FraAlb

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Salve sono nuovo del forum, sono capitato qui perché mi sono imbattuto di vecchie discussioni sull'argomento.

Volevo porre il mio problema a chi è esperto del settore.

Mio figlio, 30 anni e lavoratore, vuole trasferirsi nella casa disabitata della defunta nonna che io ho ereditato alcuni anni fa.
Abbiamo provato a fare il cambio di residenza su ANPR ma ci siamo bloccati.
Non riesco a capire cosa bisogna selezionare quando si dichiara a che titolo si occupa l'immobile; non siamo davanti ad uno comodato d'uso gratuito (visto che non abbiamo fatto contratti all'AdE), nemmeno si configura un usufrutto, ne tantomeno lui è proprietario o affittuario.

Qualcuno ha avuto esperienze simili o sa come fare?

Ringrazio in anticipo chi vorrà dedicare il suo tempo per aiutarmi.

FA
 
Escludendo che tuo figlio sia proprietario, usufruttuario o inquilino dell'immobile, rimane una sola possibilità: il comodato d'uso.

Esistono due tipo di comodato d'uso; gratuito e oneroso.

Per il comodato d'uso gratuito è richiesta la forma scritta.

Per il comodato d'uso oneroso invece, non è richiesta la forma scritta.
In quest'ultimo caso tuttavia, benchè il comodato sia "oneroso" (quindi non gratuito ma soggetto al versamento di un corrispettivo), il corrispettivo non deve essere inteso come il pagamento di un canone di locazione e non deve essere eccessivo.

Per intenderci, può contemplare ad esempio il pagamento delle spese condominiali e/o dell' IMU in cambio dell'utilizzo dell'immobile o di parte di esso.
 
Giusto il riferimento al comodato come titolo di occupazione cme suggerito da Emanuele......
Attenzione però a non creare confusione, il comodato, per definizione, è gratuito, se è previsto un corrispettivo non siamo più nel comodato ma in un rapporto diverso.

In ogni caso, ai fini del cambio di residenza non serve alcun contratto né forma scritta: è sufficiente che l’occupazione avvenga con il consenso del proprietario (comodato/ospitalità anche verbale).

Il Comune non entra nel merito di canoni, IMU o spese, ma verifica solo il titolo legittimo di occupazione e l’effettiva dimora.
 
Non riesco a capire cosa bisogna selezionare quando si dichiara a che titolo si occupa l'immobile; non siamo davanti ad uno comodato d'uso gratuito
Devi selezionare “comodato”; si tratta di un comodato d’uso in forma verbale, lecito e valido.
Potrebbe essere necessario presentare una dichiarazione del proprietario dell’immobile che conferma la disponibilità dell’abitazione in capo a chi vuole trasferire la propria residenza.

Per godere degli sgravi IMU in carico al proprietario, se ne sussistono i requisiti ( comodato a parenti in linea retta, proprietario che abita nello stesso Comune e non possiede altre abitazioni oltre a quella in cui vive e a quella data in comodato) serve invece un contratto di comodato concluso per iscritto e registrato
 

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