Daniela56

Membro Attivo
Privato Cittadino
Premesso che non ho capito se paghi ancora il mutuo oppure no, e se sei ancora residente nell'appartamento , nel qual caso ti suggerisco di spostare subito la residenza da un'altra parte ( ciò non dovrebbe compromettere le agevolazioni prima casa visto anche il tempo trascorso dall'acquisto ) condivido quanto detto da francesca 63 in quanto:
se sei comproprietario ma non residente hai il dovere di pagare solo le spese straordinarie del condominio e solo per la quota del 25%di tua proprietà , mentre la tua ex , che ci vive , deve pagare tutte le utenze , le spese ordinarie del condominio e di riscaldamento e le spese straordinarie di condominio al 75% .
Inoltre, dopo esserti informato sul valore degli affitti in zona , visto che la tua ex vive in un'appartamento e ha il godimento esclusivo di un bene che per quota parte è anche tuo, hai tutto il diritto di chiederle un affitto che andrà a compensare , almeno in parte , le spese che tu comunque sostieni per l'appartamento ( spese condominiali straordinarie IMU Tasi etc ) . In alternativa , sempre che tu non risulti residente in questo appartamento , potresti , per evitare di pagare la cedolare secca sull'affitto , fare un contratto di comodato d'uso a titolo gratuito , comunque sempre registrandolo presso l'agenzia dell'entrate.
Ho avuto un caso simile in famiglia ( appartamento in comproprietà al 50% ) ma quando è stato chiesto di pagare un affitto ( oltre alla metà del mutuo comunque cointestato ) si è sciolta ogni riserva e in pochi mesi siamo riusciti a vendere .
 

andreadue

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Intanto se sei proprietario al 25% dovresti pagare tutte le spese in quella percentuale (condominio e imposte varie)e non di più .
E se lei usa tutta la casa dovrebbe riconoscerti un affitto sul tuo 25%,e dovrebbe pagare Lei tutte le spese condominiali ordinarie.
Per quanto riguarda la divisione giudiziale:se l'immobile è indivisibile puoi ricorrere alla vendita giudiziale.E' vero che è una procedura lunga e antieconomica,ma a volte solo la "minaccia" di ricorrere ad una simile soluzione
può portare a miti consigli il comproprietario più intransigente.
Mi spiego meglio;se tu vuoi vendere e lei no,dicendole che ricorrerai ad un giudice per una vendita giudiziale,anche lei avrà da perdere.
Quindi è possibile che,di fronte alla tua ferma intenzione di vendere,lei si renda conto che le conviene ,se ha le disponibilità,comprare la tua quota a prezzo di mercato,o eventualmente vendere il tutto di comune accordo.
Altrimenti,ma questa è una provocazione,dille che ti trasferisci lì con la tua nuova
Fidanzata........in teoria come comproprietario ne avresti quasi diritto .....

Grazie per la cortese risposta, ma ho sentito l'amministratore conodominiale e mi ha detto effettivamente che devo pagare il 25% ma non ha fatto la divisione tra spese ordinarie e straordinarie. Alla mia richiesta di ricalcolare tutto correttamente mi ha risposto che non è tenuto a farlo per legge e che la divisione delle quote è a carico dei propretari, io e lei.

Dì alla tua ex di andare a vedere sui siti delle aste a quanto poco vendono svenduti gli appartamenti oggetto di divisione giudiziale...
Grazie per la risposta, è una cosa che potrei provare a fare, ma ribadisco che lei finanziariamente è forte.

Se il mutuo e' pagato disinterassati di ogni questione e smetti di pagare qualsiasi cosa.

Prima o poi la tua vecchia morosa dovra' scendere a patti con te.

In quel momento potrai rendere piu caro il prezzo della tua pelle.
Grazie per la risposta, non sono il tipo da non pagare quanto dovuto. Non voglio certo idebitarmi.

Ma il mutuo era cointestato? E' finito? Non avete pensato prima di acquistare a fare un contratto con un avvocato che desse delle regole a questo acquisto? L'amore finisce i contratti no se mancano le volontà.
Ora é arrivato il momento per farlo. Intanto chiedo la verifica delle spese sostenute non spettanti. Non potrai fare da solo ci vorrà un avvocato.
Si il mutuo è concluso, sinceramente pensavo che fosse una persona di parola, ma così non si è rilevata, ma quella è solo colpa mia.

In aggiunta a quanto suggerito potresti esternare la tua volontà di vendere la tua quota di immobile.
A qualunque prezzo.
A chiunque.
Potresti fare un bell'annuncio sul mensile "Avvocatura perniciosa oggi".
Qualche soggetto interessato lo trovi sicuro...

Buongiorno e grazie, ho provato a cercare il mensile ma non l'ho trovato.

Premesso che non ho capito se paghi ancora il mutuo oppure no, e se sei ancora residente nell'appartamento , nel qual caso ti suggerisco di spostare subito la residenza da un'altra parte ( ciò non dovrebbe compromettere le agevolazioni prima casa visto anche il tempo trascorso dall'acquisto ) condivido quanto detto da francesca 63 in quanto:
se sei comproprietario ma non residente hai il dovere di pagare solo le spese straordinarie del condominio e solo per la quota del 25%di tua proprietà , mentre la tua ex , che ci vive , deve pagare tutte le utenze , le spese ordinarie del condominio e di riscaldamento e le spese straordinarie di condominio al 75% .
Inoltre, dopo esserti informato sul valore degli affitti in zona , visto che la tua ex vive in un'appartamento e ha il godimento esclusivo di un bene che per quota parte è anche tuo, hai tutto il diritto di chiederle un affitto che andrà a compensare , almeno in parte , le spese che tu comunque sostieni per l'appartamento ( spese condominiali straordinarie IMU Tasi etc ) . In alternativa , sempre che tu non risulti residente in questo appartamento , potresti , per evitare di pagare la cedolare secca sull'affitto , fare un contratto di comodato d'uso a titolo gratuito , comunque sempre registrandolo presso l'agenzia dell'entrate.
Ho avuto un caso simile in famiglia ( appartamento in comproprietà al 50% ) ma quando è stato chiesto di pagare un affitto ( oltre alla metà del mutuo comunque cointestato ) si è sciolta ogni riserva e in pochi mesi siamo riusciti a vendere .

La ringrazio infinitamente della risposta, la residenza attualmente non è nell'appartamento ed il mutuo è stato istinto.
Ho provato a contattare l'amministratore ma mi ha risposto che io devo pagare il 25%, senza specificare le spese ordinarie e straordinarie. Alla mia richiesta di fare i calcoli con esattezza mi ha detto che lui non è tenuto per legge a farlo e che devo vedermela io con l'altra copropretaria.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Ho provato a contattare l'amministratore ma mi ha risposto che io devo pagare il 25%, senza specificare le spese ordinarie e straordinarie. Alla mia richiesta di fare i calcoli con esattezza mi ha detto che lui non è tenuto per legge a farlo e che devo vedermela io con l'altra copropretaria.
Vuole essere pagato per questo adempimento.
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Buongiorno e grazie, ho provato a cercare il mensile ma non l'ho trovato.

Perdonami era ironico, non esiste una simile rivista.
Quello che volevo dire è che se tu non sei finanziariamente abbastanza coperto per imbarcarti in una causa, e sei addirittura disposto a donare la tua porzione per liberartene, allora vale la pena di pensare alla vendita ad un prezzo per cui una persona finanziariamente coperta, magari un'avvocato che non pagherebbe un gran ché di spese, sia disposta ad acquistare la tua quota per procedere lui alla divisione giudiziale del bene.
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Ti compro io la tua quota a 10.000€

Preparo il compromesso con la prelazione alla tua ex e ci metto la firma.
Tu invialo a lei ed attendi 60gg.

Il tuo problema finisce lì,
Il suo inizia ora....
Chetelodicoaffare che è cosi,
Tobia non è che sei alto 2.10 m e pesi 160kg??
Ahahahah dai parafrasavo il mio primo consiglio. :D
 

andreadue

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ti compro io la tua quota a 10.000€

Preparo il compromesso con la prelazione alla tua ex e ci metto la firma.
Tu invialo a lei ed attendi 60gg.

Il tuo problema finisce lì,
Il suo inizia ora....

Beh la casa è stata acquistata a 118 mila euro, ora ha 10 anni e il mercato immobiliare è in flessione ma è stata quotata 100 mila per cui ti andrebbe anche bene e anche a me pur di finire questo calvario.
 

Daniela56

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie per la cortese risposta, ma ho sentito l'amministratore conodominiale e mi ha detto effettivamente che devo pagare il 25% ma non ha fatto la divisione tra spese ordinarie e straordinarie. Alla mia richiesta di ricalcolare tutto correttamente mi ha risposto che non è tenuto a farlo per legge e che la divisione delle quote è a carico dei propretari, io e lei.


Grazie per la risposta, è una cosa che potrei provare a fare, ma ribadisco che lei finanziariamente è forte.


Grazie per la risposta, non sono il tipo da non pagare quanto dovuto. Non voglio certo idebitarmi.


Si il mutuo è concluso, sinceramente pensavo che fosse una persona di parola, ma così non si è rilevata, ma quella è solo colpa mia.



Buongiorno e grazie, ho provato a cercare il mensile ma non l'ho trovato.



La ringrazio infinitamente della risposta, la residenza attualmente non è nell'appartamento ed il mutuo è stato istinto.
Ho provato a contattare l'amministratore ma mi ha risposto che io devo pagare il 25%, senza specificare le spese ordinarie e straordinarie. Alla mia richiesta di fare i calcoli con esattezza mi ha detto che lui non è tenuto per legge a farlo e che devo vedermela io con l'altra copropretaria.
 

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