solidum90

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Giusto. L'affitto percepito e quello pagato si nettano. Risultato vive in un immobile di livello superiore pagando in realtà la differenza tra i 2 affitti.
In questo caso anche solo per logica senza star li a fare calcoli è evidente la sostenibilità della cosa.
Ritorniamo al fatto che ogni caso è a sè.
In realtà credo di no perché sull'affitto percepito paga le tasse, su quello pagato no, però recupera qualcosa con l'uso promiscuo.
Sta di fatto che se si è fatto i conti e gli conviene sicuramente ha fatto la scelta migliore.
L'unica scocciatura potrebbe averla se gli affittuari cominciassero a non pagare, ma finché gli sceglie bene sta tranquillo ;)

Tornando al discorso però la differenza è che comunque lui una casa di proprietà ce l'ha, che secondo me è già un'ottima sicurezza!
 

FRANCY80

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Giusto. L'affitto percepito e quello pagato si nettano. Risultato vive in un immobile di livello superiore pagando in realtà la differenza tra i 2 affitti.
In questo caso anche solo per logica senza star li a fare calcoli è evidente la sostenibilità della cosa.
Ritorniamo al fatto che ogni caso è a sè.

Qui non esiste ne logica ne matematica:
L'affitto che percepisce, se va bene, sconta la cedolare secca al 21% e paga IMU sulla 2a casa (che non pagherebbe se ci abitasse). In pratica la locazione attiva è abbattuta almeno del 40% da cedolare secca ed IMU, una mazzata. Naturalmente se si fanno le cose in regola.
L'uso promiscuo di una abitazione su cui si paga la locazione consente la detraibilità solo in minima parte dei costi di locazione quindi vorrei sapere dove stia la convenienza.
Naturalmente il tutto senza considerare inadempienze dell'inquilino, deperimento immobiole e spese straordinarie pagate sulla casa di proprietà ma godute dall'inquilino.

Dimenticavo un dettaglio: prova a fare l'ISEE in quella situazione e vedi cosa salta fuori rispetto al fatto di vivere nella casa di proprietà.
 
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ita.user

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Nella sua situazione, con una casa già in proprietà locata, il netto tra l'affitto percepito (post imposte) e quello pagato gli permette di godere di un bene di livello superiore con indubbio vantaggio rispetto all'acquisto dello stesso.
Ma ciò è possibile perché ha già una prima casa che potrà usare quando in vecchiaia avrà bisogno di meno spazi.
Diverso il caso se fosse stato in affitto puro per decenni senza altri immobili, in quel caso avrei voluto controllare bene i suoi calcoli.
 

FRANCY80

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Nella sua situazione, con una casa già in proprietà locata, il netto tra l'affitto percepito (post imposte) e quello pagato gli permette di godere di un bene di livello superiore con indubbio vantaggio rispetto all'acquisto dello stesso.
Ma ciò è possibile perché ha già una prima casa che potrà usare quando in vecchiaia avrà bisogno di meno spazi.
Diverso il caso se fosse stato in affitto puro per decenni senza altri immobili, in quel caso avrei voluto controllare bene i suoi calcoli.

Anche se da in affitto la sua casa in centro e va a vivere dai genitori ottiene indubbiamente un vantaggio economico parziale (quasi il 50% se li mangiano le tasse)................transeat la qualità della vita.
Scusa ma che ragionamenti sono: do in affitto un appartamento di classe superiore per pagare un affitto su uno di livello inferiore e dici che c'è convenienza economica?
Di questo passo andiamo tutti a vivere sotto i ponti poi diciamo che ne otteniamo una convenienza economica: i paragoni si fanno tra beni omogenei, mica dico che ho convenienza economica nel guidare una due cavalli rispetto a chi gira in Ferrari.
 
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andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Nella sua situazione, con una casa già in proprietà locata, il netto tra l'affitto percepito (post imposte) e quello pagato gli permette di godere di un bene di livello superiore con indubbio vantaggio rispetto all'acquisto dello stesso.
Ma ciò è possibile perché ha già una prima casa che potrà usare quando in vecchiaia avrà bisogno di meno spazi.
Diverso il caso se fosse stato in affitto puro per decenni senza altri immobili, in quel caso avrei voluto controllare bene i suoi calcoli.
Non so, i conti che avevo fatto riguardavano le situazioni che mi interessavano. Poi sono stati affinati in maniera più precisa dal commercialista, io ero stato più spannometrico e quindi largo. Ma mi pare inutile fare ragionamenti con chi non è predisposto ad imparare, se vedi gli interventi qui sopra. Quando uno ha ragione e basta, cosa vuoi che provi a cambiare. Ha ragione Garbuio, cui rubo la frase:"A l'è inutil insegnà al mus: si piart timp, in plui, si infastidîs la bestia".
Io vado bene così, fino ad ora e in futuro. Se mi conviene tenere la casa, la tengo, altrimenti la vendo. Se cambia la realtà, rivalutero cosa è meglio. Devo però dirti che essendo stata la mia prima casa, ci sono affezionato, quindi sono in parte condizionato nella decisione.
Chi non è in grado di cambiare e adeguarsi alla realtà, si estingue. Darwin insegna, ma non a tutti.
Quando passerò in Ferrari accanto alla 2cv, farò una sfanalata in segno di saluto.
 

ita.user

Membro Attivo
Professionista
Anche se da in affitto la sua casa in centro e va a vivere dai genitori ottiene indubbiamente un vantaggio economico parziale (quasi il 50% se li mangiano le tasse)................transeat la qualità della vita.
Scusa ma che ragionamenti sono: do in affitto un appartamento di classe superiore per pagare un affitto su uno di livello inferiore e dici che c'è convenienza economica?
Di questo passo andiamo tutti a vivere sotto i ponti poi diciamo che ne otteniamo una convenienza economica: i paragoni si fanno tra beni omogenei, mica dico che ho convenienza economica nel guidare una due cavalli rispetto a chi gira in Ferrari.

Ciao, guarda che ha fatto il contrario di ciò che scrivi, rileggi bene i messaggi.
Ha messo in locazione la sua prima casa e ne ha affittata una di livello superiore adatta alle esigenze di una famiglia.
Quindi maggiore qualità della vita senza necessità di acquisto.
 

FRANCY80

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ciao, guarda che ha fatto il contrario di ciò che scrivi, rileggi bene i messaggi.
Ha messo in locazione la sua prima casa e ne ha affittata una di livello superiore adatta alle esigenze di una famiglia.
Quindi maggiore qualità della vita senza necessità di acquisto.

Per livello superiore intendevo tipo di casa/zona quindi valore in locazione non mq interni.
Resta comunque il fatto che se tra tassazione ed IMU perdi' quasi il 50% del reddito come fai a pensare di fare un affare pagando una locazione appartamento piu' grande?
Fai un calcolo e fammi sapere. Magari dietro a questa decisione c'è un'altra verità: "Ho cercato di vendere la mia casa, nessuno me la comprava a certe cifre. Quindi per il bene della famiglia ho dovuto allargarmi pagando l'affitto."
 
Ultima modifica:

andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Per livello superiore intendevo tipo di casa/zona quindi valore in locazione non mq interni.
Resta comunque il fatto che se tra tassazione ed IMU perdi' quasi il 50% del reddito come fai a pensare di fare un affare pagando una locazione appartamento piu' grande?
Fai un calcolo e fammi sapere. Magari dietro a questa decisione c'è un'altra verità: "Ho cercato di vendere la mia casa, nessuno me la comprava a certe cifre. Quindi per il bene della famiglia ho dovuto allargarmi pagando l'affitto."
Che interessanti spunti di riflessione: ne parli spesso con il Bianconiglio e lo Stregatto quando vivi nel tuo mondo?
Almeno loro ti danno ragione?
Guarda che se non ci vuoi credere lungi da me cercare di convincerti.
Però, visto che sei agente immobiliare, dovresti conoscere un po'meglio le varie sfaccettature del mondo in cui lavori ed essere in grado di fare due ragionamenti e due conti ad un livello che, ti assicuro, è poco più che elementare. Ma nessuno li fa e quindi continua ad imperare l'idea che comprare casa deve essere un obbligo perchè non puoi fare nulla di meglio nella tua vita. A volte è sensato, a volte no. Ma tu sei troppo furba per cascarci...
Se vuoi continuare a renderti ridicola, fai pure, per oggi non credo di aver più tempo per aiutarti. Magari qualcun altro...
buona giornata a tutti
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Non è cosi facile e intuitivo: potrebbe anche essere che mi faccio due conti e scopro che mi conviene venderlo e comprarmi lingotti d'oro.
Ti assicuro che se non ci ragioni carta e penna non ne esci, restano discorsi "a sensazione". Te lo dico per esperienza diretta, avendo radicalmente modificato le mie idee. Ti dico anche che più di una volta mi viene il dubbio se ho agito bene o meno (accidenti a immobilio, Rosa1968 e altri), perché ti sembra di essere una mosca bianca, ma sono certo di quei conti e dei risultati. Quindi ho seguito la ragione, non il sentimento, per fare i miei interessi al meglio.
Detto ciò, per gli anni a venire vedremo. Periodicamente dovrei rifarmi due conti, mettendo anche sul piatto i risparmi, molti più di 3 anni fa.

Scusate una curiosità che ho da un po: ma che fine ha fatto @gmp? Ha comprato casa e si vergogna ad intervenire? E @ingelman? Si sono messi d'accordo e sono spariti?

Resta inteso, che quando arrivera' il momento, di tirare la riga del risultato e tuoi figli si o ti, chiederano cosa hai da lasciare;

Altro non ci sara', che scarabocchi di conti malfatti e un contratto d'affitto, ormai scaduto, che avra' la stessa sgradevolezza, di un calcio ricevuto nel didietro.

In quel momento, ti renderai conto, che ormai non ci sara' piu tempo, per recuperare ai gravi errori commessi.
 

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