angela troise

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Buonasera,
Vorrei sapere se il CTU e il custode giudiziario nelle aste immobiliari sono sempre pagati tramite il ricavato della vendita e sono a carico del debitore esecutato.
L'immobile è diviso in 3 lotti , e ci sono due proprietari al 50% di cui uno non debitore , che acquista n. 2 lotti d'accordo con la società creditrice pagando l'importo indicato nella perizia , poichè il debitore esecutato vende tramite notaio questi lotti al proprietario non debitore.
A chi verranno addebitati i costi di cui sopra?
Spero di essere stata chiara...
Grazie per la risposta
Angela
 
Da quello che avevi scritto,
il debitore esecutato vende tramite notaio questi lotti al proprietario non debitore

sarò dal notaio con la società creditrice e l'altro proprietario che mi venderà l'altro 50% della mia quota
sembrava che il debitore esecutato fosse d'accordo sul venderti la sua quota...

Ora tu chiedi: visto che non vuole vendermi il 50% di due lotti su 3, posso obbligarlo a farlo se includo anche il terzo lotto?

Non sono un legale, ma credo di no. Per acquisire il bene dal debitore saldando il debito in sua vece, occorre che siano d'accordo entrambi: debitore e creditore. Sentiamo se gli altri forumisti sanno essere più precisi.

Ma d'altra parte mi chiedo: Perché vuoi acquistare con saldo e stralcio, invece di partecipare all'asta?
Di solito, le quote di immobili non sono attraenti per che acquista in asta. Perché acquistare il 50% di un bene, il cui rimanente 50% è di proprietà di non si sa chi?
Quando questi beni vanno in asta, nella stragrande maggioranza dei casi l'asta va deserta, e viene riproposta dopo qualche mese con il 25% di sconto, e la storia si ripete all'asta dopo, fino a che il prezzo base diventa irrisorio. A questo pnto il proprietario dell'altro 50% può acquistare a un prezzo, appunto, irrisorio.
 
Grazie per la risposta
Perchè i tre lotti sono in pratica tre appartamenti già separati. Di cui due sono miei. Poi perchè la società creditrice chiuderebbe tutto a € 250000, mentre il giudice all'asta parte da € 350000. E capirai che 3 appartamenti da 150 mq. l'uno e tutti con terrazza e con vista mare a chiunque abbia questa disponibilità , e che acquisti per poi rivendere siamo molto proficui.
Altra domanda.....
All'asta avrei una priorità oppure no ?
 
All'asta, come comproprietario, non avresti nessuna priorità.

Io acquisto appartamenti all'asta, per metteli a reddito. Ovviamente, le quote non mi interessano, perché diverrei comproprietario con non si sa chi, e per ottenere un reddito dovrei mettermi d'accordo con l'altro proprietario per affittare. E conoscendo la propensione di certa gente a non essere ragionevole, lascio perdere.

Per quanto ti riguarda, conosci la dinamica delle aste: l'offeta minima è il 25% meno del prezzo base. Se l'asta va deserta, viene riproposta dopo qualche mese al 25% meno della volta prima, e così via per quattro volte, dopodiché il giudice decide se vale ancora la pena di proporla oppure no.

Quindi io aspetterei che i lotti vadano all'asta, che andrà quasi certamente desterta, aspetterei altre aste fino a che il prezzo non si abbassa abbastanza e decido di offrire. Essendo presumibilmente il solo, acquisterei l'altro 50% a un prezzo basso.
Se poi non andasse così, ossia un acquirente acquistasse, io rimarrei proprietario dell'altro 50%, e cercherei di accordarmi con lui per dividerci le poprietà o i redditi relativi.
Sarebbe un gioco nel quale nella maggioranza dei casi potresti solo avere un vantaggio, e nel peggiore dei casi (comunque remoto) restare come sei. Perderci no. Chi non accetterebbe una simile prospettiva?
 

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