Ciao a tutti,
sono all'acquisto del mio primo immobile e mi trovo in uno stato di "leggera" confusione dato che ognuno dice una cosa diversa tra agenzia, banca e così via, quindi avrei bisogno del vostro supporto.
La situazione è questa: Abbiamo individuato un immobile che piace tantissimo a me e le mia compagna. Il prezzo di partenza è di 170.000€. L'immobile è in vendita dall'estate 2025, il proprietario ha ricevuto già un'offerta due mesi fa, accettata ma che poi non è andata a buon fine perchè gli acquirenti si sono tirati indietro a detta dell'agenzia, e ora ha anche ribassato l'immobile a 165.000€
Ora, io ho partita IVA da 6 anni e ho uno stipendio netto di 1100€ mese netto. La mia compagna è stata assunta a tempo indeterminato a gennaio con uno stipendio di circa 1300€ netti al mese. La banca ci ha detto che per chiedere il mutuo sarebbe meglio aspettare un paio di mesi di buste paga della mia compagna per poter cercare di ottenere la delibera del mutuo in maniera più semplice.
Ora vorremmo avanzare la proposta con l'agenzia con un'offerta al ribasso (150.000€) forti del fatto che l'immobile è stato ribassato e che è in vendita da parecchio tempo. L'agente immobiliare continua invece a sostenere che non vuole ricevere proposte più basse di 160.000€ e che nel caso rifiuta di inviare la proposta. Dato che la nostra non vuole essere una proposta indecente, non capisco perchè l'agente immobiliare vuole rifiutarsi di avanzare una nostra proposta e poi eventualmente trattare dopo la risposta del venditore sul prezzo finale. Inoltre, per la questione mutuo noi avremmo bisogno di 60-70 giorni lavorativi nella condizione sospensiva per fare in modo che il mutuo possa andare a buon fine, ma anche su questo l'agente immobiliare ha storto il naso e credo si opporrebbe anche a questo.
Non so come comportarmi solo perchè l'immobile ci piace davvero tanto altrimenti avremmo lasciato già perdere dato il comportamento dell'agente.
Grazie a tutti!
sono all'acquisto del mio primo immobile e mi trovo in uno stato di "leggera" confusione dato che ognuno dice una cosa diversa tra agenzia, banca e così via, quindi avrei bisogno del vostro supporto.
La situazione è questa: Abbiamo individuato un immobile che piace tantissimo a me e le mia compagna. Il prezzo di partenza è di 170.000€. L'immobile è in vendita dall'estate 2025, il proprietario ha ricevuto già un'offerta due mesi fa, accettata ma che poi non è andata a buon fine perchè gli acquirenti si sono tirati indietro a detta dell'agenzia, e ora ha anche ribassato l'immobile a 165.000€
Ora, io ho partita IVA da 6 anni e ho uno stipendio netto di 1100€ mese netto. La mia compagna è stata assunta a tempo indeterminato a gennaio con uno stipendio di circa 1300€ netti al mese. La banca ci ha detto che per chiedere il mutuo sarebbe meglio aspettare un paio di mesi di buste paga della mia compagna per poter cercare di ottenere la delibera del mutuo in maniera più semplice.
Ora vorremmo avanzare la proposta con l'agenzia con un'offerta al ribasso (150.000€) forti del fatto che l'immobile è stato ribassato e che è in vendita da parecchio tempo. L'agente immobiliare continua invece a sostenere che non vuole ricevere proposte più basse di 160.000€ e che nel caso rifiuta di inviare la proposta. Dato che la nostra non vuole essere una proposta indecente, non capisco perchè l'agente immobiliare vuole rifiutarsi di avanzare una nostra proposta e poi eventualmente trattare dopo la risposta del venditore sul prezzo finale. Inoltre, per la questione mutuo noi avremmo bisogno di 60-70 giorni lavorativi nella condizione sospensiva per fare in modo che il mutuo possa andare a buon fine, ma anche su questo l'agente immobiliare ha storto il naso e credo si opporrebbe anche a questo.
Non so come comportarmi solo perchè l'immobile ci piace davvero tanto altrimenti avremmo lasciato già perdere dato il comportamento dell'agente.
Grazie a tutti!