Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
In realtà no, tant'è che ci sono molti paesi, oltre all'Italia, in cui se avviene avviene in maniera occasionale (vedi il regno unito).
Anche perché io sinceramente non vorrei mai collaborare con colleghi che mancano di rispetto (cosa di questi giorni, collega pubblica annuncio, io ricevo esclusiva, il collega viene avvisato di questo, sia dal proprietario che da me e lui, dopo una settimana ha ancora l’annuncio pubblicato). Preferisco scegliere se e con chi collaborare. Ci sono poi franchising che non collaborano per loro politica interna. Se posso, preferisco scegliere se collaborare o meno.

L’educazione ed il rispetto sono la base dei rapporti interpersonali, da questo nascono poi le collaborazioni, ma sentirmi obbligata a collaborare con chi non ha i miei stessi principi non mi piacerebbe molto, anzi!
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
In realtà una delle cose potenzialmente positive della collaborazione sarebbe proprio che il confronto continuo con altri professionisti alla pari per forza di cose migliorerebbe determinati comportamenti.

Detto questo ribadisco, ne parliamo in astratto tanto non se ne farà mai nulla.
 

Carlo Garbuio

Membro Storico
Agente Immobiliare
L’educazione ed il rispetto sono la base dei rapporti interpersonali, da questo nascono poi le collaborazioni, ma sentirmi obbligata a collaborare con chi non ha i miei stessi principi non mi piacerebbe molto, anzi!
Non c'è alcun obbligo, un agente immobiliare può essere più bravo (o almeno diverso?) di un altro se collabora anche con chi non gli va bene, nell'interesse delle parti.

Un agente immobiliare che collabora è uguale a un agente immobiliare che non collabora?
Ed in entrambi i casi si rende lo stesso servizio al cliente?

Le associazioni di categoria dovrebbero farsi portatrici, e applicare, i valori caratterizzanti della professione dell'agente immobiliare.
Si sta andando in questa direzione, come testimoniato dall'attività svolta ieri e riportata in un'altra discussione. L'adesione sarà volontaria, sarà distintiva e il cliente potrà scegliere.
Obblighi non ce ne sono, ci sono solo opportunità, con conseguenti e chiare responsabilità.
 

Carlo Garbuio

Membro Storico
Agente Immobiliare
E nella maggior parte dei casi, essendo poco informato, sceglierà il venditore di fumo più bravo senza curarsi se il fumo sia effettivamente fumo o roba più sostanziale.
può accadere anche questo
Le associazioni, come ogni agente immobiliare dovrebbero premurarsi di diffondere l'informazione, l'aggiornamento e la professionalità con tutti i benefici per la clientela
Poi, oltre al cliente non informato, esiste pure l'agente che non vuole diffondere l'informazione, che sostiene e parla di disinformazione e fumo e altro ... tutto questo fa parte dell'attuale mercato immobiliare, c'è chi lo vuole migliorare e chi non ne ha interesse o voglia

Ma quindi qui siamo quasi tutti indipendenti?
qui non si è certi della reale qualifica dell'utente e non è possibile verificarla, questa è una conseguenza dei tempi moderni nell'uso dei nickname ... e chi legge può prendere abbagli non sapendo con chi si sta relazionando

Ma ANAMA esiste ancora?
credo di si, dovrebbe far parte della consulta interassociativa (credo si chiami così ma non ne sono sicuro)
 

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