comunque essere sostituita e resterà in funzione.
    Insomma andrò a parlare con i tecnici Daikin, ma comincio a credere che la soluzione migliore in questo caso sia il 36% con IVA agevolata al 10% proprio per evitare le complicazioni infinite di cui sopra. Che ne pensate?
    Paolo
     
  9. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    E' sicuro che la trasmittanza termica diminuirà sensibilmente con la sostituzione? Il risparmio economico (55%) ci sarà, ma quello energetico? Rischi di pagare, sia pur con lo sconto, qualcosa che riduce i consumi di poco.

    Veramente pensavo al Principe (non quello di Machiavelli) e all'isola di Cavallo.
     
  10. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    ... appunto, cosa vuoi, neanche a spasso sanno comportarsi .... quei sabaudi lì (s minuscola....)

    ... chiaro cosa intendi, ma penso utile precisarlo.
    La trasmittanza del solo infisso diminuirà certamente: è quella complessiva, comprensiva delle pareti dell'alloggio che varierà di poco. Se però i vecchi infissi sono da cambiare perchè logori, tutto sommato avrà anche qualche beneficio collaterale.
     
  11. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Intendevo, con la questione trasmittanza, sottolineare il fatto che occorre scegliere infissi con la trasmittanza minore (meno ponti termici, minor coefficiente di conducibilità dei materiali), giacché, a fronte di un costo unatantum maggiore, assicurano un risparmio annuo di metano (o quant'altro) grazie ad un miglior isolamento termico dell'appartamento. Il maggior costo verrebbe ammortizzato in pochi anni.
     
  12. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Vi risulta che per usufruire della detrazione del 55% occore un pagamento tramite bonifico?
     
  13. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Si, secondo me è come quello del 36 %, e per gli stessi motivi.

    Silvana
     
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  14. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Stando alla guide dell Ade:

    - I contribuenti NON titolari di reddito d'impresa devono ffare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale.
    - I contribuenti titolari di reddito d'impresa sono esonerati. La prova delle spese può essere costituita da altra idonea documentazione

    Nel bonifico vanno indicati:
    - causale del versamento
    - CF del beneficiario della detrazione
    - P. IVA o CF del soggetto a favore del quale è effettuato il pagamento
     
    A Limpida piace questo elemento.
  15. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Aggiungo che non è un bonifico "normale", ma un bonifico per agevolazione fiscale per risparmio energetico.
     
  16. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    ...aggiunto per aggiunto ... significa che molti bonifici effettuati on line (es. Unicredit) non riportano i dati richiesti, quindi non sono validi. Il bonifico è "speciale" nel senso che quello standard non riporta completamente i tre dati richiesti.
    Allo sportello tutte le banche sono in grado di usare la modulistica appropriata.
     
  17. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Quelli di Fineco (banca on-line del gruppo UNICREDIT), da fare via web, sono specifici per il risparmio energetico. Esperienza diretta.
     
  18. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ma non tutte le banche danno la disponibilità on line per questo tipo di bonifici.

    La mia, per es., è solo da un mese che dà questa possibilità.

    Silvana
     
  19. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Certo. Fineco, non avendo sportelli "fisici", non poteva che consentire i bonifici, di tutti i tipi, on line.
     

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