cristiancristiana

Membro Junior
Io sono l'acquirente.
Ho effettuato una proposta d'acquisto tramite agenzia immobiliare, lasciando assegno di 10.000.
Il venditore ha accettato e firmato la proposta, ritirando ma non incassando l'assegno.
Prima del preliminare il venditore ha cambiato idea e vuole ritirarsi.
L'agenzia dice che il venditore mi deve i miei 10.000 euro + altri 10.000 di risarcimento e pretende da entrambe le parti di ricevere i soldi per la mediazione (anche se non è avvenuta)
Il venditore è disposto a darmi tali cifre, ma io mi chiedo se ne ho diritto.
Ma soprattutto mi chiedo che diritti ha l'agenzia nei miei confronti.
Leggendo la proposta non è scritto niente al riguardo, sarebbe stato meglio specificato nel preliminare che però non abbiamo firmato.
Grazie
 

Davide54

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Cara Cristiana, se la proposta di acquisto è stata accettata dal proprietario con la sua firma, il lavoro fatto dall'agenzia immobiliare (mediatore) è giunto al termine. Poco importa se poi per prassi le agenzie seguono i clienti fino al rogito.
Il contratto è concluso nel momento in cui il venditore ha accettato la proposta, senza se e senza ma. Il preliminare o compromesso, come è anche chiamato è solo una precisazione di dettagli.
Tuttavia, se vuoi, non sei obbligata ad accettare la penale di 10.000 Euro, sei libera di rinunciarci, ma la provvigione all'agenzia la dovete entrambi. Sempre che il modulo sottoposto dall'agenzia sia sotto forma di preliminare di compravendita, che il modulo stesso sia stato precedentemente depositato in CCIAA,che l'agente che lo ha redatto sia regolarmente iscritto all'ex ruolo degli agenti di affari in mediazione (chiedere patentino) ora R.I./REA
e che chi ha seguito la trattativa sia l'agente e non un terzo non mediatore.Insomma che non siano abusivi.
Ecco il testo del codice civile in merito


Art.: 1326 - Conclusione Del Contratto

Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte (1335). L'accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell'affare o secondo gli usi. Il proponente può ritenere efficace l'accettazione tardiva, purché ne dia immediatamente avviso all'altra parte. Qualora il proponente richieda per l'accettazione una forma determinata, l'accettazione non ha effetto se è data in forma diversa. Un'accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta.
 

topcasa

Membro Storico
Cara Cristiana, se la proposta di acquisto è stata accettata dal proprietario con la sua firma, il lavoro fatto dall'agenzia immobiliare (mediatore) è giunto al termine. Poco importa se poi per prassi le agenzie seguono i clienti fino al rogito.
Il contratto è concluso nel momento in cui il venditore ha accettato la proposta, senza se e senza ma. Il preliminare o compromesso, come è anche chiamato è solo una precisazione di dettagli.
Tuttavia, se vuoi, non sei obbligata ad accettare la penale di 10.000 Euro, sei libera di rinunciarci, ma la provvigione all'agenzia la dovete entrambi. Sempre che il modulo sottoposto dall'agenzia sia sotto forma di preliminare di compravendita, che il modulo stesso sia stato precedentemente depositato in CCIAA,che l'agente che lo ha redatto sia regolarmente iscritto all'ex ruolo degli agenti di affari in mediazione (chiedere patentino) ora R.I./REA
e che chi ha seguito la trattativa sia l'agente e non un terzo non mediatore.Insomma che non siano abusivi.
Ecco il testo del codice civile in merito


Art.: 1326 - Conclusione Del Contratto

Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte (1335). L'accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell'affare o secondo gli usi. Il proponente può ritenere efficace l'accettazione tardiva, purché ne dia immediatamente avviso all'altra parte. Qualora il proponente richieda per l'accettazione una forma determinata, l'accettazione non ha effetto se è data in forma diversa. Un'accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta.
Bastava solo la prima parte della tua risposta, anche se tutto è stato espresso in modo corretto.
 

cristiancristiana

Membro Junior
Inoltre.... scusate, ma a questo punto è ovvio che accetto i 10.000 di risarcimento, dal momento che non sono stata io a compromettere la conclusione della vendita e pertanto se devo la mediazione all'agenzia, sicuramente non ce la metto di tasca mia.... Ma mi chiedo: se la caparra non ci fosse stata, allora io, che non ho fatto niente di "male" dovrei rimetterci l'importo della mediazione di tasca mia? Mi sembra proprio assurdo ed assolutamente ingiusto.... Dovrebbe essere tutto a carico di chi ci ha ripensato... o sbaglio?
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Inoltre.... scusate, ma a questo punto è ovvio che accetto i 10.000 di risarcimento, dal momento che non sono stata io a compromettere la conclusione della vendita e pertanto se devo la mediazione all'agenzia, sicuramente non ce la metto di tasca mia.... Ma mi chiedo: se la caparra non ci fosse stata, allora io, che non ho fatto niente di "male" dovrei rimetterci l'importo della mediazione di tasca mia? Mi sembra proprio assurdo ed assolutamente ingiusto.... Dovrebbe essere tutto a carico di chi ci ha ripensato... o sbaglio?

la risoluzione del contratto prevede il risarcimento del danno. La mediazione che pagherai avrai diritto che ti venga risarcita dalla parte inadempiente oltre alla restituzione della caparra doppia
 

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