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  1. silviod

    silviod Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve,
    vorrei fare un lavoro sulla mia casa, ho letto la guida dell’ A.E. per ciò che riguarda le detrazioni IRPEF, ma per chi non è del settore non è semplice capire bene come bisogna muoversi!! Bisogna alla fine rivolgersi ad un tecnico? Alla faccia delle semplificazioni?!!
    L’intervento che dovrei fare riguarda le pareti verticali esterne della mia casa, consiste nella rimozione dell’intonaco e dello strato di stucco e nel rifacimento degli strati con materiali più moderni rispetto a quelli utilizzati all’epoca della costruzione(1964), infine nella tinteggiatura delle pareti esterne con un pittura termoisolante.
    Tale intervento dovrebbe ricadere nella manutenzione straordinaria?
    Quindi dovrei poter usufruire della detrazione del 36% (o del 50% secondo la nuova legge Decreto Sviluppo e Crescita?) e se ho capito bene dell’IVA agevolata al 10% sull’acquisto dei materiali?
    Poi si parla di inviare all’ASL una comunicazione prima di iniziare i lavori solo nel caso in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza sui cantieri ne prevedano l’obbligo, e come faccio a sapere se in questo caso c’è bisogno della notifica??
    Per quanto riguarda il pagamento tramite bonifico nella casuale bisogna scrivere Rifacimento Parete esterna? E poi va messo la partita IVA della impresa che fa i lavori o il C.F. del proprietario dell’impresa stessa?
    Dal punto di vista amministrativo questo intervento in quale categoria s’inquadra devo fare al una comunicazione di inizio lavori al Comune? Chi m’attesta che i lavori rientrano tra quelli agevolabili?
     
  2. debboa

    debboa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Che domandona.... Vediamo di rispondere almeno a qualche punto. Premetto che non sono un tecnico ma sto ristrutturando casa, per cui.....

    Bisogna alla fine rivolgersi ad un tecnico?
    Da come in seguito descrivi l'intervento direi di no: il tecnico serve se devi fare, a seguito dei lavori, una pratica catastale, oppure se la tipologia di lavori richiede una autorizzazione comunale, cosa che sembrerebbe non necessaria a meno che tu voglia cambiare l'aspetto della facciata (colore, materiale, ecc). Comunque dipende anche dai regolamenti edilizi comunali.
    L’intervento che dovrei fare riguarda le pareti verticali esterne della mia casa, consiste nella rimozione dell’intonaco e dello strato di stucco e nel rifacimento degli strati con materiali più moderni rispetto a quelli utilizzati all’epoca della costruzione(1964), infine nella tinteggiatura delle pareti esterne con un pittura termoisolante.
    Tale intervento dovrebbe ricadere nella manutenzione straordinaria?
    Direi proprio di sì.

    Quindi dovrei poter usufruire della detrazione del 36% (o del 50% secondo la nuova legge Decreto Sviluppo e Crescita?)
    Sì, o addirittura nel 55% del risparmio energetico (anche se, facendo i lavori entro giugno 2013, hai il 50% e quindi non convengono le extra pratiche per avere il 55%) e se ho capito bene dell’IVA agevolata al 10% sull’acquisto dei materiali? Sì ma attenzione, solo se comprati dall'impresa nell'ambito del contratto d'appalto, e non se li compra il committente.
    Poi si parla di inviare all’ASL una comunicazione prima di iniziare i lavori solo nel caso in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza sui cantieri ne prevedano l’obbligo, e come faccio a sapere se in questo caso c’è bisogno della notifica?? Serve solo se si tratta di lavori a rischio (ad esempio ponteggi sopra i 20 metri, non so se è il caso) o se il lavoro si presume essere superiore a 100 giornate/uomo (mi pare, controlla il dato). Oppure, ancora, se lavorano anche non contemporaneamente più imprese: in questo caso è obbligatorio anche il piano per la sicurezza e un responsabile sicurezza abilitato.
    Per quanto riguarda il pagamento tramite bonifico nella casuale bisogna scrivere Rifacimento Parete esterna? E poi va messo la partita IVA della impresa che fa i lavori o il C.F. del proprietario dell’impresa stessa? Non devi citare la causale per esteso, bensì il riferimento alla/alle fatture pagate con quel bonifico. Attenzione che bisogna anche citare il riferimento di legge: qualunque banca (comprese quelle online) ora ti fanno scegliere tra un bonifico "normale", uno per le ristrutturazioni edilizie e uno per il risparmio energetico. Bisogna anche citare i beneficiari della detrazione, con relativo cf (ma anche questo le banche lo sanno).
    Dal punto di vista amministrativo questo intervento in quale categoria s’inquadra devo fare al una comunicazione di inizio lavori al Comune? Chi m’attesta che i lavori rientrano tra quelli agevolabili?
    Sulla necessità di pratica autorizzativa si è detto all'inizio. Nella pratica edilizia, se la fai, vengono descritti i lavori e si capisce dalla descrizione (o è scritto esplicitamente) la "classe" dei lavori (manutenzione ordinaria, straordinaria, risanamento conservativo, ristrutturazione) e l'oggetto dei lavori (unità immobiliare o intero edificio), da cui deriva la tipologia di agevolazione. Comunque se non stai parlando di un condominio ma di una casa singola, l'intervento è una "manutenzione straordinaria", per cui è agevolabile e inoltre vale per l'IVA il discorso che ti ho fatto. Fosse un risanamento o una ristrutturazione l'IVA ridotta spetterebbe anche al committente.

    Comunque ti consiglio la guida sulle ristrutturazioni edilizie sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

    Alberto
     
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  3. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Scusate ma ritengo che necessitino alcune precisazioni ...

    Bisogna alla fine rivolgersi ad un tecnico?
    Si ... perchè nel momento in cui dovrai presentare la pratica, visto che si tratta di sistemazione di facciata, sei soggetto all'applicazione del D.Lgs. 81/08 (in particolare l'ex D.lgs. 494/96), stante l'altezza sia superiore a m. 2.00.
    Tale indicazione la trovi anche nella modulistica comunale che indica le diverse tipoligie d'intervento ... ed in questo caso necessiterà fare anche un Coordinamento della Sicurezza Cantiere ...

    L’intervento che dovrei fare riguarda le pareti verticali esterne della mia casa, consiste nella rimozione dell’intonaco e dello strato di stucco e nel rifacimento degli strati con materiali più moderni rispetto a quelli utilizzati all’epoca della costruzione(1964), infine nella tinteggiatura delle pareti esterne con un pittura termoisolante.
    Tale intervento dovrebbe ricadere nella manutenzione straordinaria?
    Può darsi, ma se cambi la morfologia della facciata, allora direi che rientri nella DIA o SCIA ...

    Quindi dovrei poter usufruire della detrazione del 36% (o del 50% secondo la nuova legge Decreto Sviluppo e Crescita?)
    Giusto come ti ha citato Alberto ...

    e se ho capito bene dell’IVA agevolata al 10% sull’acquisto dei materiali?
    Si e NO ... ovvero, l'agevolazione come l'intervento comporta che il materiale sia acquistato e posato da ditta specializzata ed iscritta all'albo...

    Poi si parla di inviare all’ASL una comunicazione prima di iniziare i lavori solo nel caso in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza sui cantieri ne prevedano l’obbligo, e come faccio a sapere se in questo caso c’è bisogno della notifica??
    Questa comunicazione (si chiama notifica preliminare) viene inviata all'ASL per registrare le imprese che operano nel settore ... e per quanto detto sopra in merito al D.Lgs. 81.

    Per quanto riguarda il pagamento tramite bonifico nella casuale bisogna scrivere Rifacimento Parete esterna? E poi va messo la partita IVA della impresa che fa i lavori o il C.F. del proprietario dell’impresa stessa?
    Si, necessita citare chi esegue le opere, cosa si sta facendo ed il committente (ovvero tu) che ne richiedi l'agevolazione... oltre ad altri documenti che sono ricjiesti dal Centro Servizi (adesso Comune) ...

    Dal punto di vista amministrativo questo intervento in quale categoria s’inquadra devo fare al una comunicazione di inizio lavori al Comune? Chi m’attesta che i lavori rientrano tra quelli agevolabili?
    E qui che rientra il professionista ...
     
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  4. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Come ho già detto in altra discussione specifica sulle detrazionni del 36-50-55, è d'uopo parlare con il prprio commercialista circa la capienza del tuo reddito IRPEF.
    La detrazione potrebbe esorbitare tale capienza e tu restare deluso dell'impossibilità pratica di recuperare la detrazione.
    Gli aspetti tecnici sono sempre seguibili, ed alberto ha voluto gentilmente condividere con noi la sua esperienza.
    Ma l'aspetto fiscale è il principio informatore della normativa. Il commercialista ti potrà confermare la capienza ed anche l'opportunità in relazione alla tua attività lavorativa ( convenienza o meno ).
     
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