Fabx0910

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Ciao a tutti,

sono all'acquisto del mio primo immobile e mi trovo in uno stato di "leggera" confusione dato che ognuno dice una cosa diversa tra agenzia, banca e così via, quindi avrei bisogno del vostro supporto.

La situazione è questa: Abbiamo individuato un immobile che piace tantissimo a me e le mia compagna. Il prezzo di partenza è di 170.000€. L'immobile è in vendita dall'estate 2025, il proprietario ha ricevuto già un'offerta due mesi fa, accettata ma che poi non è andata a buon fine perchè gli acquirenti si sono tirati indietro a detta dell'agenzia, e ora ha anche ribassato l'immobile a 165.000€

Ora, io ho partita IVA da 6 anni e ho uno stipendio netto di 1100€ mese netto. La mia compagna è stata assunta a tempo indeterminato a gennaio con uno stipendio di circa 1300€ netti al mese. La banca ci ha detto che per chiedere il mutuo sarebbe meglio aspettare un paio di mesi di buste paga della mia compagna per poter cercare di ottenere la delibera del mutuo in maniera più semplice.

Ora vorremmo avanzare la proposta con l'agenzia con un'offerta al ribasso (150.000€) forti del fatto che l'immobile è stato ribassato e che è in vendita da parecchio tempo. L'agente immobiliare continua invece a sostenere che non vuole ricevere proposte più basse di 160.000€ e che nel caso rifiuta di inviare la proposta. Dato che la nostra non vuole essere una proposta indecente, non capisco perchè l'agente immobiliare vuole rifiutarsi di avanzare una nostra proposta e poi eventualmente trattare dopo la risposta del venditore sul prezzo finale. Inoltre, per la questione mutuo noi avremmo bisogno di 60-70 giorni lavorativi nella condizione sospensiva per fare in modo che il mutuo possa andare a buon fine, ma anche su questo l'agente immobiliare ha storto il naso e credo si opporrebbe anche a questo.

Non so come comportarmi solo perchè l'immobile ci piace davvero tanto altrimenti avremmo lasciato già perdere dato il comportamento dell'agente.

Grazie a tutti!
 
L'agente immobiliare continua invece a sostenere che non vuole ricevere proposte più basse di 160.000€ e che nel caso rifiuta di inviare la proposta.
Evidentemente sa per certo che i venditori non accetterebbero a meno di quella cifra.
E penso che sarebbe saggio aspettare qualche mese, per consolidare la situazione lavorativa della tua compagna, prima di presentare richiesta di mutuo: ma io tendo ad essere cauta, quindi è solo il mio parere personale.
 
L'agente immobiliare continua invece a sostenere che non vuole ricevere proposte più basse di 160.000€ e che nel caso rifiuta di inviare la proposta. Dato che la nostra non vuole essere una proposta indecente, non capisco perchè l'agente immobiliare vuole rifiutarsi di avanzare una nostra proposta e poi eventualmente trattare dopo la risposta del venditore sul prezzo finale.
Messa così è curiosa, la risposta giusta è "Questa è una cifra a cui il venditore mi ha detto di non iniziare trattative scritte, lo informerò della vostra volontà ma non ho intenzione di farvi sottoscrivere una proposta che tanto sarebbe rifiutata".
Una volta che c'è la trasparenza (informazione al venditore) all'agente è assolutamente possibile non far sottoscrivere una proposta.
Inoltre, per la questione mutuo noi avremmo bisogno di 60-70 giorni lavorativi nella condizione sospensiva per fare in modo che il mutuo possa andare a buon fine, ma anche su questo l'agente immobiliare ha storto il naso e credo si opporrebbe anche a questo.
Anche io rifiuterei una clausola del genere.
Le sospensive per il mutuo sono di fatto delle clausole che dipendono dal capriccio dell'acquirente, 70 giorni è veramente un periodo lungo per bloccare un appartamento sul nulla.
 
Messa così è curiosa, la risposta giusta è "Questa è una cifra a cui il venditore mi ha detto di non iniziare trattative scritte, lo informerò della vostra volontà ma non ho intenzione di farvi sottoscrivere una proposta che tanto sarebbe rifiutata".
Una volta che c'è la trasparenza (informazione al venditore) all'agente è assolutamente possibile non far sottoscrivere una proposta.

Anche io rifiuterei una clausola del genere.
Le sospensive per il mutuo sono di fatto delle clausole che dipendono dal capriccio dell'acquirente, 70 giorni è veramente un periodo lungo per bloccare un appartamento sul nulla.
Capisco, ma non è la prima volta che sento clausole sospensive così lunghe, addirittura alcune di 90 giorni anche perchè le banche non sono velocissime nel far partire la pratica quindi 60 giorni di solito possono servire.
 
Il prezzo di partenza è di 170.000€.
ora ha anche ribassato l'immobile a 165.000€
Non è che abbia abbassato il prezzo più di tanto...
vorremmo avanzare la proposta con l'agenzia con un'offerta al ribasso (150.000€)
è in vendita da parecchio tempo
Se avessero voluto venderlo a quella cifra, visto che appunto è in vendita da parecchio, lo avrebbero già venduto, secondo me.
Dato che la nostra non vuole essere una proposta indecente,
Decente sarebbe 159.000 sempre secondo me. Oppure 155.000.
Ora, io ho partita IVA da 6 anni e ho uno stipendio netto di 1100€ mese netto. La mia compagna è stata assunta a tempo indeterminato a gennaio con uno stipendio di circa 1300€ netti al mese. La banca ci ha detto che per chiedere il mutuo sarebbe meglio aspettare un paio di mesi di buste paga della mia compagna per poter cercare di ottenere la delibera del mutuo in maniera più semplice.
Non solo, ma anche per capire la fattibilità. Ovvero la somma che la Banca potrebbe erogare visto le vostre disponibilità economiche.
Detto ciò,
per la questione mutuo noi avremmo bisogno di 60-70 giorni lavorativi nella condizione sospensiva
Si, + altri 2 mesi di busta paga della tua compagna. Ovvero la Banca ti dice "aspetta 2 mesi poi vieni a far richiesta" poi, dalla richiesta effettiva passano altri 2 mesi per la delibera ufficiale. In tutto sarebbero 4 mesi, quindi dubito fortemente che il proprietario possa accettare una sospensiva luuuuunga e una proposta fortemente a ribasso. Non avrebbe nulla da guadagnare, bensì terrebbe il suo immobile bloccato in balia di "chissa se".
Dovete prima avere voi garanzie sulla possibilità di richiedere un mutuo, importi, tempistiche ecc, poi vi muovete per la ricerca e la proposta. e chissà, magari l'immobile sarà ancora in vendita tra qualche mese, visto che fin'ora non è stato venduto.. Tempo al tempo, un passo alla volta.
 
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