giusepped

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Circa 5 anni fa ho acquistato un box(accatastato autorimessa) da una società in liquidazione volontaria, la quale si era mpegnata a curare a proprie spese l'ottenimento del certificato di agibilità da parte del comune. Oggi vorrei vendere ma scopro che nulla è stato fatto per l'ottenimento del certificato, addirittura pare manchi anche il " fine lavori" , la società non ha pagato gli oneri dovuti al comune, lasciando tutti gli appartamenti ed i box senza certificazione. Considerato che tale situazione mi abbassa il prezzo di vendita, mi chiedo se è possibile intervenire in forma privata per ottenere da solo il mio certificato, oppure se posso solo sperare che la società venditrice decida di pagare gli oneri dovuti. Intuisco che forse non è facile, ma vi chiedo se avete consigli su come muovermi per accellerare l'ottenimento della certificazione di agibilità del mio box o se devo rassegnarmi a vendere ad un prezzo notevolmente più basso ( quanto dovrebbe incidere tale disagio per il compratore?) grazie per eventuali suggerimenti.
 

noelferra

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Agente Immobiliare
Puoi agire direttamente, attraverso un tecnico.
Puo' dichiarare sia il fine lavori , che ottenere l'agiblita'.
Purtroppo capita spesso con le societa'.
Prova anche con la Societa' venditrice se ancora esiste, prima di affidarti ad un tecnico tuo privato.
Altrimenti come sopra detto rivolhiti ad un tuo tecnico e' una pratica normale per lui.
Cordialmente
Noel
 

giusepped

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l'immobile si trova a Palermo. ho già chiesto ad un tecnico ma mi ha risposto che non posso portare avanti la pratica da solo, cioè solo per il mio box, visto che il certificato di abitabilità ed agibilità verranno rilasciati per l'intera costruzione. Proverò a chiedere ad un altro tecnico e caso mai ci aggiorniamo. comunque grazie.
 

noelferra

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
L'abitablita' e' una cosa e riguarda gli appartamenti, i box hanno l'agiblita' per tanto non soino due cose simili anche se una volta lo erano.
Di al tecnico di9 rivedere le ultime norme per l'agiblita', che puo' essere definita anche per una singola unita' immobiliare.
Cordialemnte
Noel
 

giusepped

Nuovo Iscritto
Grazie, domani contatto un tecnico con cui ho già risolto altri problemi, nella speranza che si sia documentato sull'argomento, ad ogni modo, siccome si dice "aiutati che Dio ti aiuta", se ci fossero dei riferimenti normativi a cui posso attingere, vi sarei molto grato se poteste indicarmeli, e se sarà il caso proverò io stesso a raggiungere il mio obiettivo.
Ancora grazie. Giuseppe
 

giusepped

Nuovo Iscritto
Ho parlato con un tecnico e mi ha ribadito che fino a quando la società non risolverà i suoi problemi col comune (deve pagare circa 200.000 euro di oneri di urbanizzazione), non si potrà ottenere fine lavoro e certificato di abitabilità.
Impossibile intervenire da privato prima di tale passo. Forse il condominio potrebbe farsi carico degli oneri e poi rivalersi sulla società, ma riuscireste a mettere daccordo più di 100 condomini per portare avanti tale azione che prevede un esborso immediato di soldi? chi non ha bisogno di vendere prende tempo nella speranza che prima o poi la società si decida a sborsare i famosi 200.000 euro (ma la società non ha interesse a farlo, continua a vendere con la promessa, scritta nei contratti di vendita, che assolverà a tale compito). credo proprio che dovrò accettare una proposta già ricevuta, e di necessità fare virtù; o così o dovrò fare un altro mutuo per finire una villetta per le vacanze, ed a quel punto gli interessi che pagherei sarebbero sicuramente dippiù dei soldi che perderò svendendo il box senza l'agibilità. cordialmente giusepped.
 

noelferra

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Caro Giusepped
Io non sono convinto di cio' che ti ahnno detto.
E' vero che se, c'e' una pratica in corso per l'abitablita' dell'intero complesso, e se questa non e' ancora definita le vendite comunque possono avvenire comunque ed anche la tua.
A me risulta comunque che l'agiblita' per i locali puo' essere rilasciata anche in forma unica per un singolo locale.
Non puoi andare tu al comune ad informarti?
Io lo farei.
Secondo perche' no0n puoi rivendere cosi' come hai comperato; dichiarando cio' che ti e' stato dichiarato in atto dall'impresa? In quanto sino a che non ci sara' il fine lavori l'impresa e' responsabile sia nei tuoi confronti che nei confronti del comune nonche' di eventuali terzi.
Cordialemnte
Noel
 

giusepped

Nuovo Iscritto
In merito a tutte la mie domande , ormai la risposta è arrivata. ho venduto dichiarando quanto scritto nel titolo di proprietà in mio possesso; l'acquirente mi ha esonerato da responsabilità future per eventuali azioni atte ad ottenere il rilascio dell'agibilità da parte della ditta costruttrice, io in cambio gli ho fatto uno sconto sul prezzo per il disagio che potrebbe avere nel tempo da questa situazione anomala. alla fine come pensavo era solo questione di soldi. vuoi per il periodo, vuoi per il fatto che chi comprava doveva pagare in contanti, vuoi per il fatto di aver ricevuto una sola offerta, alla fine, avendo urgente bisogno di liquidità, ho dovuto vendere ad un prezzo che mai in altro momento avrei accettato. " la prima libertà è la libertà dal bisogno". Grazie a tutti per i preziosi consigli. al prossimo quesito. giusepped. ( forse è presto ma così non lo dimentico: AUGURI A TUTTI !!!!!!!!!!!!! per tutto quello che più desiderate dal Natale e dal Nuovo Anno.) ciao!!!!!!!! :soldi: :innamorato: :risata: :ok: :stretta_di_mano: :^^:
 

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