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Ludovika

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve,
Spero che qualcuno sappia rispondere alla mia domanda in modo più dettagliato possibile:
Ho un appartamento accatastato a/10
ma di fatto adibito come abitazione.
Il comune mi ha rilasciato la residenza in quanto vi è una delibera comunale che lo permette.
Non ho mai acquistato immobili precedentemente, e non ne ho altri quindi sono possessore di questo unico immobile.
Attualmente pago regolarmente IMU.
Ora, leggo di una legge secondo il quale “L'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente si intende come abitazione principale”
Secondo tale legge posso essere esente da IMU?
se no, perché allora l’ente mi rilascia la residenza?
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Salve,
Spero che qualcuno sappia rispondere alla mia domanda in modo più dettagliato possibile:
Ho un appartamento accatastato a/10
ma di fatto adibito come abitazione.
Il comune mi ha rilasciato la residenza in quanto vi è una delibera comunale che lo permette.
Non ho mai acquistato immobili precedentemente, e non ne ho altri quindi sono possessore di questo unico immobile.
Attualmente pago regolarmente IMU.
Ora, leggo di una legge secondo il quale “L'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente si intende come abitazione principale”
Secondo tale legge posso essere esente da IMU?
se no, perché allora l’ente mi rilascia la residenza?
Bella domanda... Quello che fai sbagli, ma una cosa potresti farla: escludendo la variazione catastale "secca", visto che ci abiti non puoi fare un cambio d'uso (pratica urbanistica) e poi la relativa variazione catastale portandola ad abitazione?
 

Ludovika

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Purtroppo per fare il
Cambio necessito ke tutti gli appartamenti del parco in cui abito debbano farlo ( francamente non capisco perché) così mi dicono! Xk avevo già provato a farlo! Capirai ke ci sono più di 30 unità, alcune non vendute ancora, altre addirittura in affitto!

Bella domanda... Quello che fai sbagli, ma una cosa potresti farla: escludendo la variazione catastale "secca", visto che ci abiti non puoi fare un cambio d'uso (pratica urbanistica) e poi la relativa variazione catastale portandola ad abitazione?
Non so usare ancora il
Portale scusami, mi sa ke ho risposto in un commento a parte di seguito
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Purtroppo per fare il
Cambio necessito ke tutti gli appartamenti del parco in cui abito debbano farlo ( francamente non capisco perché) così mi dicono! Xk avevo già provato a farlo! Capirai ke ci sono più di 30 unità, alcune non vendute ancora, altre addirittura in affitto!
E allora andrei al Comune a chiedere se pagare o meno...
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
L'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente si intende come abitazione principale”
Secondo tale legge posso essere esente da IMU?
E' abitazione principale, ma non è esente da IMU poiché A/10.
Anche una villa di lusso (ad esempio) è un'abitazione principale , ma l'IMU va pagata .
Purtroppo per fare il
Cambio necessito ke tutti gli appartamenti del parco in cui abito debbano farlo
Questa mi pare un'affermazione perlomeno strana, da verificare .
Non si capisce nemmeno perché in un condominio di appartamenti ( così pare), tu abbia comprato un A/10, non usufruendo quindi delle agevolazioni prima casa.
 

cristian casabella

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Salve,
Spero che qualcuno sappia rispondere alla mia domanda in modo più dettagliato possibile:
Ho un appartamento accatastato a/10
ma di fatto adibito come abitazione.
Il comune mi ha rilasciato la residenza in quanto vi è una delibera comunale che lo permette.
Non ho mai acquistato immobili precedentemente, e non ne ho altri quindi sono possessore di questo unico immobile.
Attualmente pago regolarmente IMU.
Ora, leggo di una legge secondo il quale “L'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente si intende come abitazione principale”
Secondo tale legge posso essere esente da IMU?
se no, perché allora l’ente mi rilascia la residenza?
Ho sempre saputo chi in un A/10 NON è possibile avere la residenza. Mi chiedo come il tuo comune abbia potuto darla..
Il fatto del cambio di destinazione da ufficio a residenza poi non vedo come possa essere obbligatoriamente legato al cambio d'uso dell'intero edificio. Sicura che sei stata precisa in quel che hai postato?
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
se no, perché allora l’ente mi rilascia la residenza?
mi sembra che a questa domanda sia tu stessa a rispondere
Il comune mi ha rilasciato la residenza in quanto vi è una delibera comunale che lo permette.
per quanto concerne IMU, essendo in categoria A/10 (Uffici e studi privati) non è esente.
La sola soluzione se fattibile sarebbe il cambio di destinazione d'uso.
 

cristian casabella

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
mi sembra che a questa domanda sia tu stessa a rispondere

per quanto concerne IMU, essendo in categoria A/10 (Uffici e studi privati) non è esente.
La sola soluzione se fattibile sarebbe il cambio di destinazione d'uso.
Quindi il fatto di prendere la residenza o meno, in un ufficio, non è regola inderogabile? Un comune può deliberare che consente la residenza in immobili accatastati come ufficio?
 

Ludovika

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
E' abitazione principale, ma non è esente da IMU poiché A/10.
Anche una villa di lusso (ad esempio) è un'abitazione principale , ma l'IMU va pagata .

Questa mi pare un'affermazione perlomeno strana, da verificare .
Non si capisce nemmeno perché in un condominio di appartamenti ( così pare), tu abbia comprato un A/10, non usufruendo quindi delle agevolazioni prima casa.
Purtroppo siamo caduti nella trappola di una persona disonesta che ci aveva promesso ( io ho anche un atto notarile ke lo dice ) che entro un anno si sarebbe aggiustato tutto.. intanto sono passati 3 anni ma nulla.. pensavo ke una volta passato ad abitazione i miei problemi si sarebbero risolti ma non dipende solo da me! Nella zona in cui abito e zone limitrofe case non c’è n’erano e a 23 anni sinceramente non sapevo proprio di andare incontro a tt ciò

Ho sempre saputo chi in un A/10 NON è possibile avere la residenza. Mi chiedo come il tuo comune abbia potuto darla..
Il fatto del cambio di destinazione da ufficio a residenza poi non vedo come possa essere obbligatoriamente legato al cambio d'uso dell'intero edificio. Sicura che sei stata precisa in quel che hai postato?
Assolutamente si, a questo punto avevo optato per il cambio a spese mie, ma mi hanno detto ( fonte del comune) che lo stabile deve essere passato tutto poi ad abitazione! A questo punto mi chiedo, e se qualcuno ha dei problemi a farlo nonostante ci abiti? Nel senso no ke non voglia ma ke non può perché magari vincolato da qualche cosa legale? Il mio appartamento non dovrebbe essere cosa a parte?

Quindi il fatto di prendere la residenza o meno, in un ufficio, non è regola inderogabile? Un comune può deliberare che consente la residenza in immobili accatastati come ufficio?
Però nella legge di cui parlo io si cita espressamente ke i castelli e le case di lusso sono esenti da agevolazione, mentre dell’A/10 non si dice nulla di nulla! Ed è chiaro ke secondo la norma non si può abitare in ufficio, però se tu ente mi lasci residenza e dimora mi stai dando l’ordine di poterci abitare ( rispettando ogni norma vivibile) quindi stai trattando l’immobile come un abitazione in tutta regola!
Purtroppo se sto insistendo nell’informarmi si questa cosa, è perché non potendola passare ad abitazione ed essendo un caso particolare ( rasidenza/ufficio) sto cercando tt gli escamotage possibili

E allora andrei al Comune a chiedere se pagare o meno...
Già fatto, ma senza tante spiegazioni mi hanno detto ke a/10 paga.. ogni scusa buona per prendere quindi figurati se approfondivano il caso

mi sembra che a questa domanda sia tu stessa a rispondere

per quanto concerne IMU, essendo in categoria A/10 (Uffici e studi privati) non è esente.
La sola soluzione se fattibile sarebbe il cambio di destinazione d'uso.
Il mio dubbio è sempre lo stesso: non mi puoi dare residenza, però me la dai,
Allora perché mi fai pagare una tassa ke secondo me non avrebbe pagata in quanto ha tutte le generalità di una normale abitazione? Non parliamo di ville ( quelle hanno una rendita catastale alta, quindi ci sta, secondo la teoria a scaglioni se posso permettermi un castello allora posso anke conteobuire con una tassa in più )
La cosa gira sempre lì:
Residenza
Dimora
Allacci regolari
Utenze ( uso domestico)
Spazi e generalità di abitazione
Unico immobile posseduto

xo poi non mi lasci passare per conto mio la destinazione, e non mi agevoli su una tassa xk iscritto come a/10.. mi pare un controsenso!
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Nel senso no ke non voglia ma ke non può perché magari vincolato da qualche cosa legale?
Da quello che scrivi è palese che tu non abbia MAI consultato un tecnico di fiducia ing o arch, un consulto che andava fatto già in fase di acquisto quando ti veniva detto che il cambio di destinazione lo avrebbero fatto entro 1 anno.
La parte ostativa ha il nome di Urbanistica o se vuoi lo puoi anche chiamare strumento urbano-edilizio del comune

siamo caduti nella trappola di una persona disonesta che ci aveva promesso ( io ho anche un atto notarile ke lo dice ) che entro un anno si sarebbe aggiustato tutto.. intanto sono passati 3 anni ma nulla
se nell'atto notarile il venditore si è impegnato a fare il cambio allora sei ancora in tempo a far valere i tuoi diritti .......alla peggio a richiedere un risarcimento.
hai consultato in tal merito un legale ?
 

Ludovika

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Penso ke se all’epoca avessi avuto le conoscenze che ho in merito oggi non mi troverei nella medesima situazione ovviamente! Non sono pratica in materia, tt ciò ke so allo sto imparando da questa strana avventura..
Attaccarlo legalmente mi porta via più spese e tempo di quante c’è ne vorrebbero per effettuare un cambio, il costruttore come ho detto non si è rivelata essere una persona pulita!
 

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