francesca63

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Privato Cittadino
Il nostro contratto attuale é di 18 mesi, prima ne avevamo uno di 12 che poi abbiamo rinnovato.
Temo che non sia regolare neppure il contratto.
E temo, come già detto, che la cosa più ragionevole sia andare via, dimenticando cause e rivalse. Non si capisce nemmeno come tu possa tollerare di vivere così, per di più pagando.
Questa é la casa degli orrori, ci mancano solo gli spiriti.
Evidentemente l'immobile non è adeguato alla vita civile, da nessun punto di vista, ma di questo dovevate/potevate accorgervene velocemente, se non già prima di prenderlo in affitto.
Certo con la causa di mezzo, la situazione è più problematica di prima.
Nonostante tutte le difficoltà personali di cui hai parlato, comincia a guardarti in giro...
 

Becky16

Membro Attivo
Privato Cittadino
La cosa migliore è andarsene, appoggiandovi temporaneamente da amici/parente, e cercare un altro posto. Se la casa è messa così male minimo ci sarebbe da fare una ristrutturazione completa che cmq non permetterebbe di abitare in quei locali per mesi (ma se la proprietaria vuole vendere, o comunque non ha interesse a ristrutturare, ci vorrà chissà quanto).
 

irma

Membro Attivo
Privato Cittadino
Il comune é piccolo, onestamente non so quanto uffici possa avere, comunque abbiamo già contattato alcuni enti, ma non hanno saputo, o meglio, voluto aiutarci.

Se vivi a Quarto d'Altino, al link sotto trovi i rif. dell'Ufficio Servizi Sociali a cui esporre le tue problematiche ... vedrai che ti aiuteranno.
Rif. Servizi sociali: Comune di Quarto d'Altino
Fra l'altro ti segnalo che nella home pag. del sito del comune c'è una comunicazione che proprio oggi scade il termine per richiedere un Contributo affitto (rivolto alle famiglie che hanno subito una riduzione della situazione reddituale a causa della emergenza COVID-19)... la domanda è online ... potresti riuscire ancora a presentarla!
Per richiedere contributo affitto: Contributo affitto FSA-Covid 3
 

Albano50

Membro Assiduo
Privato Cittadino
@Sanarco provo rispondere, nei miei limiti, ad alcune tue domande poste nell'ultimo intervento.
Ci ha detto di non pagare le bollette e poi alla lettera di sollecito di pagamento della proprietaria ci ha detto di pagarle, poi non le si può fare una domanda che o non ti risponde o inizia a diventare nervosa e spazientita.
Le bollette vanno pagate se queste misurano i vostri consumi a prescindere da chi sia il titolare del contratto Stava a Voi prima di firmare il contratto di locazione dire che le volevate in capo a voi, fare la lettura, e provvedere a vulturare le utenze in quanto avreste in seguito pagato di più.
però la bolletta dell'acqua é in comune e lei consuma un sacco di acqua per i bagni suoi, della figlia, piscina in estate ecc, quindi non mi sembra giusto che dobbiamo pagare noi per i suoi sfizi.
Per questa potete interrompere il pagamento fino a che la proprietà non vi dimostra come effettua i calcoli dei consumi e che questi siano corretti. Per fare questo bisogna darne comunicazione scritta alla proprietà. Una qualsiasi associazione inquilini saprà consigliarmi come fare.
Il nostro contratto attuale é di 18 mesi, prima ne avevamo uno di 12 che poi abbiamo rinnovato.
Penso abbia ragione @francesca63, anche se siete parte della città metropolitana di Venezia, non mi sembra abbiate le caratteristiche per poter fare un contratto così breve. Anche per questo punto consiglio un passaggio ad una associazione inquilini.
Comunque salta spesso la luce, é capitato pure che saltasse 4-5 volte di seguito senza avere acceso nulla, non so cosa significhi.
Non mi addentro nei tecnicismi ma sicuramente è un impianto da sistemare.
La soluzione di questo problema è in capo alla proprietà.
Idem come sopra .... associazione inquilini...
Non so la categoria catastale. Devo rivedere il contratto. Ma non ci é stata consegnata nessuna APE, sul contratto c'è scritto che c'è l'avrebbero consegnata assieme ad esso, ma così non é stato.
Sarà il caso che rileggi bene quanto hai firmato...
Per scaldare l'acqua abbiamo la caldaia, ma sospetto che non faccia un gran lavoro visto il tempo che ci mette a scaldarla in bagno e la totale assenza in cucina.
Guardate se vi sono dei filtri... nelle case normali, all'uscita del muro vi sono dei "rubinettini"che servono per chiudere l'acqua calda e fredda nel caso si debba intervenire sui rubinetti o sanitari posti a valle. Questi "rubinettini" all'interno hanno un filtro metallico che specie sul circuito dell'acqua calda si riempie d'impurità... se vi sono, è un intervento semplice, si chiudono e si aprono in testa con un giravite a taglio grosso o con una moneta da 50 cent o da1 euro.
Sostituite pure i filtri sui rubinetti.
La mancanza della grata e cassettina portacenere nel camino non ne impedisce l'uso, é vero, ma senza la cassettina, entra da sotto un sacco di aria gelata da fuori quando il camino é spento e comunque, visto che é l'unica fonte di
Un caminetto non può essere l'unica fonte di riscaldamento... penso invece che sia la sfufa a pellet la fonte principale.
E' normale che un caminetto abbia la presa d'aria esterna altrimenti quando si usa farebbe fumo, quanto non si usa la presa d'aria và chiusa, in situazioni normali vi è una " leva" che azionata blocca l'entrata dell'aria, se nel vostro caso non c'è quando non lo usate potete chiuderla con della carta o d uno straccio.
Quando é venuta l'ASL ha semplicemente dichiarato l'ambiente insalubre e quando abbiamo chiesto loro come procedere ci hanno detto che essendo un ambiente privato non era di loro competenza fare nulla,
Più che ad un avvocato sarei prima andato ad una associazione inquilini, siete ancora in tempo.
Si, potrebbe essere l'unica soluzione non pagare due mensilità e andarsene così da non essere morosi e lasciarli la caparra iniziale, ma essendo in causa, non so bene come funziona il tutto.

La causa, che mi sembra pure impostata male, durerà molto di più della durata del vostro contratto... cominciate a guardarvi attorno perchè vedrete che non è così semplice e veloce trovare casa in affitto.
 

mapeit

Membro Attivo
Privato Cittadino
A me sembra che prendere in affitto una casa senza riscaldamento nel Nord-Est Italia, con il clima che c'è, sia un atto puramente incosciente. Ve lo dice uno che ci vive. Forse della muffa non vi siete accorti quando avete visionato la casa perché era imbiancata di recente, ma della fatiscenza degli impianti, degli infissi messi male e delle altre pecche avreste dovuto accorgervene. Concordo con chi vi ha suggerito di abbandonare l'abitazione per gravi motivi. Con la causa non riuscirete certo a far fare alla proprietaria una ristrutturazione completa dell'immobile, anche perché, per farlo, dovrebbe avere l'immobile vuoto, non occupato. Se siete in difficoltà economiche cercate di farvi assegnare una casa A.T.E.R. facendo magari intervenire il Comune.
 

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