espritsolaire

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Gent. Forum
mi trovo con questo problema da risolvere.
Proprietaria di un appartamento con mutuo già pagato ed estinto, ho aperto un altro mutuo ipotecario Prima casa ( la legge lo consente ) per poter comprare l'appartamento adiacente che praticamente ha un muro divisorio con il mio appartamento e l'intenzione è di aprirvi una porta per renderli comunicanti.
Ora il notaio mi dice che ho bisogno dell'estensione del mutuo perchè la banca si ritroverebbe con il problema di avere un mutuo che grava solo su una porzione della casa quando verrà accatastata.
Mi chiedo? E' giusto in questo modo regalare un appartamento alla banca? C'è la possibilità di frazionare al tavolare i due enti tenendoli come corpi separati pur mantenendo un unica partita tavolare? Grazie dei consigli.
Espritsolaire
 

Maurizio Zucchetti

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Agente Immobiliare
A mio avviso, ed applicando il buon senso, bisognerebbe considerare la situazione attuale, che è quella di un acquisto di un ulteriore immobile, del tutto diverso da quello in cui abiti; la possibilità che questo immobile sarà o no unito all'altro è semplicemente un'ipotesi, che potrà o meno realizzarsi in futuro. A fronte di ciò credo che tu non possa usufruire delle agevolazioni prima casa, e nemmeno del mutuo (la prima casa la possiedi già, ed è quella in cui abiti! :occhi_al_cielo:).
Credo quindi che l'unica strada percorribile sia quella di accendere un normale mutuo, anche perchè mi sembrerebbe irragionevole ipotecare un'abitazione che hai già comprato e pagato! :^^:
 

H&F

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Non capisco cosa vuol dire regalare un appartamento alla banca ?
L'ammontare del mutuo è sempre lo stesso.
Se tieni separato documentalmente gli immobili uno sarebbe seconda casa.
Non vedo il problema dell'estensione del mutuo : l'ipoteca su tutto ?
Se mai volessi vendere una parte frazionerai e chiederai alla banca si contrarre il mutuo.

Tieni però presente i limiti di metratura della prima casa.
 

espritsolaire

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Non mi sono spiegata. Ho già richiesto un mutuo prima casa alla banca e il rogito è già stato eseguito. Ora per commassare i due appartamenti, che è quello che desidero fare per avere sia le agevolazioni fiscali che l'IMU prima casa, il notaio mi richiede una estensione ipotecaria sulla proprietà della mia prima casa già in precedenza a posseduta. Volevo sapere se c'è la possibilità di non fare questa estensione..
 

espritsolaire

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Io non voglio tenere separati gli immobili. E' per questo che mi è stato concesso il mutuo prima casa. Mi hanno anche detto che forse sarebbe possibile tenere un unica partita tavolare con due corpi tavolari distinti, ma non so se questo farebbe risultare l'immobile commassato come prima casa o dovrei ritenerlo come seconda casa. Il problema è proprio qui..il notaio mi dice che devo estendere il mutuo ipotecando tutto l'immobile che verrà commassato. In questo modo la banca estendendo il mutuo all'immobile già precedentemente di mia proprietà si ritrova praticamente un immobile regalato.
 

H&F

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Professionista
Io non voglio tenere separati gli immobili. E' per questo che mi è stato concesso il mutuo prima casa. Mi hanno anche detto che forse sarebbe possibile tenere un unica partita tavolare con due corpi tavolari distinti, ma non so se questo farebbe risultare l'immobile commassato come prima casa o dovrei ritenerlo come seconda casa. Il problema è proprio qui..il notaio mi dice che devo estendere il mutuo ipotecando tutto l'immobile che verrà commassato. In questo modo la banca estendendo il mutuo all'immobile già precedentemente di mia proprietà si ritrova praticamente un immobile regalato.
Ma tu conti di pagare il muto o di fregare la banca ? che paura hai per l'ipoteca sul primo immobile, viene iscritta ipoteca per quanto ti hanno prestato.
Se non pagherari il mutuo venderanno l'immobile commassato ( come lo chiami tu ) e riceveranno quanto ti hanno prestato il resto sarà tuo.
Se è un rishio che non vuoi correre, non commassarli e paghi IMU seconda casa.
 

espritsolaire

Nuovo Iscritto
Mi sembra solo un controsenso ipotecare il primo immobile visto che è di mia proprietà. Nessuna volontà di fregare la banca..a me sembra che sia proprio la banca che si approfitta! Comunque grazie delle risposte!
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Mi sembra solo un controsenso ipotecare il primo immobile visto che è di mia proprietà. Nessuna volontà di fregare la banca..a me sembra che sia proprio la banca che si approfitta! Comunque grazie delle risposte!
Non intendevo dire che volevi fregare la banca, ma che una persona che ha la ferma volontà e possibilità di restituire un debito non ha paura di fare ipotecare l'appartamento ( divenuto unico ) per l'ammontare del debito ( che è quello e non doppio. )
Se ti pretano 100.000 euro, devi restituie 100.000 euro+interessi. Il Debito 100.000
+ interessi è garantito dall'ipoteca sull'unico immobile.

Quindi se non c'è il rischio di non pagare il mutuo, non vedo il problema. Altrimenti non puoi riunirli. La convenienza della riunione è tua, la banca vuole un bene in garanzia, che non può essere mezzo appartamento non autonomo catastalmente.

La banca non ci guadagna nulla e tu non ci perdi nulla.

Se per tua tranquillità vuoi non correre il rischio, che in caso tu non potessi più pagare il mutuo, di avere la vendita dell'appartamento grande, devi lasciarli divisi. E' un problema di legge, non di banca.

Quindi inutile che dici "comunque grazie", come se uno ti avesse detto fesserie o partegiasse per la banca : la banca non può fare diversamente e non frega nessuno, è la legge che stabilisce così.
 

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